Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
venerdì, 23 aprile 2021 (490) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Lettera aperta sul V-Day
» S.O.S. Iguana
» Ricercato!
» Parliamo di cani

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» I rischi del bullismo on line, workshop al Borromeo
» Gli sposi e la Casa
» Festival dei Diritti 2019
» Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze
» Concorso Il rispetto dell'altro
» Non solo Cupola Arnaboldi – Pavia fa!
» Africando
» Giornata del Naso Rosso
» Pint of Science
» BambInFestival 2019
» Festival della Filantropia
» Sua Maestria
» CineMamme: al cinema con il bebè
» Home
» Uno sguardo sulla congiuntura economica italiana e mondiale
 
Pagina inziale » Oggi si parla di... » Articolo n. 7839 del 28 maggio 2009 (2052) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Italiani, popolo di migranti
Italiani, popolo di migranti
Gentile Direttore
                           quando parliamo di accoglienza dello straniero non dovremmo dimenticare che il termine "ospite" indica sia chi accoglie sia chi viene accolto. È quindi solo da un effettivo scambio tra l’ospite che accoglie e l’ospite accolto che nasce la possibilità di costruire ed abitare una “casa comune” che entrambi possiamo sentire “nostra”.

Quando oggi – di fronte alle leggi ed agli atti che vediamo riguardare gli immigrati – alcuni di noi parlano di ritorno alle barbarie, lo si fa proprio per stigmatizzare la rottura del dialogo, il rifiuto dell’altro, la rinuncia a costruire insieme uno spazio abitabile per tutti.
 
Fa poi molta tristezza che ciò riguardi proprio noi italiani, popolo di migranti sino a qualche decennio fa.
 
La prego quindi di voler pubblicare questo testo  tratto da una “Relazione dell'Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti nell’Ottobre 1912".
Credo possa essere istruttivo non perdere completamente la memoria. Come il sonno della ragione, anche l’oblio della memoria, genera mostri.

Scrive l’Ispettore americano sugli italiani:
 
"Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.

Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.

Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.

I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali".

La relazione così prosegue:

"Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare.
Si adattano ad abitazioni
che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell'Italia.
Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.

La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".
 
 
 
 Informazioni 
 

Mimmo Damiani
Unicef Pavia

Pavia, 28/05/2009 (7839)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2021 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool