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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 9138 del 8 ottobre 2010 (3360) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Pellicole d'autunno
La locandina disegnata da Andrea Valente
Una rassegna di nove titoli che l'Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali ha voluto promuovere per diffondere la cultura cinematografica presso il pubblico più eterogeneo, con l'obiettivo di raggiungere ogni potenziale spettatore, anche quello attento alle proposte di qualità che non sempre riescono a trovare posto nella programmazione generica delle sale delle nostre città.
 
Una rassegna di film, scelti con la collaborazione dell'associazione "Incipit" e proposti al cinema Corallo, grazie ad una convenzione con la CIE, – spiega l’assessore ai Beni e alle Attività Culturali Marco Facchinottiche prevede l’uso delle sale in orario pomeridiano, sia per mantenere vivo il cinema in città, sia per permettere anche a persone non più giovani di avere uno svago nel loro tempo libero. Si tratta di pellicole recenti e importanti, che magari per motivi tecnici o logistici, non hanno avutola rilevanza che meritavano e che ora, grazie al progetto dell’Ente, e della Regione Lombardia, potranno essere visionate al prezzo “popolare” di 4 euro”.
 
I film presentati sono stati organizzare in tre capitoli “Letteratura e cinema”, “Storie nella Storia” e “Incontri di culture”, ognuno dei quali rappresenta una significativa trilogia, che si arricchisce di letture, ricordi e racconti ad introdurre ciascuna proiezione. Le introduzioni del ciclo Storie nella Storia saranno precedute da un'introduzione di Antonio Sacchi, quelle degli altri due cicli da Francesco Mastrandrea.
 
La maggior parte delle pellicole sono inedite per Pavia – commenta Antonio Sacchi, dirigente del Settore Beni e Attività Culturali –, le altre non hanno avuto una lunga permanenza in cartellone e si è quindi pensato di riproporle. Tipicamente, assistono ad assistere alle proiezioni interviene un pubblico di mezz’età, che segue l’intera rassegna, ma anche gli studenti, tra una lezione e l’altra, s’infilano volentieri a vedere il titolo che si erano perso…”.
 
Questi i titoli della rassegna “Pellicole d'autunno” che, non a caso, terranno compagnia ai pavesi da martedì prossimo fino a Natale:
 
 Letteratura e cinema
12 ottobre 2010 - Amabili Resti
Regia: Peter Jackson. Interpreti: Mark Wahlberg, Rachel Weisz, Susan Sarandon, Stanley Tucci, James Michael Imperioli. Origine: USA, Gran Bretagna, Nuova Zelanda 2009. Durata: 135'
Dicembre 1973. Tornando a casa durante un pomeriggio, l'adolescente Susie Salmon viene assassinata. Dopo la morte, Susie, intrappolata in una dimensione onirica fra cielo e terra, continua a vegliare sui suoi cari mentre il suo assassino è ancora libero. Fra sete di vendetta e desiderio di seguire la sua famiglia lungo il periodo doloroso e travagliato del lutto, Amabili resti – tratto dall'omonimo romanzo di Alice Sebold e diretto dal premio Oscar Peter Jackson - racconta la storia di una vita e di ciò che, eventualmente, può succedere dopo.
 
19 ottobre 2010 - Bright Star
Regia: Jane Campion. Interpreti: Abbie Cornish, Ben Whishaw, Paul Schneider, Kerry Fox, Edie Martin.Origine: Gran Bretagna, Australia, Francia 2009. Durata: 120'
1818, Hampstead, nella campagna intorno a Londra. La giovane Fanny Brawne entra in contatto con i vicini di casa, tra i quali c'è il giovane letterato John Keats, coetaneo della ragazza. Tra Fanny (appassionata di cucito e ricamo, che indossa sempre abiti disegnati e confezionati da lei stessa) e John, complici anche i versi da lui appena pubblicati, cresce un sentimento profondo, che si nutre di affetto e di scambio intellettuale. I due ragazzi, nonostante le pessime condizioni economiche del poeta, si fidanzano. Ma il giovane, malato di tubercolosi, deve lasciare l'Inghilterra alla ricerca di un clima migliore. Raggiunge l'Italia, dove muore nel febbraio del 1821.
Fanny si confeziona un vestito da vedova: per anni percorrerà i sentieri tra i boschi dove passeggiava con il suo amore.
 
