Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
martedì, 23 ottobre 2018 (749) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» La Chiesa di San Lanfranco tra Medioevo e Rinascimento
» Dopo la Brexit, quale futuro per l’Europa
» Il Giubileo del Concilio e di Papa Francesco
» Una serata per il Sì
» Cambiamo per il cambiamento climatico
» Quo Lux Ducit
» Operare nell’emergenza Ebola
» I Giovedì del Collegio Cairoli
» La Ricerca della Felicità
» Mario Pavan, 40 anni di studi e ricerche in giro per il mondo.
» Babilonia: archeologia e mito
» Tutti i segreti dell’energia elettrica
» Abitare nell'antichità: forme e modelli
» Charles Dickens e la trascrizione del parlato
» Dalle mummie a Caravaggio
» Arte e guerra
» Donne e Pubblicità
» Leggere il pensiero non è più fantascienza
» ArkeoLogicaMente
» Progetto e costruzione

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Una fame mostruosa
» Sfalloween
» Sul Fiume Azzurro con i nostri amici a 4 zampe
» Mostra dei Funghi
» Posidonia 2... il ritorno
» Eurobirdwatch
» Maratona fotografica
» Corso di acquarello naturalistico
» Antiche cultivar tradizionali locali lombarde ortive
» The Big Draw
» Merenda di fine estate
» Notte dei pianeti con eclissi totale della luna
» Al Giardino delle farfalle
» Passeggiata nel bosco
» Via degli Abati
 
Pagina inziale » Ambiente » Articolo n. 8923 del 28 giugno 2010 (2791) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Pericolo asteroidi
Pericolo asteroidi
Era il 7 ottobre 2008, un piccolo asteroide di 4 metri si disgrega nei cieli del Sudan con un boato accompagnato da un bagliore che ha illuminato a giorno i cieli di una vasta area.
Lungo la traiettoria dell'asteroide correva un aereo di linea della compagnia Air France, costretto a cambiare rotta a causa dell'evento naturale.
 L'asteroide 2008TC3 venne scoperto circa 48 ore prima con uno dei telescopi che scrutano il cielo alla ricerca di questi piccolo frammenti celesti, ma i tempi di preavviso erano troppo ristretti per evitare l'impatto con la Terra limitandosi ad un semplice sgombero della regione interessata.
 
Meno di un mese fa, su Giove, si è schiantato un corpo celeste dal diametro presunto di circa 1.600 metri; di questo oggetto non se ne conosceva l’esistenza, come di altri centinaia di migliaia di corpi che solcano rotte indefinite all’interno del Sistema Solare.
Era 50 volte più grande dell’oggetto che nel 1908 ha raso al suolo oltre 2.000 chilometri quadrati di foresta siberiana, ed oggi noto come “Evento di Tunguska”, e “solo” 6 volte più piccolo dell’asteroide che 65 milioni di anni fa cancellò dalla storia i dinosauri ed il 75% delle forme di vita sulla Terra.
 
La dimensioni di questi frammenti impazziti che solcano il Sistema Solare, in caso di impatto con la Terra, è in grado di determinare fenomeni in una scala compresa tra le “lacrime di San Lorenzo” (pochi millimetri), o estinzioni di massa (alcuni chilometri).
Nella storia del nostro Pianeta si contano diversi eventi nell’ordine di grandezza più estremo.
E’ accaduto in passato ed accadrà ancora. Cosa si sta facendo per comprendere meglio il fenomeno e, se possibile per contenerlo o evitarlo?
 
La conferenza di venerdì chiarirà molti di questi aspetti ancora oscuri. Al termine, osservazione al telescopio dei principali oggetti del cielo estivo visibili dalla città.
 
 Informazioni 
Dove: presso la Biblioteca – Ecomuseo del Paesaggio Lomellino di Ferrera Erbognone
Quando: venerdì 2 luglio, ore 21.00
Ingresso gratuito
Info: Biblioteca di Ferrera Erbognone - Tel/Fax 0382/998208; Gruppo Astrofili Lomellini - Tel 346/9876402
 

Comunicato Stampa

Pavia, 28/06/2010 (8923)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2018 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool