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Pagina inziale » Università » Articolo n. 7504 del 23 febbraio 2009 (3357) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Dalla terra al cielo. Il laboratorio di Galileo
Dalla terra al cielo. Il laboratorio di Galileo
Provincia e Università di Pavia insieme a 17 istituzioni scolastiche del territorio uniscono le forze per la realizzazione del Progetto “Dalla terra al cielo. Il laboratorio di Galileo”.
 
Il 2009 è stato dichiarato dall’Unesco Anno mondiale dell’Astronomia. Ricorre, infatti, il IV centenario del primo utilizzo del cannocchiale che permise poi a Galileo di variamente osservare e interpretare nel sistema copernicano i crateri e le montagne della luna, i satelliti di Giove, le fasi di Venere, le macchie solari e le stelle che compongono la Via Lattea.
 
Da lunedì prossimo il Gruppo di Storia della Fisica del Dipartimento di Fisica “A. Volta” e del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Pavia presentano un laboratorio didattico interattivo dedicato agli esperimenti di Galileo nel campo della meccanica e alle sue osservazioni astronomiche.
 
Il laboratorio, che si rivolge agli studenti delle scuole e del primo biennio universitario, propone un breve excursus nella vita di Galileo, che si snoda attraverso quattro periodi significativi: il periodo pisano, di cui è noto lo studio delle oscillazioni del pendolo; il periodo padovano, forse il più celebrato grazie alle scoperte in campo astronomico riportate nel famosissimo Sidereus Nuncius (1610); il periodo fiorentino, in cui Galileo intraprende quello che Geymonat definì l’ambizioso programma di politica della cultura, conquistare la Chiesa alla nuova scienza e infine, dopo la condanna per eresia a seguito della pubblicazione del Dialogo intorno ai due massimi sistemi del mondo (1632); il periodo di Arcetri o dell’esilio che vede la pubblicazione dei Dialoghi e Dimostrazioni intorno a due nuove scienze (1638).
 
La vita di Galileo farà da cornice ai veri protagonisti del laboratorio: gli strumenti. Il piano inclinato, l’orologio ad acqua, varie installazioni di pendoli e, ancora, la bilancia per lo studio della percossa e il pulsilogium possono essere utilizzati dai visitatori, sotto la guida di gruppi di studenti delle scuole superiori di Pavia e provincia.
 
Poter ripetere le esperienze che hanno accompagnato Galileo nei suoi studi di meccanica e che lo hanno condotto alla formulazione delle sue teorie sul moto, sulla caduta dei gravi, sull’isocronismo del pendolo significa per un giovane studente instaurare un rapporto diretto con la scienza, privo della tradizionale mediazione del libro di testo. Per gli esperimenti di meccanica saranno utilizzate delle fedeli ricostruzioni degli strumenti originali, realizzate a Pisa dallo storico della fisica Roberto Vergara Caffarelli.
 
Un occhio alla terra e uno al cielo: parlando di Galilei nel 2009 non può certo mancare uno spazio dedicato alla volta celeste. Alcune postazioni multimediali consentiranno di vedereil cielo così come nel 1609 lo vide Galileo, utilizzando quello che diverrà il telescopio.
Sotto la cupola di un piccolo planetario didattico si ammireranno la volta celeste e i suoi moti.
 
Il laboratorio didattico, realizzato dall’Ateneo pavese con il contributo del Miur – Progetto Primavera della Scienza – verrà realizzato grazie alla fattiva collaborazione delle scuole superiori del territorio pavese, collegatesi in rete, che proporranno i propri studenti in qualità di explainer.
 
Con “Dalla terra al cielo. Il laboratorio di Galileoil Gruppo di Storia della Fisica e il Sistema Museale di Ateneo continuano la programmazione di eventi, iniziata con il successo della mostra Albert Einstein, ingegnere dell’universo e proseguita con Golgi architetto del cervello.

 

 
 Informazioni 
Dove: Centro Polifunzionale di via Parco Vecchio - San Genesio ed Uniti
Quando: dal 2 marzo al 24 maggio 2009 (inaugurazione sabato 28 febbraio, ore 15.30), orari: dal lunedì al venerdì 9.00-13.00 / 14.00-16.00; sabato: 9.00-13.00.
Domenica 29/03, 26/04, 24/05: 11.00-18.00. Chiusura dl 9 al 14 aprile, dall’1 al 3 maggio
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0382 984706, e-mail: infomusei@unipv.it, web: http://ppp.unipv.it/galileo/

 
 
Pavia, 23/02/2009 (7504)




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