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Pagina inziale » Ambiente » Articolo n. 9007 del 2 agosto 2010 (2374) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Notte in castello…
Notte in castello…
Per domenica 8 agosto, l’associazione naturalistica culturale La Pietra Verde propone un’escursione notturna dal castello di Verde a Oramala: sembra un gioco di parole, ma protagonista dell’iniziativa sarà proprio il Monte Verde con il suo passo dell’aquila.
 
Il Monte Verde (m. 785  s.l.m.), vincolato a Parco Locale di Interesse Sovracomunale, la cui estensione è stata ampliata da 33 a 330 ettari, presenta una vegetazione mista, arborea ed erbacea con esemplari di roverelle e castagni secolari. Al suo interno, l’Università di Pavia ha ritenuto salvaguardare alcune specie di farfalle mediante la creazione di un apposito Giardino delle Farfalle.
 
La strada che verrà percorsa dai partecipanti discende tra le stazioni della Via Crucis, poste ai suoi lati, fino a raggiungere l’incrocio situato sulla sella di valico denominata Croce di Verde da cui si diramano strade e sentieri per otto direzioni. Il tracciato prosegue in direzione Sud con una strada a fondo naturale da cui si vede il paesaggio di Valverde caratterizzato dalla presenza di prati e boschi interrotti da alcuni calanchi con torrioni e guglie scolpiti dall’erosione nell’arenaria, dove nidificano rapaci di varie specie.
 
Dopo alcune centinaia di metri, si giunge ad un bivio con una strada che si stacca a sinistra e porta in direzione della spianata sulla quale sorgeva il castello di Monfalcone, del quale rimangono ora soltanto alcune parti di muri che fuoriescono dal terreno rimboschito.
 
L’itinerario, di 8,5 km, procede, invece, con la strada di destra che sale, tra muri a secco di controripa e di sottoscarpa, testimonianti l’opera di spietratura dei terreni coltivati fino agli anni cinquanta, ormai rimboschiti da essenze spontanee miste di carpino, frassino, roverelle e noccioli, fino ad arrivare nei pressi della sommità di Monte Bruno (m 865 s.l.m.) dove predomina il bosco ceduo di castagno. 
In direzione Ovest è possibile vedere in lontananza l’imponente castello di Oramala che si erge sui contrafforti della media valle Staffora. Procedendo su un tratto pianeggiante che attraversa una pineta si giunge nel punto di confine dei Comuni di Valverde, Val di Nizza e Varzi chiamato dei “Tre Termini”.
 
Tre Termini è il sito contraddistinto da tre pietre naturali, poco sporgenti dal terreno e quasi insignificanti, ma che indicavano oltre ai tre confini comunali, anche il termine delle faticose salite, di andata e ritorno, percorse settimanalmente dagli abitanti delle vallate, carichi di merci e bestiami da vendere al mercato di Varzi o carichi di beni colà acquistati per le necessità familiari. Un tempo, nel cavo di un grosso tronco di castagno secolare, veniva allestito, nel periodo estivo, una dispensa di bevande per gli assetati viandanti.
 
Dopo un buon tratto di sentiero quasi pianeggiante, tra boschi di castagni, una breve salita ci porta al punto più alto del percorso sul monte Cucco per poi proseguire lungo il crinale tra le valli Staffora e Nizza. Nei pressi dei ruderi della casa Ariassa si incontra la strada provinciale Casa Ponte – Varzi da percorrere a sinistra, per 400 m, fino al paese di Oramala dominato dall’omonimo castello (m 758). Il ritorno è previsto con navetta.

Ai partecipanti si consigliano scarponcini da trekking e felpa, obbligatoria, invece, una torcia elettrica!
 
 Informazioni 
Dove: ritrovo a Ponte Nizza (ore 19.00) oppure alla Croce di Verde (ore 19.30)
Quando: domenica 8 agosto
Partecipazione: l’escursione è gratuita.

Per informazioni: tel. 338/5291405

 
 
Pavia, 02/08/2010 (9007)




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