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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 908 del 18 marzo 2003 (2281) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
L'occhio indiscreto
''Composizione con specchio e contrabbasso'', 1959 (particolare)

Il 18 aprile del 1905 nasce, a Cozzo Lomellina, Italo Cremona, "pittore, scrittore e lettore" cui il Comune di Pavia Settore Cultura e la Biblioteca Civica Carlo Bonetta, con il supporto dell'Archivio Storico Italo Cremona di Torino, dedicano la mostra "L'occhio indiscreto".

A soli 15 anni Cremona, si avvicina alla pittura avviandosi all'apprendistato presso gli studi di maestri piemontesi.
Si laurea in Giurisprudenza mentre frequenta la scuola serale di Nudo e del Costume Storico presso l'Accademia Albertina e, nel '27, con il dipinto Studio di oggetti esordisce alla XXVIII esposizione della Società Amici dell'Arte di Torino.

La pittura surrealista di De Chirico e l'amicizia con Carlo Mollino, architetto, fotografo e scrittore (cui lo legano, oltre l'età e le origini familiari lombardo-pavesi, l'anticonformismo, la letteratura surrealista e il comune interesse per il cinema e l'art nouveau), influenzano la sua espressione artistica, che spazierà dalla pittura alla scultura, dalla poesia ai soggetti cinematografici.

Partecipa alla Biennale veneziana del '40 con un'intera parete di dipinti e in quell'occasione, nel recensire la mostra, Renato Guttuso lo definisce "pittore di contenuto" che "propone un suo intimo armamentario metafisico ricco di divertimenti e di funeree apparizioni".

Negli anni successivi vive a Roma, dove lavora a Cinecittà e negli studi alla Farnesina, poi a Venezia, dove, su disposizione del Ministro della Cultura Popolare, si era spostata gran parte dell'industria cinematografica, partecipando a ricostruzioni di ambienti e creazioni di scenografie, assistenza alla regia, passando di film in film tra scene, arredi e costumi.

E' illustratore di romanzi e un'edizione di lusso de "L'amante di Lady Chatterley", autore di articoli per una rubrica d'arte e racconti per Einaudi, collaboratore de "La Stampa", senza trascurare la pittura e l'esposizione delle sue opere a varie edizioni della Biennale.

Nel 1956 costituisce l'Istituto d'Arte per il Disegno di Moda e Costume che dirigerà per quasi vent'anni.

Si spegne nel '79 a Torino.

Al Castello Visconteo è stata organizzata una mostra, dove accanto a una scelta di libri appartenenti alla sua biblioteca, sono esposti dipinti, incisioni e disegni, concessi in prestito dall'Archivio Storico Italo Cremona di Torino, nel contempo promuove, la realizzazione di un volumetto, nel quale saranno delineate la figura del Cremona scrittore, a cura della professoressa Anna Modena dell'Università di Pavia, e quella del Cremona artista, a cura della dottoressa Susanna Zatti, dirigente del Settore Cultura del Comune di Pavia.

 
 Informazioni 
Dove: Castello Visconteo di Pavia
Quando: dal 22 marzo al 13 aprile 2003, nei seguenti orari:
da martedì a venerdì 9.00-13.30, sabato e domenica 10.00-19.00
Inaugurazione venerdì 21 marzo alle 18 con l'intervento della storica dell'arte Rossana Bossaglia
 

La Redazione

Pavia, 18/03/2003 (908)

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