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Pagina inziale » Ambiente » Articolo n. 8416 del 19 gennaio 2010 (3149) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Da Chiavari a Rapallo
Una veduta sul golfo di Rapallo
Il Gruppo Escursionistico Appennino Pavia si rimette in marcia verso una delle sue mete preferite: la vicina Riviera di Levante, questa volta – domenica prossima –  nel tratto che separa Chiavari da Rapallo.
 
II trekking inprogramma, ripercorre uno dei tanti suggestivi epanoramici sentieri, che si snodano in Liguria, della famosa Via del Sale, antico percorso in passato seguito dai mercanti dediti al commercio del sale.
I vari popoli emiliani, lombardi e piemontesi avevano ognuno la propria rete di sentieri e collegamenti per portare le merci, principalmente lana ed armi, verso il mare e recuperare lì il sale, allora prezioso per la conservazione degli alimenti nel lungo periodo. Le Vie del Sale emiliane percorrevano la Val Trebbia e la Val di Taro, quella lombarda seguiva tutta la Valle Staffora (PV), percorreva il crinale che divide la Val Borbera (AL) dalla Val Boreca (PC) passando per il Monte Antola per scendere in Val Trebbia, a Torriglia, punto d’incontro con i tracciati piemontesi ed emiliani, e da lì raggiungeva agevolmente Genova; mentre una delle Vie del Sale piemontesi metteva in comunicazione il territorio saluzzese con il Delfinato e la Provenza, in Francia, attraverso il tunnel dei Buco di Viso, un tunnel non carrabile che rappresenta il primo traforo alpino della storia. Tutte queste vie, perso il loro valore commerciale, sono oggi sempre più apprezzate come meta d’escursioni poiché si snodano in ambienti integri e di particolare interesse naturalistico.
 
È il caso appunto del tratto incastonato nell’incantevole cornice del Golfo del Tigullio, in cui Chiavari, costituisce il punto di partenza del trekking. Oggi apprezzata località balneare, Chiavari vede il suo nucleo originario abitato almeno dall’VIII secolo a.C.. Importante centro portuale romano, la cittadina venne "rifondata" dai genovesi intorno alla metà del XII secolo, sottoforma di un poderoso borgo fortificato, a pianta rettangolare, col nome di Clavaro, con probabile riferimento alla sua “posizione chiave” (da cui l’antico appellativo di “chiave delle Valli”) per le comunicazioni con la Pianura Padana, trovandosi allo sbocco di quattro valli: Fontanabuona, Sturla, Graveglia e d’Aveto.
 
Il sentiero che batteranno i partecipanti seguirà proprio lo spartiacque tra la Val Fontanabuona e la riviera: un tracciato che offre delle splendide vedute sia sulla costa, spaziando da Punta Manara al Monte di Portofino, sia verso l’entroterra dove oltre la vallata, svettano la catena del Monte Ramaceto, Il Monte Penna, il Monte Maggiorasca e il Monte Zatta.
 
Da Chiavari fino a Case Costa si sale una scalinata in cemento che ha preso il posto dell'originale scalinata in pietra, poi la fitta vegetazione restringe la mulattiera, in parte protetta da lastre di pietra, ancora ben visibili, conficcate lungo il bordo della via dei viandanti di passaggio.
Tra i piccoli nuclei di case sparse si vedono ancora vecchi edifici rurali con il tetto in pietra, ma a dominare il paesaggio sono uliveti e macchia mediterranea, cui si intervallano boschi si lecci, carpini, pinete e castagneti.

Proseguendo si arriva a Rapallo, località dal carattere aristocratico tipico della Riviera, segnato da ville e grandi alberghi costruiti a partire dall’800. Il centro più antico ha conservato il tipico aspetto marinaro, con vicoli stretti e ripidi popolati da negozi e locali, mentre il golfo a mezzaluna su cui si affaccia è circondato da una cerchia di colline che la proteggono dai venti della stagione fredda, garantendo tutto l’anno belle giornate e panorami mozzafiato. Il territorio comunale, inserito nell'area del Monte di Portofino, presenta interessanti spunti sia naturalistici sia storico-antropologici.
 
 Informazioni 
Dove: ritrovo c/o piazzale della Stazione - Pavia
Quando: domenica 24 gennaio 2010, ritrovo ore 7.15, partenza ore 7.30
Partecipazione: non sono ammesse persone non assicurate contro infortuni
Per informazioni e iscrizioni: entro il venerdì sera precedente c/o Consiglio Circoscrizionale Pavia Storica, Piazza della Vittoria, 21 - Pavia. Tel: 338/4746754 (Giuseppe Pireddu, presidente del GEA)
 
 
Pavia, 19/01/2010 (8416)




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