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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 8426 del 22 gennaio 2010 (1915) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il Rumore della Memoria
Il Rumore della Memoria
Tre appuntamenti per ricordare. Li organizza l’Istituzione Cultura della Città di Vigevano, collegandosi alla Giornata della Memoria (27 gennaio) e al Giorno dl Ricordo (10 febbraio), in memoria delle vittime delle foibe. Tre appuntamenti che, con il linguaggio artistico del cinema e del teatro, vogliono essere occasione non solo per non dimenticare e per capire, ma anche richiamo forte, condanna senz’appello degli orrori della guerra, denuncia degli atti disumani di cui si possono macchiare anche i vincitori, i liberatori.
 
Il Rumore della Memoria”. Shoah e Foibe: parole e visioni per ricordare... – questo il titolo dell’evento che raccoglie le tre iniziative - si aprirà sabato sera (30 gennaio, ore 21.00) con uno spettacolo in due atti unici al Teatro Cagnoni.
Basandosi sulle testimonianze di tre sopravvissute ai lager nazisti - Goti Bauer, Liliana Segre e Giuliana Tedeschi - il regista ha scritto e scelto di portare in scena questo testo, per ricordare ciò che è stata la Shoah, ma anche ponendosi delle domande: è davvero così lontano quel passato? Sono così diversi i tempi storici, sociali e culturali di oggi rispetto a quelli di allora? Cercherà di rispondervi la Compagnia Percorsi Teatrali di Mozzate ne “La colpa di essere nati”.
 
L’Associazione Culturale “Il Mosaico” di Vigevano metterà, invece, in scena I vincitori”, testo teatrale che muove su due piani: uno su cui si snodano le storie di un soldato italiano che racconta le sue drammatiche esperienze durante la campagna di Russia e di una donna tedesca che si trova ad affrontare l’orrore di un esercito invasore, che, con la forza della vittoria, si vendica sulla popolazione civile. L’altro, più metafisico, coi due personaggi che non entrano mai in rapporto fra loro e interagiscono con una figura che riassume in sé le caratteristiche del militarismo più becero.
 
Per venerdì 5 febbraio (sempre alle 21.00) è prevista al Teatro Modernola proiezione del film “Katin” di Andrzej Wajda. Il 17 settembre 1939 la Polonia viene invasa. Da ovest dalle truppe di Hitler e da est dall’Armata Rossa. 18.000 ufficiali dell’esercito, 230.000 soldati e 12.000 ufficiali di polizia vengono arrestati dai russi. Tutti i graduati vengono portati in campi di concentramento e nella primavera del 1940, su espresso ordine di Stalin, 15.000 di loro vengono uccisi con un colpo alla nuca e seppelliti in fosse comuni nella foresta vicino a Katyn. I tedeschi scopriranno le fosse nell’aprile del 1943, ma i russi scaricheranno su di loro la colpa del massacro. Solo nel 1990, per la prima volta, ammetteranno la responsabilità.
 
L’ultimo appuntamento, fissato per venerdì 12 febbraio (ore 21.00) all’Auditorium San Dionigi, è con la lettura scenica “Foibe: Sopravvissuti e dimenticati” della Scuola del Teatro Fraschini di Pavia.
Sul confine orientale d’Italia tra il 1943 ed il 1947 migliaia di nostri connazionali furono uccisi, a volte dopo inenarrabili torture, centinaia di migliaia espulsi dalle loro case.  Anche la memoria di quanto accaduto è stata rimossa e ideologizzata. Questa serata dedicata agli italiani morti nelle foibe ed ai sopravissuti dimenticati è un richiamo a ricordare.

 

 
 Informazioni 
Partecipazione: ingresso libero a tutte le iniziative.
Per l’evento al Teatro Cagnoni prenotazione obbligatoria per le scuole entro lunedì 25 gennaio
al numero: 0381/ 82242; per l’evento Teatro Moderno prenotazione obbligatoria per le scuole entro lunedì 1 ^ febbraio al numero 348/1127776.
Anche per la cittadinanza è vivamente consigliata la prenotazione dei posti.
Per evento a San Dionigi non è necessaria la prenotazione.
 
 
Pavia, 22/01/2010 (8426)




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