26 ottobre 2010 - The Last Station
Regia: Michael Hoffman
Interpreti: Helen Mirren, Christopher Plummen Jarnes, McAvoy, Paul Giamatti, Anne-Manie Duff. Origine: Germania, Russia, Gran Bretagna 2009. Durata: 112'
Tratto da L'ultima stazione - Il romanzo degli ultimi giorni di Tolstoj di Jay Parini, il film racconta dell'ultimo anno di vita del grande scrittore russo. È il 1908 quando il giovane Valentin Bulgakov è nominato segretario personale di Lev Tolstoj. Valentin, una volta giunto a Jasnaia Poljana, la tenuta dello scrittore, è travolto dalla complessità dell'intellettuale, dalla vitalità e dalla passione (anche quella sensuale che nutre per la giovane ed emancipata Masha) dell'uomo. Valentin entra in contatto anche con la moglie dello scrittore, la contessa Sqfa, personaggio affascinante e difficile, donna dalle mille sfumature, che da più di cinquant'anni è la moglie, l'ispiratrice e l'assistente di Tolstoj.
 
Storie nella Storia
9 novembre - L'uomo che verrà
Regia: Giorgio Diritti. Interpreti Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Claudio Casadio, Greta Zuccheri Montanari, Stefano Bicocchi. Origine: Italia 2009. Durata: 117
Inverno 1943. Martina, unica figlia di una povera famiglia di contadini, ha 8 anni e vive alle pendici di Monte Sole. Anni prima ha perso un fratellino di pochi giorni e da allora ha smesso di parlare. La mamma rimane nuovamente incinta e Martina vive nell'attesa del bambino che nascerà, mentre la guerra man mano si avvicina e la vita diventa sempre più difficile, stretti fra le brigate partigiane del comandante Lupo e l'avanzare dei nazisti. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il bambino
viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, che passerà alla storia come la strage di Marzabotto.
 
10 novembre - Donne senza uomini
Regia: Shirin Neshat, Shoja Azari. Interpreti: Pegah Feridoni, Arita Shahrzad, Shabnam
Toloui, Orsolya Tóth, Navíd Akhavan. Origine: Germania, Austria, Francia 2009. Durata: 95'
Tratto dal romanzo omonimo di Shahrnush Parsipur, il film ripercorre le vicende di quattro donne sullo sfondo della Tehran del 1953. Le protagoniste, di diverse estrazioni sociali, cercano di sopravvivere ai loro destini "obbligati" (decisi da padri e fratelli). C'è Munis, la cui appassionata coscienza politica la fa resistere all'isolamento impostole dal fratello; Faezeh, che sogna invece di sposare l'uomo che ama, mentre Fakhiri, sposata senza amore, lascia il marito e riaccende la fiamma di un sentimento trascorso; infine c'è Zarin, prostituta abusata dagli uomini di cui non distingue più i volti. A un passo dalla democrazia, sfumata con un golpe militare organizzato dalla CIA, Munis, Faezeh, Fakhiri e Zarin lasceranno la città per un luogo magico dove dimenticare e ricominciare, mentre implacabile la Storia avanza.
 
