Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
martedì, 24 settembre 2019 (339) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Futbol – Storie di calcio
» l Pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca
» Cena a sostegno della Mongolfiera
» Ambrogio Maestri canta per i bambini del Perù
» La Gardenia di AISM
» Le Caciotte della solidarietà
» “Odeon senza Barriere”
» "Luca per non perdersi nel tempo"
» Nail Art per il Naso Rosso...
» Amatriciana Solidale – Rotaract for Amatrice
» 12^ Giornata del Naso Rosso
» Festa di Pentecoste per il Togo
» Un Mercatino per le vittime della violenza
» Mercatino benefico Orfanotrofio Hisani
» Incontrare l'altro
» Ticinum Gospel Choir e Sherrita Duran per Aism
» ... e 20: bentornato Mercatino!
» È primavera.. arriva il Mercatino di Tdh
» A Lungavilla una domenica di solidarietà
» A Voice For The World

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Scarpadoro di Capodanno
» L'Università diventa una palestra
» I pro e i contro del VAR
» Scarpadoro – si aprono ufficialmente le iscrizioni!
» 5^ Scarpadoro di Babbo Natale
» In forma...con pochi accorgimenti
» Festival del Sorriso
» Ticino Ecomarathon
» Marathon Vigevano Pavia
» Sport Exhibition
» Trofeo Algeria. Gara ciclistica per Giovanissimi
» Torneo Nazionale di Tennis in Carrozzina
» L'Amore che Unisce
» Convegno gratuito sul biotestamento
» Bruno Rossini Run
 
Pagina inziale » Sport e Benessere » Articolo n. 8289 del 23 novembre 2009 (1940) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il Team 241 al Dogon Challenge
Il Team 241 al Dogon Challenge
Queste poche righe – scrive il pavese Alessandro Cini alla nostra Redazione - per farvi conoscere un modo particolarmente originale di far solidarietà, che incomincia nel 2007 quando il nostro gruppo, Team 241, prende parte, tra i primi equipaggi italiani, alla manifestazione “Mongol Rally”, una corsa di beneficenza tra Londra e Ulan Bator, molto conosciuta in Nord Europa e Stati Uniti e ultimamente anche da noi.
 
Partecipiamo con una potenteFiat Uno con moltissimi chilometri alle spalle: spirito di adattamento, una buona preparazione e molta fortuna e arriviamo alla fine nella capitale mongola, raccogliendo prima e dopo parecchi fondi da devolvere a Mercy Corps Mongolia e all'italiana Soyombo, che portano avanti progetti con i bambini di strada di Ulan Bator, e ottenendo parecchi articoli su stampa locale e nazionale.
 
Da allora l'entusiasmo per queste avventure e questo modo particolare di viaggiare è cresciuto e abbiamo cominciato a viaggiare durante le nostre vacanze estive ed invernali con veicoli sempre più bizzarri, una forma di turismo avventuroso non invasivo e che crea una relazione positiva e una forte interazione con i locali, sempre con un pizzico di ironia e molta allegria.
 
Nel 2008 abbiamo intrapreso un giro con un vecchio sidecar per il Mar Nero, fermato però a causa di difficoltà tecniche e dello scoppio della guerra nel Caucaso. Siamo rientrati facendo un lungo giro di 5500 chilometri con una vecchia Zaz 968 sovietica, mentre quest'anno abbiamo provato a raggiungere, questa volta con esito positivo, le montagne del Tajikistan, per portare il nostro automezzo in dono ad una associazione inglese: Sword Teppa.
 
Il 26 dicembre prenderemo parte a una nuova corsa, il "Dogon Challenge", con equipaggi provenienti da tutta Italia. Cercheremo di raggiungere Bamako, capitale del Mali, con utilitarie che al termine della corsa verranno donate all'associazione locale Abareka Nandree, con una sede anche a Milano, attiva nelle scuole locali per migliorare le durissime condizioni di vita. 
 
Per partecipare al challenge bisogna attenersi a due regole fondamentali: la “Regola della Beneficenza”, che impegna i partecipanti a raccogliere un minimo di 500 euro per team a favore dell’Associazione, e la “Regola dei 68 cv. - 50 kW, che limita l’iscrizione ad auto con massimo 68 cavalli effettivi (non fiscali). Ogni cavallo in più verrà “tassato” di 20 euro, sempre devoluti all’associazione.
 
Lasciata Milano, il Dogon Challange entrerà nel vivo a Tangeri. L’avventura lambirà alcuni dei più affascinanti Erg del Sahara marocchino. La sfida proseguirà poi, giù, lungo le coste atlantiche, attraverso i territori contesi del Sahara Occidentale verso Dakhla. Dopo il corridoio che porterà al confine la Mauritania e le sue spettacolari dune, i partecipanti si spingeranno sempre più dentro verso la savana, il Mali e il fiume Niger sui cui nasce Bamako e più in là Timbouctou.
Asfalto, pietraie, sabbia, piste di terra: nessuna strada è fissata, nessuna assistenza meccanica o logistica sarà presente. Meno di 15 i giorni a disposizione per raggiungere l’obiettivo…
 
La sfida primaria per chi partecipa al Dogon Challange è proprio raggiungere la onlus Abarekà Nandree a Bamako. Qui verranno venduti ad un’asta in favore dell’associazione o donati i poderosi veicoli e le quote di beneficenza che ogni equipaggio avrà raccolto per supportare i progetti della stessa.
 
L’equipaggio – pronto a partire con una fantastica Peugeot 106  –  lancia un appello per raccogliere fondi, materiale tecnico da portare con sé nelle scuole del Mali e trovare uno sponsor per coprire parte delle spese tecniche.
Al termine della competizione, i membri del Team 241 organizzeranno eventi e mostre fotografiche per parlare del viaggio e diffondere questo modo di conoscere realtà molto diverse, come già fatto in occasione del primo viaggio, cui era intervenuto anche il console di Mongolia.
 
La corsa è stata patrocinata dal Comune di Pavia e il progetto presentato in Sala Consiliare sabato 28 novembre alle 12.00.

 

 
 Informazioni 
Per approfondimanti: consultare il sito del Team 241

 

La Redazione

Pavia, 23/11/2009 (8289)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool