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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 8704 del 20 aprile 2010 (2861) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
… Un battito d'ali…
Particolare della locandina della mostra
Da giovedì, a Canevino, sarà allestita la mostra fotografica dal titolo “… un battito d’ali… angeli nell’arte e nella cultura”, visitabile fino a domenica 25 aprile.  
 
L’esposizione, realizzata dall’agenzia giornalistica online A.Gi.Pa.Press, in collaborazione con la locale amministrazione comunale di Canevino, che ha concesso il patrocinio e l’uso dei locali, costituisce il secondo appuntamento di una manifestazione artistica itinerante, nata con un duplice scopo: anzitutto riportare l’attenzione sulla figura dell’Angelo, soggetto portante della cultura cristiana ma spesso lasciato a margine nelle rappresentazioni pittoriche e scultoree dell’arte mondiale, e, in secondo, luogo far conoscere opere d’arte cosiddette “minori” ma che costituiscono l’ossatura della produzione artistica, non solo nazionale.
 
La mostra, grazie alla quale Canevino è stata inserita per la prima volta nel circuito nazionale degli appuntamenti della XII Settimana della Cultura organizzata dal Ministero dei Beni Ambientali e Culturali, si articola in due sezioni principali: immagini e testi.
La prima sezione, la più ampia che comprende la parte fotografica, propone riproduzioni di opere d’arte che, dal I secolo dopo Cristo fino al '900, mostrano l’evoluzione della cifra stilistica e interpretativa dell’immagine dell’Angelo così come percepita dalla sensibilità degli artisti, autori delle opere proposte.
Si va così dalla prima immagine di un angelo annunciante nelle Catacombe di Priscilla a Roma per passare a riproduzioni di opere del Beato Angelico, Giotto, Raffaello, Leonardo, Caravaggio, Lotto, Pinturicchio, ma anche di artisti francesi meno noti, come ad esempio il Maestro di Santa Verdiana del XIV secolo al Museo del Petit Palais di Avignone o agli artisti anonimi, autori delle sculture di epoca romanica e gotica che decorano le grandi chiese e cattedrali italiane e francesi.
Nell’ambito di questa parte iconografica, la mostra si suddivide in alcune sottosezioni sottolineate da un percorso cromatico diverso: il colore rosso è dedicato alle raffigurazioni dell’Arcangelo Michele, la cui devozione si collega alla storia di Canevino, dal momento che l’Arcangelo era considerato “padre spirituale” e patrono speciale delle sue abbazie da parte di San Colombano che a Canevino è passato più volte da vivo e che da morto proprio qui, durante la traslazione del corpo a Pavia, ha compiuto il suo unico miracolo che gli è valso la santificazione.
Il colore avorio è dedicato, invece, all’Arcangelo Gabriele protagonista dell’Annunciazione, mentre il blu contrassegna le opere relative all’Arcangelo Raffaele il guaritore dalle malattie.
Su supporti neutri, raccolgono poi immagini di angeli musicanti, angeli custodi, angeli e santi, santini della tradizione popolare, incisioni sulle storie della Bibbia e dei Templari tratte dalle opere di Gustave Dorè
 
La parte testuale della mostra raccoglie invece l’elenco delle 300 citazioni angeliche nelle Sacre Scritture, alcune frasi tratte da opere letterarie e teologiche, un’esegesi della preghiera dell’Angelo Custode proposta dall’Abate Peyron nel ‘900 e una raccolta di preghiere e dedicazioni agli Angeli tra cui la preghiera di consacrazione all’Arcangelo Michele.
 
Particolari convenzioni con un ristorante locale saranno offerte ai visitatori. Infine, AgipaPress a tutti i visitatori che dimostreranno di chiamarsi “Angelo”, “Angela”, “Michele”, “Raffaele”, “Gabriele” offrirà un piccolo cadeau a ricordo dell’evento.
 
 Informazioni 
Dove: Scalone, Sala consiglio, Sala giunta del Municipio Frazione Caseo, 1 - Canevino
Quando: dal 22 (inaugurazione ore 16.30) al 25 aprile 2010, orari di apertura al pubblico: 10.00-13.00 / 14.30-18.00.
Ingresso: libero
 
 
Pavia, 20/04/2010 (8704)




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