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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 9626 del 1 aprile 2011 (2404) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Passione India
Passione India
Quaranta scatti di vita indiana vengono presentati da Massimo Allegro, fotografo milanese, nel bellissimo spazio del Cantinone Medioevale di Petra de’ Giorgi.
 
Da sabato prossimo, lo spazio che fa parte del complesso comunale e che viene abitualmente utilizzato per eventi e manifestazioni, ospiterà un lavoro di approfondimento sul sub-continente indiano e la sua gente. Le foto di Allegro sono, infatti, ritratti che raccontano la vita quotidiana e la strada.
 
L’elemento umano è quello che interessa di più ad Allegro. “Non so esattamente cosa sia a rendermela tanto affascinante ed indispensabile, però una cosa è certa – commenta l’autore – Quando passo un po’ di tempo senza visitare l’India, sento che mi manca qualcosa. E l’ansia cresce fino a quando non riesco a programmare un nuovo viaggio. L’India, la sua umanità e la sua gente mi sono necessarie”.
 
Così negli scatti di Allegro non vediamo solo il Taj Mahal di Agra o il Palazzo dei Venti di Jaipur. Vediamo soprattutto gente che prega dai gath di Varanasi – le scalinate dove molti pellegrini si recano almeno una volta nella vita per garantirsi un accesso diretto al paradiso – oppure i lavoratori dei lavatoi di Mumbai – il quartiere dove giornalmente migliaia di lavandai lavano i corredi degli alberghi e dei ristoranti della metropoli indiana –.
Vediamo i portatori, che a Delhi trasportano immensi carretti colmi di merci nei vicoli del coloratissimo mercato delle spezie di Chandi Chawk o foto di vita in movimento, quando osserviamo la serie dal tuk tuk, dove gli ape piaggio, adibiti al trasporto di persone, sgattaiolano per i vicoli e le strade delle città indiane dando una sensazione di vita frenetica.
Allegro ci fornisce quindi uno spaccato di vita indiana e di emozione. Egli non pone particolare attenzione alla sofferenza e alla povertà, che entrano solo marginalmente nel suo lavoro, quanto alla vita di tutti i giorni, per dare un affresco più completo della realtà indiana dove, se la povertà è certamente presente, non è però l’unico elemento o il più importante.
 
L’India è un continente in movimento frenetico. Un ottovolante di umanità dove c’è di tutto. Una società cosmopolita. Tante etnie, tante religioni, tante culture diverse. Una crescita del Pil vicina al 10% annuo ne fa, insieme a Cina e Brasile, uno degli stati con maggiori prospettive; ma un attaccamento alla religione e alla propria cultura, fanno si che l’India si evolva seguendo un proprio percorso.
Vale la pena spendere un momento e fermarsi a guardare le foto di Allegro che ci fa vedere (e sognare) un mondo di turbanti e sari colorati, di preghiera e palazzi merlati che ancora esiste e che cresce parallelamente al nostro.
 
 Informazioni 
Dove: Cantinone Medioevale in Piazza Don Arpesella, 5 - Pietra de’ Giorgi
Quando: 9 (inaugurazione alle 16.30) e 10, 16 e 17 aprile 2011, orari: 10.30-12.30 / 15.30-18.30
 
 
Pavia, 01/04/2011 (9626)




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