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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 9751 del 10 maggio 2011 (4150) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Risorgimenti
Risorgi<em>menti</em>
In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, i Musei Civici di Pavia hanno sviluppato un progetto in grado di coinvolgere i giovani creativi del territorio in una riflessione sull’identità italiana, da affrontare attraverso un confronto con gli spazi, le storie e gli oggetti del Museo del Risorgimento della città.
 
Chiedere ai giovani di oggi di confrontarsi con quello che a prima vista sembra lontano dalla sensibilità corrente è sembrato un modo per fare del “compleanno” dell’Italia un’occasione di impegno civile, senza alcun intento celebrativo, lontano dalla retorica, così come dalle polemiche strumentalmente politiche, per rafforzare l’idea che far parte di una comunità significa costruirla ogni giorno con scelte consapevoli.
 
I giovani artisti che hanno accettato questa sfida si sono dovuti misurare con una particolare forma di trasmissione della memoria, qual è il museo storico, all’interno del quale alle espressioni d’arte si affiancano oggetti, armi, cimeli di varia natura, e dove, soprattutto, è facile cadere nell’equivoco dell’immobilità e inattualità del passato: la presenza delle loro opere, in un dialogo a volte anche dissacrante, ma sempre creativo e frutto di una lettura “intelligente”, è la palese dimostrazione del contrario.
 
Con installazioni, disegni, fotografie, ritratti, gli artisti si sono inseriti nel contesto del museo, giocando ad alterarne e amplificarne la percezione, a cambiare la prospettiva, per verificare e attualizzare i meccanismi di relazione che scaturiscono dagli oggetti. Il punto di vista cambia ogni volta, sa essere lucido, ironico, coinvolgente, poetico; mette al centro l’io, ma indaga le specificità della nostra identità collettiva, nel passato come nel presente, con occhio critico e disincantato.
 
A fare da “padrini” ai giovani artisti Bianconirico, Paolo D’Alessandro, Davide Ferrari, Simone Ludovico, Rossana Schiavo, Luca Sutti, ci saranno Lorenzo Alagio e Plumcake, - riuniti per l’occasione sotto la siglaA.PK. L’installazione "Migrazioni" introdurrà fisicamente e idealmente il percorso di mostra, invadendo gli spazi del Castello con una miriade di insettini tricolori. Perché come insetti, uomini e donne si muovono nella Storia seguendo rotte e traiettorie apparentemente incomprensibili. È dal movimento incessante, dal disordine, dall’insopprimibile carica vitale ed erotica dell’Uomo che nasce una nazione.
 
 Informazioni 
Dove: Museo del Risorgimento, Castello Visconteo - Pavia
Quando: dal 14 maggio (inaugurazione ore 22.00) al 18 settembre 2011. Orari: 10.00-13.00 / 14.00-17.45 (fino al 10/07); 9.00-13.30 (dal 12/07 al 31/08); 10.00-17.50 (dall’1 al 18/09).
Per informazioni: tel. 0382/304816 ; e-mail: museicivici@comune.pv.it
 

Comunicato Stampa

Pavia, 10/05/2011 (9751)




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