2 novembre 2010 - Il tempo che rimane
Regia: Elia Suleiman. Interpreti: Elia Suleiman, Saleh Bakri, Samar Qudha Tanus, Shafika Bajjali, Tarek Qubti.
Origine: Gran Bretagna, Italia, Belgio, Francia 2009. Ddurata: 105'
«Il tempo che ci rimane - spiega il regista - è un film semiautobiografico, in quattro episodi, sulla mia famiglia, dal 1948fino a tempi recenti. Il film è ispirato ai diari privati di mio padre, a partire da quando si è unito alla resistenza nel 1948 (anno della proclamazione dello Stato di Israele), e alle lettere inviate da mia madre a membri della famiglia che furono costretti a lasciare il paese. Associando questi materiali ai miei ricordi intimi di tutti loro e del tempo trascorso insieme, nel film ho voluto ritrarre la
vita quotidiana di quei Palestinesi che decisero di restare e che furono etichettati come “Arabi Israeliani”, vivendo da stranieri nella loro stessa patria».
 
Incontri di culture
30 novembre - Welcome
Regia: Philippe Lioret. Interpreti: Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Thierry Godard, Origine: Francia 2009. Durata: 110'
Il giovane Bilal, di origine curda, ha lasciato il suo paese alla volta della Francia, fino a Calais, dove spera di imbarcarsi per l'Inghilterra. Dall'altra parte della Manica lo attende un'adolescente che il padre ha promesso in sposa a un ricco cugino. Fallito il tentativo di salire clandestinamente su un traghetto, Bilal è deciso ad attraversare la Manica a nuoto. Presso una piscina comunale incontra Simon, un istruttore di nuoto prossimo alla separazione dalla moglie (che ama ancora in segreto).
Colpito dall'ostinazione e dalla passione del ragazzo, Simon lo allena e lo incoraggia. A sua volta Bilal apre nel cuore infranto di Simon una breccia.
 
7 dicembre - Good Morning Aman
Regia: Claudio Noce. Interpreti: Valerio Mastandrea, Said Sabrie, Anita Caprioli, Amin Nur, Giordano De Plano. Origine: Italia 2009. Durata: 105'
A Roma, un ragazzo di origine somala, Amati (scappato da Mogadiscio e dalla guerra) si guadagna da vivere lavando le macchine in un salone d'auto. Il suo sogno è quello di potersi occupare della vendita di quelle auto, e anche di guidarle. Nei momenti di sconforto Aman sale sulle terrazze dell'Esquilino; nella sua solitudine, immagina una vita perfetta e un viaggio in Inghilterra. L'incontro con Teodoro, un ex pugile depresso, sprofondato nel passato e incapace di combattere i suoi fantasmi, è l'inizio di un rapporto d'amicizia, con cui i due riescono a combattere il profondo senso di solitudine dei loro giorni.
 
14 dicembre - London river
Regia: Rachid Bouchareb. Interpreti: Brenda Blethyn, Sotigui Kouyaté, Roschdy Zem, Sami Bouajila, Bemard Blancan. Origine: Gran Bretagna, Francia, Algeria 2009. Durata: 87'
È il 7 luglio 2005 a Londra. Giorno di strage: le bombe che esplodono sui mezzi pubblici provocano 56 vittime e centinaia di feriti. In un paesino su una delle isole della Manica vive la signora Sommers, cattolica. Dalla televisione apprende la notizia della strage e subito telefona alla figlia Jane, che studia a Londra. Ma la ragazza non risponde alle numerose chiamate. Ousmane è un africano, di religione musulmana. Vive in una foresta in Francia, dove si occupa della tutela del patrimonio forestale. Anche suo figlio, che non vede da quando era piccolo, vive e studia a Londra. La signora Sommers e Ousmane partono quindi per la capitale britannica nella speranza di trovare i figli ancora vivi.
 
 
 Informazioni 
Dove: Cinema Corallo, via Bossolaro - Pavia
Quando: dal 12 ottobre al 14 dicembre, nei martedì indicati alle 16.00
Ingresso: il prezzo del biglietto è di 4,00 euro
Per informazioni: tel. 0382/597415-456, Settore Beni e Attività Culturali
 

Sara Pezzati

Pavia, 08/10/2010 (9138)

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