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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 9166 del 21 ottobre 2010 (1943) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Mondo-visioni
Un'opera di Bonomi
La mostra “Mondo-visioni” focalizza l’attenzione su quattro artisti che, in maniera diversa l’uno dall’altro, portano avanti una ricerca incentrata sulla costruzione di mondi del tutto personali, che si rapportano con la realtà in modo originale, utilizzando le armi dell’ironia, dell’accostamento audace, della riflessione sul linguaggio, dello scollamento dall’oggetto per esprimere il punto di vista del soggetto.
Visione e rappresentazione non sono elementi scontati, ma parte del gioco in cui coinvolgere chi guarda con inaspettati ribaltamenti di significato e immagini in qualche modo ipnotiche.

I dipinti di Davide Ferro - protetti o imprigionati dalle trame che li avvolgono - non sono soltanto immagini bidimensionali che ritraggono volti o figure, ma si percepiscono come superfici in movimento grazie a un gioco ottico che obbliga lo sguardo a soffermarsi, a scandagliare la figura oltre le curve di interferenza, alla ricerca del suo significato più vero.
Che si tratti di pittura oppure di sculture o installazioni, ogni opera vive di stratificazioni semantiche e concettuali, scuote le nostre certezze e ci obbliga a una lettura più profonda, che comprende anche la didascalia come parte integrante del linguaggio artistico, elemento fondamentale nel gioco tra realtà e artificio, tra mondo contemporaneo e universo creativo.

La riflessione concettuale sul linguaggio è centrale nelle opere di Corrado Bonomi e Gianni Cella, che sottolineano volutamente l’artificiosità dell’arte come proiezione della vita e il gioco perpetuo tra realtà, definizione e rappresentazione. Con la sua carica di ironia (talvolta molto amara) ogni opera ci avverte che niente è come sembra e che tutto può essere manipolato, trasformato, ribaltato nel suo contrario.
Anche quando sembra di trovarsi nel mondo delle favole. L’abilità di dissimulare la realtà in mondi da favola è particolarmente spiccata in Gianni Cella e Corrado Bonomi ed emerge - in modo diverso - anche nelle opere di Davide Baroggi. Dall’umorismo fantastico di Bonomi nascono castelli in aria, fatine fatali impegnate negli atteggiamenti più disparati, teste composte di fiori, frutta e animali sul modello di Arcimboldo… É una vera e propria costruzione di mondi in bilico tra universo onirico e immaginario collettivo. Gianni Cella sceglie invece un linguaggio che si avvicina al mondo del fumetto e ai cartoon per creare totem e installazioni singolari costituite da un campionario di personaggi modellati in vetroresina, dalla natura ambigua e spesso ibrida.
 
Un’atmosfera oscillante tra favola (allucinata) e cinema di animazione (colorato e surreale come quello di Tim Burton) pervade anche le opere di Davide Baroggi, che riesce a far convivere nella pittura lo stupore di un bambino e lo sguardo disilluso del ragazzo diventato uomo. Il suo mondo - nel tratto rapido e nei colori intensi - risulta sempre filtrato da una visione inquieta, molto personale, fatta di composizioni sintetiche ma fortemente evocative, punti di vista insoliti e inquadrature fotografiche che rivelano una grande libertà immaginativa accompagnata da una sensibilità particolare che porta l’artista a dipingere le cose per farle proprie.
Accanto a questi mondi fantastici, anche la natura è chiamata in causa, ma la sua presenza è sempre trasfigurata grazie al gioco infinito tra elementi del reale utilizzati come materiali da plasmare e rappresentazioni inevitabilmente evocative seppur altro da sé. L’identità di ciò che è rappresentato, così come l’intelligenza di chi guarda, risultano esaltate dalla possibilità di sciogliere gli enigmi visivi penetrando negli universi immaginifici che Baroggi, Bonomi, Cella e Ferro hanno creato per noi.
 
 Informazioni 
Dove: Spazio per le Arti contemporanee del Broletto (ingresso da Piazza Cavagneria) - Pavia
Quando: dal 24 ottobre al 14 novembre 2010. Inaugurazione sabato 23 ottobre, ore 18.00

 

Comunicato Stampa

Pavia, 21/10/2010 (9166)




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