Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 23 settembre 2019 (369) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Colore e tempo
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» "I colori della speranza"
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Prima che le foglie cadano
» La bellezza della scienza
» Mostra "Natura ed artificio in biblioteca"
» Schiavocampo - Soddu
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose
» La Brigata Ebraica in Italia e la Liberazione (1943-1945)
» Il mio nome è... Gioconda
» Nuove generazioni - I volti giovani dell'Italia multietnica
» Fabio Aguzzi. Il poeta della luce
» Pavia Jinan - Tale of two cities
» L'energia dei segni e dei sogni
» Disegnetti ∆
» La Cina di Zeng Yi. Immagini di un recente passato
» Il tempo di uno scatto.Visite illustri all'Università di Pavia
» Vivian Maier. Street photography.

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il gioco di Santa Oca
» Colore e tempo
» MathsJam
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» Due elefanti rossi in piazza...
» Genius Loci. Arte Luoghi Sinfonie
» Appuntamento con l'autore
» "I colori della speranza"
» Il romanzo di Baslot
» La sirena: da Omero ad Andersen passando per San Michele
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Di amore, di avventura e di archivisti
» Drollerie, una mostra di Tommaso Filighera
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
» Prima che le foglie cadano
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 9265 del 23 novembre 2010 (2359) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
La Preziosa Visione dell'Acqua
La Preziosa Visione dell'Acqua
Ci sono due giovani pesci che nuotano uno vicino all’altro e incontrano un pesce più anziano che, nuotando in direzione opposta fa loro un cenno di saluto e poi dice: “Buongiorno ragazzi. Com'è l’acqua?”. I due giovani pesci continuano a nuotare per un po’ e poi uno dei due guarda l’altro e gli chiede “...ma cosa diavolo è l’acqua?”.
Questa semplicissima storiella di David Foster Wallace mi perseguita da un po’.
 
Che cosa diavolo è l’acqua? Eppoi c’è proprio bisogno, se non lo so, di qualcuno che me lo spieghi? Ma può davvero spiegarmelo qualcun altro che cos’è l’'acqua. Che cosa è la “mia” acqua?
Ecco penso di no. Penso che non solo sia molto difficile, ma probabilmente proprio impossibile spiegare davvero a qualcuno in che cosa consista la “sua” acqua.
E allora? E allora diventa ancora più importante dire a tutti, ma proprio a tutti che l’acqua c'è.
Già vi sento: “Oddio ci è impazzito anche il figazzolo”.
E invece no. Se io parlo di quanto le più ovvie ed importanti realtà siano le più difficili da vedere e tra le più ostiche di cui parlare, già avverto un brusio di sottofondo: “... dai, basta con le banalità. Dicci qualcosa di interessante!”. Eppure è così. E la storiella di Wallace, nella sua disarmante semplicità, rimane una delle cose più intelligenti che mi siano capitate sotto gli occhi da un bel po’ di tempo a questa parte.
 
Siamo sempre più nutriti di stereotipi. Lo stereotipo dell’istruzione è quello che debba “insegnare a pensare”. Ma che cosa vuol dire insegnare a pensare? Sostanzialmente insegnare a pensare significa insegnare a che cosa pensare.
Significa essere meno arroganti. Significa avere anche solo un po’ di coscienza critica su di me e sulle mie supposte certezze. Significa riflettere sulla condizione di un prigioniero chiuso in una prigione così buia e profonda e da così tanto tempo da non ricordarsi neppure, ma che dico, da non accorgersi nemmeno più di essere rinchiuso.
 
L’installazione Visioni Preziose. Un video-occhio da 9 città d'Europa che ho realizzato dall’estate del 2009 e terminato soltanto a metà ottobre 2010 è un po’ la punta dell’iceberg di queste mie riflessioni.
Dopo la presentazione nell’ambito del 1° Festival Elogio delle Lingue e dei Linguaggidiretto da Eleonora Salvadori (e alla cui incrollabile - quanto ingiustificata - fiducia ed intelligente pervicacia si deve per gran parte l’installazione stessa) ai Musei Civici oggi trova una nuova collocazione allo Spazio Giovani del Comune di Pavia presso il Palazzo Broletto.
 
E che cosa ho voluto fare con questa installazione?
Ecco, innanzitutto dire, ribadire, che l’acqua c’è. Che abbiamo un’interessantissima realtà intorno a noi.
Che vale ancora la pena di vivere, soffrire, amare, viaggiare, ma soprattutto guardare il mondo intorno a noi.
È vero. Molti messaggi che riceviamo hanno una natura diametralmente opposta. È vero. A volte i problemi anche più banali ci paiono ostacoli insormontabili. È vero. La nostra cosiddetta facile vita di opulenti occidentali ci ha spinto in un formidabile cul-de-sac, nel quale non riusciamo più ad essere felici. Non importa quante tv a schermo piatto abbiamo in casa. Non importa quanti cellulari ci spuntino dalle tasche. Non importa quanto veloce corra sulle sue gomme invernali il nostro nuovo SUV. Il mio povero, pezzente video-messaggio ha la presunzione di risalire la corrente. Quanta poesia c’è ancora in un’alba nebbiosa su di un lago svedese? Quanto possono essere neri gli occhi di uno studente nigeriano che sta specializzandosi in eco-ingegneria in Romania? E quanto azzurri quelli di due giovanissime, bellissime gemelle dell’estremo Nord? Quanto rigore e gioia e coraggio possiamo ancora trovare nelle parole di un apprendista psicologo turco in un parco di Besançon?
 
Se vi va di scoprirlo fate un salto allo Spazio Giovani fino al 13 di dicembre. Magari ci faremo quattro chiacchiere e mi racconterete, come hanno già fatto da mezza Europa tanti altri giovani e adolescenti, quali sono le vostre peggiori paure, i desideri più grandi, i sogni che fate ultimamente...
Sempre più sinceramente vostro.
 
 Informazioni 
Dove: Spazio Giovani presso il Palazzo Broletto, ingresso da via Paratici, 25 - Pavia
Quando: da venerdì 26 novembre (inaugurazione alle 18.00) al 13 dicembre 2010, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e il giovedì sera dalle 21.30 alle 23.30.
 

Roberto Figazzolo

Pavia, 23/11/2010 (9265)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool