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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 9089 del 22 settembre 2010 (4146) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Matisse alle Scuderie
Matisse alle Scuderie
In mostra a Pavia “I capolavori dell’arte grafica” di Matisse, appuntamento conclusivo del triennio di programmazione espositiva delle Scuderie del Castello Visconteo. 
Organizzata da Alef - cultural project management e promossa da Comune e Provincia di Pavia, l'esposizione sarà inaugurata venerdì alla presenza delle autorità, mentre da sabato, nell'allestimento curato da Michele Tavola, si potrenno ammirare circa ottanta opere su carta diversissime per stile, tecnica e argomento...

Matisse
, che il critico Louis Vauxcelles aveva definito“fauve” per i colori vivi e violenti delle opere esposte nel 1905 al Salon d'Automne, fu anche, non a tutti è noto, maestro della linea, autore di veri e propri capolavori incisi.
Negli anni della maturità, nell’ultima stagione della sua vita, il maestro, sempre curioso di nuovi e inediti percorsi artistici, scoprì la straordinaria tecnica dei papiers découpés, le carte colorate che ritagliava e ricomponeva creando immagini di sorprendente sintesi formale, e si dedicò anche e soprattutto ai libri illustrati.
 
A questa produzione è dedicata la mostra di Pavia, che celebra dunque come maestro della linea l’artista noto soprattutto come maestro del colore. In esposizione i libri illustrati più belli di Matisse, a partire dalle Poésies di Stéphane Mallarmé, con ventinove incisioni, edite nel 1932 da Albert Skira, per continuare con l’Ulysses di James Joyce, edito nel 1935, per il quale il maestro, che non aveva mai letto il romanzo di Joyce, s’ispira direttamente ai poemi omerici, raffigurando episodi famosi quali Calipso, Circe, Itaca, la battaglia contro Polifemo, la nave di Ulisse in balia della tempesta e il suo incontro con Nausicaa.
Con la Pasiphaé, del 1944, in cui i rapporti tra bianco e nero sono invertiti in una sorta di negativo delle Poésies di Mallarmé, Matisse ha modo di sviluppare il progetto lasciando decantare le idee prima di tradurle in atto, realizzando un vero capolavoro. Il successo arride poi anche alle Lettres portugaises, del 1946, cinque lettere d’amore scritte nel XVII secolo e illustrate dall’artista con splendidi visi femminili, attribuite alla giovane religiosa Marianna Alcaforado e indirizzate a un ufficiale francese, suo amante.
 
Opera fondamentale è Jazz, pubblicata nel 1947, che vede il colore entrare prepotentemente nell'attività di illustratore del maestro: il "libro fiore", come lo definì l'editore Tériade, nasce dalle carte ritagliate ed è composto con la tecnica del pochoir.
I Poèmes di Charles d’Orléans, infine, pubblicati nel 1950, sono una sorta di miniatura moderna, ad attestare l'inesauribile vena creativa e tecnica dell'artista: Matisse si libera dei caratteri a stampa, ricopiando pazientemente le antiche strofe con le sue matite colorate.  
 
In mostra, a dar conto delle diverse declinazioni della sua produzione su carta, anche Les miroirs profonds, del 1947, e il numero della rivista Verve 35/36, del 1958, a Matisse dedicato in edizione postuma, con le litografie di Mourlot tratte dai suoi più noti papiers découpés.
 
Artista a tutto tondo, tanto con pennelli e forbici quanto con matite e inchiostri tipografici, Matisse perseguiva un medesimo progetto artistico, sempre sollecitato da una straordinaria curiosità e un’incredibile creatività: l’esposizione delle Scuderie intende presentare proprio questa varietà ideativa e tecnica.
 
 Informazioni 
Dove: Scuderie del Castello Visconteo - Viale XI Febbraio, 35 - Pavia
Quando: dal 25 settembre al 19 dicembre 2010, da mercoledì a venerdì: 10.00- 13.00 / 15.00-18.00;
sabato, domenica e festivi, 1 novembre e 8 dicembre: 10.00-13.00 / 14.00-19.00. (La biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura delle sale espositive)
Ingresso: biglietto intero: euro 6,00, ridotto convenzionati per soci Feltrinelli, TCI, Fondazione per leggere: euro 5,00; ridotto per over 65, studenti fino a 26 anni con tesserino, scuole e gruppi (min. 15 max. 30 persone), accompagnatori di disabili: euro 4,00. Gratuito: fino a 6 anni, disabili, accompagnatori di gruppi e scolaresche, giornalisti con tesserino di riconoscimento.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0382/538932
 
 
Pavia, 22/09/2010 (9089)




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