Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
martedì, 23 luglio 2019 (316) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Genius Loci. Arte Luoghi Sinfonie
» Festival di Gypsy
» Birrifici in Borgo
» Up-to-Penice
» Swing and Jazz
» Note d'acqua
» River Love Festival
» Concerto di pianoforte
» Festival delle Farfalle
» Il romanzo di Baslot
» Sacher Quartet, In viaggio con i Cetra
» Lo sguardo Oltre
» Drollerie, una mostra di Tommaso Filighera
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
» Sentieri selvaggi, musica d'oggi al Borromeo
» Giochi d'acqua... dolce o salata?
» Giornata del Naso Rosso
» Risate Solidali
» L'Aquila, 6 aprile 2009: una svolta nella comprensione e percezione dei terremoti italiani
» Open Day al Vittadini

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Genius Loci. Arte Luoghi Sinfonie
» Appuntamento con l'autore
» "I colori della speranza"
» La sirena: da Omero ad Andersen passando per San Michele
» Il romanzo di Baslot
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Di amore, di avventura e di archivisti
» Drollerie, una mostra di Tommaso Filighera
» Prima che le foglie cadano
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
» La bellezza della scienza
» Presentazione inutile
» Maria Corti: una vita per la parola. Un viaggio editoriale
» Pillole di... fake news
» Walking the Line
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 7717 del 23 aprile 2009 (1758) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Festa del lavoro al Museo
Festa del lavoro al Museo
Primo maggio festa del lavoro al Museo: il Museo è quello Contadino della Bassa Pavese che per l’occasione presenta il libro di Clemente Ferrario “Operai e contadini” con relativa mostra fotografica.
 
La civiltà del lavoro ha segnato la storia economica e sociale del territorio pavese, ha improntato di sé il suo paesaggio agricolo e configurato le mappe e la geografia delle sue città e dei suoi borghi, ma ha accompagnato anche le tappe del progresso civile e della partecipazione democratica.
 
Clemente Ferrario ha ricostruito il movimento chiarendone puntualmente differenze e contraddizioni, articolate sulle tre zone del territorio - il Pavese, l'Oltrepo e la Lomellina (anche se il Vigevanese sta un po' a sé) -, ma soprattutto badando a coglierne gli snodi fondamentali, le conquiste e le sconfitte.
Tra leghe contadine e Camere del lavoro, è una lunga vicenda di scontri, anche interni al movimento, fino al buio periodo fascista, alla lotta partigiana e alle speranze della Liberazione.
Poi, con il boom, arriva la crisi della manodopera contadina negli anni Sessanta e la drastica riduzione della classe operaia, soprattutto a Pavia, nei decenni successivi.

Anche nella storia locale e nel ricostruire microstorie - ricorda Ferrario, citando Croce – occorre «fissarci su quel particolare solamente che risponde a un problema e costituisce la storia viva e attiva, la storia contemporanea». Le tante forme del lavoro di oggi, gli antichi e nuovi utensili, dal martello al computer, dalle provette alle gru, parlano di noi. Le lotte e le sofferenze del passato, insomma, devono aiutarci a capire l'oggi, il disorientamento sociale "dopo la fabbrica".
Il  sindacato si riconverte in organizzazione sociale ma si accompagna a una pesante disoccupazione: la mondializzazione, con la sua spietata logica, diffonde il precariato e un terziario che deve continuamente riconvertirsi; le giovani generazioni sono ormai in gran parte tenute ai margini del mondo del lavoro. Questo soprattutto testimoniano le interviste che concludono il volume, con alcune vicende esemplari.
 
 
 
 Informazioni 
Dove: Sala esposizione del Museo Contadino della Bassa Pavese -  Santa Cristina e Bissone
Quando: 1 maggio 2009, ore 15.30
 
 
 
Pavia, 23/04/2009 (7717)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool