Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 21 ottobre 2019 (3034) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Liberalizzazione energia elettrica: cosa succederà?
» Piano Parcheggi a Pavia...
» Caldaiette individuali: un pasticcio che penalizza l’utente
» Lo strano caso delle bollette di conguaglio
» Bolli auto e arretrati
» Guasti telefonici: importanti risultati!
» Truffe informatiche
» Polizze sostitutive a cauzioni di affitto
» Patente a punti: luci ed ombre dopo la decisione della Consulta
» Processo Parmalat
» Multe con sovratassa!
» Novità sulle multe....
» Contro l’uso repressivo dell’autovelox
» Wind a Pavia – basta con le vessazioni
» Questo o quella per me pari sono…
» Le carte di credito
» Il risparmio tradito
» I disastri del risparmio italiano: Nasce FedeRisparmiatori
» Rilevazioni mese di settembre
» Contributi ai Consorzi di Bonifica

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Gli sposi e la Casa
» Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze
» Concorso Il rispetto dell'altro
» Non solo Cupola Arnaboldi – Pavia fa!
» Africando
» Giornata del Naso Rosso
» Pint of Science
» BambInFestival 2019
» Festival della Filantropia
» Sua Maestria
» CineMamme: al cinema con il bebè
» Home
» Uno sguardo sulla congiuntura economica italiana e mondiale
» GamePV
» #quandocaddelatorrecivica
 
Pagina inziale » Oggi si parla di... » Articolo n. 965 del 7 aprile 2003 (1560) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Fermo amministrativo degli autoveicoli
Fermo amministrativo degli autoveicoli

Le rimostranze dei consumatori e delle loro associazioni hanno finalmente smosso, anche se in modo ancora insoddisfacente e parziale, l'inerzia Statale e dei concessionari della riscossione dei contributi.

Il pressappochismo degli atti, la scarsità di informazione sulle comunicazioni inviate ai contribuenti, le notifiche in ritardo e la carenza di un regolamento di attuazione delle disposizioni del blocco, sono state le critiche feroci che la ns. associazione a Pavia ha sempre mosso nei confronti dell'operato dei concessionari operanti in provincia da noi accusati di ricorrere indiscriminatamente a questa estrema misura impositiva.

Questa critiche, ora sollevate anche in tante parti d'Italia, hanno finalmente indotto l'Amministrazione centrale, nel caso la direzione Nazionale delle Agenzie delle Entrate, ad effettuare qualche intervento chiarificatore nello spirito delle indicazioni contenute nello statuto del contribuente, che da quando è stato varato risulta largamente inapplicato dallo Stato Italiano.

Lo scorso 31 marzo è stato infatti emanato un apposito Decreto che dispone, a far tempo dai ruoli emessi a decorrere dal prossimo 1 maggio p.v., la stampigliatura che preavverte il blocco dei beni mobili una volta trascorsi inutilmente i 60 giorni canonici.
Un secondo Decreto, attualmente allo studio, dovrebbe poi impedire la comunicazione tardiva dell'avvenuta iscrizione del fermo e prevedere l'obbligo di un preavviso di 10 giorni per consentire al contribuente di regolarizzare, prima del blocco, la sua posizione pendente per evitare l'esborso delle spese per la cancellazione al PRA che comporta anche una notevole perdita di tempo.

Ma è ovvio che ciò non basta a sanare il vero e proprio sopruso, quale è secondo noi il "fermo amministrativo" degli autoveicoli, del quale sosteniamo da tempo la illegittimità a tutti gli effetti.
Questa opinione sembra ora suffragata anche da alcune sentenze della Magistratura Italiana che hanno disposto la revoca di alcuni fermi operati.
Si tratta di due sentenze, una del TAR della Puglia e l'altra del Giudice di Pace di Bari, che per diversa strada hanno ritenuto illegittimo il fermo operato dal locale concessionario, liberando l'automobilista dal grame del provvedimento e condannato, per eccesso di potere e per carenza di disposizioni il Sesit (corrispondente locale all'ESATRI).

E' ovvio che Federconsumatori preferirebbe la strada del ragionamento e delle modifiche che rendano la norma corretta e non punitiva, ma in mancanza di buon senso sarà anche qui a Pavia la via giudiziaria quella che imboccheremo a difesa delle continue vessazioni effettuate.

Le cifre del provvedimento sono chiare e drammatiche: 330.000 pratiche di fermo a livello Nazionale; 18.000 in Lombardia e 2.200 provvedimenti in provincia di Pavia

 
 Informazioni 
 

Mario Spadini

Pavia, 07/04/2003 (965)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool