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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 9109 del 28 settembre 2010 (1985) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Simbolica
Simbolica
Simbolica è il titolo della mostra annuale dei soci della Civica Scuole di Pittura Ar.Vi.Ma che si terrà in ottobre a Pavia.

Il tema muove dalla consapevolezza che il pensiero visuale sia la capacità di elaborare il mondo percettivo – spiega il direttore artistico Monica Anselmiil mondo dei sensi e i modelli che ci offre; tutti i dati mentali o fisici che desideriamo studiare sono processi di campo o gestalticiper i quali non basta l'analisi intellettuale ma è indispensabile l'intuizione percettiva.L’artista e lo psicologo afferrano i processi della mente esplorandone la dinamica.
 
In un breve saggio dal titolo Pensieri sull'Educazione artistica (Aesthetica, ed. Palermo) R. Arnheim affronta l’argomento complesso della frattura tra senso e pensiero nell’insegnamento delle arti liberali. L’arte, si dice comunemente, esprime emozioni e viene prodotta mediante stati emotivi; nasce dai sentimenti e comunica sentimenti. Nell’uso comune, il termine emozione non ha sempre valenza positiva, anzi. In realtà si trascura un fatto importante, ossia che l’emozione in realtà è un miscuglio di tre componenti: un atto cognitivo,uno sforzo motivazionale determinato dalla cognizione e un eccitamento causato da entrambi (vedo un serpente velenoso: l'atto cognitivomi spinge ad allontanarmi, l'intensità dell’evento determina un aumento del battito cardiaco, l'eccitamento mi conduce a fuggire). Ogni atto umano è complesso e va analizzato sotto tutti e tre questi aspetti. Questo assunto psicologico fa giustizia del fatto che l'attività di dipingere un quadro o scolpire, non è più o meno emotiva di quella di risolvere un problema matematico.
Il linguaggio dell'arte è giocato sulla dinamica di forze direzionali rese visibili agli occhi; con l’abile incarnazione di queste forze dinamiche l’artista produce la sua dichiarazione.
 
Ma cosa vi è di tanto importante nella dinamica percettiva da farne lo strumento principale dell’espressione artistica? Molte sono le sue caratteristiche. Da una parte il gioco delle forze ottiche che conduce, al di là dei soggetti, a ciò che sta alla loro base, perché la dinamica percettiva giunge più lontano:essa rappresenta le forze della mente (come il fisico e il chimico comprendono la natura studiando il comportamento delle forze fisiche,lo psicologo e l'artista afferrano i processi della mente esplorandone la dinamica).
Ma vi è un altro aspetto importante che la dinamica percettiva pone in luce. Fin dall'infanzia noi siamo abituati a pensare e parlare per metafore; la concretezza degli eventi visibili serve ad illustrare la dinamica di altri eventi meno direttamente percepibili. Il più fondamentale fatto da comprendere sull'arte è che qualunque cosa l'opera mostri, essa si rivela come simbolo.
 
La scelta del tema della mostra vuole quindi porre l’accento su di uno degli elementi cardine del linguaggio umano e dell’arte in modo particolare.”.
 
 Informazioni 
Dove: S. Maria Gualtieri, Piazza della Vittoria - Pavia
Quando: dal 6 al 13 ottobre 2010, tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.30. Inaugurazione: martedì 5 ottobre, ore 18.00
 

Comunicato Stampa

Pavia, 28/09/2010 (9109)




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