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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 7373 del 9 gennaio 2009 (2265) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Bergonzoni apre Il teatro che ride
Bergonzoni apre Il teatro che ride
Martedì sera si apre al Teatro Fraschini Il Teatro che ride - Rassegna di teatro di pensiero e di comicità promossa dalla Fondazione Teatro Fraschini e dalla Provincia di Pavia ed il primo artista in cartellone è Alessandro Bergonzoni.
 
Il comico bolognese presenta il suo ultimo spettacolo Nel, interpretato tutto in prima persona dallo stesso Bergonzoni che si aggira sulla scena guardandosi intorno alla ricerca di ciò che non c’è, forse di ciò che c’è stato, per ritrovare i punti di riferimento di una realtà caotica.
Cerca risposte ai suoi interrogativi etici, fa capriole linguistiche che si trasformano in tormentoni, arricchisce il tutto con assonanze, doppi sensi, refusi.
Precipita negli abissi del senso, porta lo spettatore in un mondo onirico, dipinge un affresco dell’uomo moderno sempre più confuso: lo bombarda senza tirare il fiato, e senza farlo tirare a chi lo guarda, fa scorrere le parole a fiumi, trasportandoci in una spirale di incertezze sull’ordine delle cose che provoca risate intelligenti.
Scritto e interpretato da Alessandro Bergonzoni, regia di Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi, scene Alessandro Bergonzoni.
 
Alessandro Bergonzoni nasce a Bologna nel 1958. A 24 anni dopo l’Accademia Antoniana e la laurea in giurisprudenza, inizia la collaborazione artistica con Claudio Calabrò, da quel momento regista-supervisore di tutta la sua attività fino a Madornale 33, debuttando in teatro nel doppio ruolo a lui congeniale di attore-autore con Scemeggiata (1982), a cui faranno seguito Chi cabaret fa per tre (1983) e La regina del Nautilus (1984).
Il 1985 oltre al debutto de La saliera e l’ape Piera, vede Bergonzoni impegnato con le sue prime esperienze radio-televisive. Ma è con Non è morto nè Flic nè Floc (1987) che riceve la menzione speciale del premio I.D.I. 1988.
Tra il 1988 e il 1989 Bergonzoni, oltre ad intensificare le sue partecipazioni a programmi radio-televisivi, comincia una ricerca di un continuo confronto sui temi della comicità, avviando una serie di incontri-seminari, che ancora oggi continuano, con studenti universitari (Architettura a Firenze, Facoltà di Lettere a Cosenza, Napoli, Milano, Genova, Pavia, Bologna, Roma) e liceali. Nell’autunno del 1989 pubblica il suo primo libro: Le balene restino sedute, vincitore nel giugno 1990 della Palma D’Oro di Bordighera come miglior libro comico. È proprio da queste pagine che, nel novembre 1989, prende vita l’omonimo recital-lettura che Bergonzoni porterà in tournee con successo per oltre due anni. L’aprile del 1991 segna l’inizio della collaborazione di Bergonzoni con Radio 2 per la quale scrive e realizza tre serie di trasmissioni quotidiane.
Nello stesso anno scrive Il Canto del Giallo, sei racconti per il settimanale Panorama e alcuni articoli per “7” supplemento del Corriere della Sera.
Nel febbraio 1992 debutta con Anghingò, altro capitolo della sua continua ricerca all’interno del cosmo comico, che contiene un segno narrativo decisamente diverso dai precedenti spettacoli; comincia infatti ad apparire una sorta di trama esplosa in mille frammenti che ricomposti, a volte, compongono una vera e propria storia.
Nel novembre pubblica il suo secondo libro È già mercoledì e io no. In questo periodo vince con Il vento ha un bel nasino il premio della critica radio-televisiva per la migliore trasmissione radiofonica dell’anno nel settore comico. Nel 1994 debutta con La cucina del frattempo.
Nel 1995 esce il suo terzo libro Il grande Fermo e i suoi piccoli andirivienidove per la prima volta si cimenta con la struttura del romanzo. Nel 1996 vince sia il premio Saint Vincent sia il Gradara Ludens per la ricerca svolta nell’ambito del comico e comincia una collaborazione fissa con il mensile Carnet; nella primavera dello stesso anno il Premio Candoni gli commissiona un atto unico, che intitolerà Chi ha ucciso il maiale, da presentare all’interno della sezione nuova drammaturgia. Questo testo assieme all’inedito Ambetrè comporrà poi lo spettacolo Al Bergo Bergonzoni allestito dalla compagnia torinese Assemblea Teatro. Sempre nel 1996 Alessandro Bergonzoni debutta nel ruolo di sceneggiatore-attore nel suo primo cortometraggio Piccola Mattanza, diretto da Claudio Calabrò, che viene presentato al Torino Film festival.
All’inizio del 1997 debutta il suo nuovo spettacolo teatrale Zius. Nell'aprile 1999 Mario Moretti prepara al Teatro dell'Orologio di Roma uno spettacolo antologico su Bergonzoni dal titolo Lunendoli, mentre il nuovo libro Opplero - Storia di un salto viene presentato al Salone di Torino è in libreria dal maggio1999. Sempre in quest’anno inizia una collaborazione con la testata del GR RAI con la nota giornalistica chiamata L’epitalamo e in novembre debutta al Teatro Due di Parma con Madornale 33.
Nell’ottobre 2001 nasce Coma reading messo in scena all’Arena del Sole di Bologna insieme ad Alessandro Baricco, Pino Cacucci e Gabriele Romagnoli, avvenimento che, visto l’interesse suscitato, porterà anche al Festival della Letteratura di Mantova nel 2002 questa volta insieme a Simona Vinci, Ugo Ricciarelli e Gabriele Romagnoli. All’inizio del 2004 Renzo Sicco per Assemblea Teatro adatta per il palcoscenico il suo libro Opplero-Storia di un salto facendolo diventare uno spettacolo dal titolo Grili, cicalle e daltri erorri. Nel 2004 debutta in Predisporsi al micidiale parte prima: l’inaudito, col quale vince il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di teatro. Il 7 settembre 2005 esce il nuovo libro Non ardo dal desiderio di diventare uomo finché posso essere anche donna bambino animale o cosa.
 
 Informazioni 
Dove: Teatro Fraschini, c.so Strada Nuova - Pavia
Quando: martedì 13 gennaio 2009, alle ore 21
Biglietti: Settori 1,2,3,4 euro 24,00; Settore 5 euro 13,00; Settore 6 euro 7,00.
Orari di apertura della biglietteria (tel.0382/371214): dal lunedì al sabato, 11.00-13.00 / 17.00-19.00
 

Comunicato Stampa

Pavia, 09/01/2009 (7373)




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