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Pagina inziale » Ambiente » Articolo n. 9208 del 5 novembre 2010 (2092) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Alla scoperta del Finalese
Alla scoperta del Finalese
Soci e simpatizzanti del Gruppo Escursionistico Appennino pavese saranno impegnati domenica prossima in un’escursione nel finalese, una tra le più belle zone della Liguria occidentale, nel tratto di territorio compreso tra Noli e Pietra Ligure, che si estende sino allo spartiacque alpino.
 
Per la precisione, l’invito è ad andare alla scoperta di Finalborgo, borgo rimasto autonomo sino al 1927, in seguito accorpato a Finale Pia e Finale Marina (zona di recente urbanizzazione grazie alle richieste turistiche), a formare l’odierno comune di Finale Ligure.
Finalborgo, chiuso tra mura medievali ancora ben conservate, intervallate da torri semicircolari e interrotte solo in corrispondenza delle porte, offre subito al visitatore una sensazione di protezione e raccoglimento. Percorsi gli stretti vicoli, ogni piazza è una conquista e una sorpresa, in grado di esibire meraviglie nella "pietra del Finale", l’ardesia che si ritrova in diverse finiture e ornamenti degli edifici locali.
 
Il finalese è un’area molto interessante dal punto di vista naturalistico e paesaggistico: comprende altipiani e zone di spartiacque con numerose culminazioni che raggiungono quote non rilevanti, ma che costituiscono un ambiente particolare per i nuclei rocciosi difficilmente accessibili e talora isolati da profonde incisioni. L’area presenta diverse sorgenti ed è solcata da numerosi rii, alcuni scorrono per gran parte nel sottosuolo; sono presenti forme a terrazzo, piane alluvionali e diffuse depressioni carsiche, inghiottitoi e cavità di grande importanza speleologica.
 
La costa rocciosa ed alta si alterna con baie sabbiose; sul mare si propendono le punte di Capo Noli e della Caprazoppa. Questa terra abitata già in epoca preistorica, offre all’escursionista un paesaggio senza pari, con coste alte e scoscese, ampie spiagge alternate a romantiche calette nascoste, in una cornice di rocce a strapiombo sul mare.
 
La vegetazione del Finalese vede rappresentati i tipi più caratteristici della vegetazione mediterranea. Lungo l’itinerario proposto, in particolare, s’incontrano la “macchia” principalmente nella prima parte e la “lecceta” sulle pendici e nei valloni della Rocca Carpanea.
Solo dove la natura lo ha permesso è stato possibile per l’uomo creare terrazzamenti, al fine di coltivare l’olivo, la vite, frutti e orticole, ma molti dei terrazzamenti abbandonati, osservabili sull’altopiano, sono stati ricolonizzati dalla lecceta.
 
Ritornando all’escursione, da Finalborgo, costeggiando il muro esterno dell’imponente Castel S. Giovanni s’imbocca la mulattiera e si arriva alle rovine del Castel Gavone con la sua famosa “torre di diamanti".
Proseguendo si arriva alla frazione di Perti con la piazzetta e la Chiesa di Sant’Eusebio (recenti scavi hanno portato alla luce reperti risalenti al periodo romanico). Sopra l’abside della chiesa svetta il campanile a vela, considerato il più bello di tutta la Liguria.
Dopo circa 300 metri s’incontra una deviazione che porta alla piccola chiesetta del ‘400 di Nostra Signora di Loreto, nota anche come “Chiesa dei cinque campanili”.
 
Proseguendo il cammino, dopo pochi chilometri si arriva a Montesordo, piccolo villaggio medioevale dove troviamo la cappelletta di San Carlo che domina la vista di tutta la vallata sottostante.
Attraversando il Rio della Valle e percorrendo un ultimo tratto si giunge a Pian Marino, un appezzamento erboso circondato da castagneti e pareti rocciose.
 
Si prosegue ancora per un ora circa di cammino sino ad arrivare alla sommità della Rocca di Perti (397 m.) o del Bric Del Frate (387 m.) meta del trekking in programma.

Dopo una meritata sosta, si riprende il cammino di ritorno sino ad incrociare il sentiero percorso all’andata, quindi si ritorna nuovamente al punto di partenza, ossia Finalborgo.

 
 Informazioni 
Dove: ritrovo presso il Piazzale della Stazione Ferroviaria - Pavia
Quando: domenica 14 novembre 2010, ritrovo ore 06.45, partenza ore 7.00
Partecipazione: non sono ammesse persone non assicurate contro infortuni.
Per informazioni e iscrizioni: entro il venerdì sera precedente c/o Consiglio Circoscrizionale Pavia Storica, Piazza della Vittoria, 21 - Pavia. Tel: 338/4746754 (Giuseppe Pireddu, presidente del GEA)

 
 
Pavia, 05/11/2010 (9208)




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