Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 23 settembre 2019 (334) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Colore e tempo
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» "I colori della speranza"
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Prima che le foglie cadano
» La bellezza della scienza
» Mostra "Natura ed artificio in biblioteca"
» Schiavocampo - Soddu
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose
» La Brigata Ebraica in Italia e la Liberazione (1943-1945)
» Il mio nome è... Gioconda
» Nuove generazioni - I volti giovani dell'Italia multietnica
» Fabio Aguzzi. Il poeta della luce
» Pavia Jinan - Tale of two cities
» L'energia dei segni e dei sogni
» Disegnetti ∆
» La Cina di Zeng Yi. Immagini di un recente passato
» Il tempo di uno scatto.Visite illustri all'Università di Pavia
» Vivian Maier. Street photography.

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il gioco di Santa Oca
» Colore e tempo
» MathsJam
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» Due elefanti rossi in piazza...
» Genius Loci. Arte Luoghi Sinfonie
» Appuntamento con l'autore
» "I colori della speranza"
» La sirena: da Omero ad Andersen passando per San Michele
» Il romanzo di Baslot
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Di amore, di avventura e di archivisti
» Drollerie, una mostra di Tommaso Filighera
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
» Prima che le foglie cadano
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 9095 del 24 settembre 2010 (2412) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Sogni Curvi. Operazioni possibili
Sogni Curvi. Operazioni possibili
Dal prossimo sabato il Castello Visconteo di Pavia ospiterà “Sogni curvi” una raccolta di sculture policrome di Alessandra Angelini, in cui la natura industriale dei materiali si trasforma in un’emozionante produzione poetica.
 
Le opere giungono a Pavia, città di adozione dell’artista (che ha scelto Bereguardo per il proprio atelier) dopo la mostra “Il destino della Scultura” tenutasi lo scorso anno presso il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, in Svizzera.
 
Con interventi creativi e sapiente manualità, Alessandra Angelini ha mutato lastre piane di Vivac e metacrilato in elementi tridimensionali a forma di sfere e nastri ondulati, resi luminescenti e colorati da tecniche diversificate di stampa e pittura.
 
Il colore, la forma e la trasparenza, grazie alla possibilità espressiva dei materiali, intervengono quindi nell'ambiente creando un emozionante percorso nel mondo dell'immaginazione e del sogno. Il sogno - oggetto prodotto dalla nostra mente - viene inteso come elemento che si dipana nello spazio curvo dei nostri desideri così come negli spazi architettonici dell’antico Castello Visconteo.
 
Il sogno curvo che dà titolo alla mostra è interpretato come un'operazione possibile per ognuno di noi, quella di ampliare la nostra dimensione accedendo agli spazi profondi e illimitati del nostro inconscio e delle nostre fantasie.
 
Nelle parole “spazio curvo” Alessandra Angelini propone un accostamento tra le geometrie dello spazio-tempo che regolano l'Universo e il nostro spazio interiore. Come la luce e le stelle nel cosmo, che non seguono la prevedibilità della linea retta, così la mente, attraverso la natura ondulata del sogno, compie quei percorsi imprevedibili, a molteplici dimensioni, che in ogni momento e in ogni luogo ci regalano la fantastica capacità di creare.
 
Le ultime creazioni di Alessandra Angelini dimostrano un’attenzione particolare nei confronti della connotazione dello spazio in cui l’opera va ad inserirsi come parte di un dialogo a più voci, con sconfinamenti creativi nel territorio del design e della scenografia. Grazie all’utilizzo di materiali di diversa natura (resine plastiche, legni, differenti tipologie di carte e tessuti) la ricerca dell’artista si arricchisce di opere che vivono nelle tre dimensioni, forme ondulate e flessuose che accolgono la magia del colore e delle trasparenze. In questi oggetti-scultura i giochi di luce e l’armonia delle linee sottolineano l'atteggiamento poetico e il piacere creativo nell’approccio ai materiali sviluppato dall'artista, che crea le premesse per un'esperienza immersiva dello spettatore nei confronti delle opere e dello spazio che le circonda.”. (Opere ondulate di Alessandra Angelini, estratto da un testo di Francesca Porreca).
 
In occasione della mostra, la Sala conferenze del Castello Visconteo ospiterà, martedì 12 ottobre (dalle ore 9.30), il seminario di studio (aperto a tutti) “Trasformazioni psicoanalitiche e trasformazioni artistiche” condotto dal prof. Stefano Pozzoli, psicoterapeuta e docente dell’ateneo pavese, insieme all'artista.
 
I temi della tavola rotonda, organizzata dal Dipartimento di Psicologia dell’Università di Pavia in collaborazione con l'Accademia di Brera nell'ambito degli Incontri Pavesi di Arte e Psicologia, permetteranno di approfondire il concetto di lavorazione di un'opera d'arte come un'operazione della mente, un'estrazione dal profondo della psiche di visioni e sentimenti. La conclusione di questo processo è la bellezza intesa come affascinante ricerca di equilibrio tra l'irrazionale e la concretezza della veste formale.
 
Alessandra Angelini, nata a Parma nel 1953, vive e lavora tra Milano e Pavia.
Titolare della cattedra di Grafica d’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, ha esposto e tenuto conferenze, workshop e progetti didattici in Italia e all'estero, negli Stati Uniti, in Cina, Germania, Estonia e in altre nazioni europee.
Artista fortemente sperimentale, studia le connessioni tra i più diversi linguaggi espressivi, come la pittura, la scultura, la grafica d'arte, la fotografia, e le loro possibili associazioni, accompagnando la sua ricerca con una costante indagine sulle potenzialità dei materiali, che sperimenta da anni in base alle loro particolari caratteristiche e ai diversi effetti nella resa del colore e della forma.
Le ultime creazioni, molte delle quali a carattere installativo, ampliano lo spazio della sua ricerca su colore, luce e materia. Alcune di questi lavori sono stati esposti in occasione della mostra “Il destino della Scultura” - Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, CH, e durante il MADE EXPO 2010, Milano, Fiera Architettura e Design.
Interessata ai rapporti tra Arte e Scienza, ha prodotto numerose opere su questo tema.
Nel 2009 ha ideato e curato l'evento espositivo “L'Universo dentro. Una mostra tra Arte e Scienza”, una collaborazione tra l'Accademia di Belle Arti di Brera e l'INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, promossa dall'Unesco in occasione dell'anno internazionale dell'Astronomia.
Sue opere sono presenti nelle collezioni di importanti musei in Svizzera, Italia, Stati Uniti, Cina, Spagna.
 
 Informazioni 
Dove: Loggiato del Castello Visconteo - Pavia
Quando: dal 2 ottobre (inaugurazione ore 17.30) al 7 novembre 2010
 

Comunicato Stampa

Pavia, 24/09/2010 (9095)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool