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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 7337 del 12 dicembre 2008 (3093) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
L'eterno femminino
L'eterno femminino
Visitabile dal mercoledì nelle sale al primo piano del castello Visconteo, la mostra "L’eterno femminino" rinnova ed integra l’esposizione permanente della Quadreria dell’Ottocento e della Donazione Morone grazie alla presenza di un nucleo di oltre cinquanta dipinti di donne conservati nei depositi dei musei e, per l’occasione, svelati al pubblico.
 
Filo conduttore della mostra sono le presenze femminili, ritratti e figure di ragazze, donne mature ed anziane, nobili e popolane, discinte e agghindate alla moda: si tratta di un percorso lungo ben oltre un secolo, dagli inizi dell’Ottocento alla metà del Novecento, che evidenzia il diverso ruolo femminile nella società ed i cambiamenti dei canoni estetici e di rappresentazione e quindi i mutamenti del gusto e nello stile pittorico, dal neoclassicismo al Romanticismo, dal Postimpressionismo al Realismo.
 
Sono preziose testimonianze pittoriche - non inserite nel percorso espositivo dei Musei non per scarsa qualità ma per limiti di spazio, cronologici, o di coerenza con filoni iconografici – che provengono per lo più da collezioni private, di famiglie che intendevano fissare immagini dei propri componenti ed anche del loro status, o da raccolte pubbliche, quale l’Accademia della Civica Scuola di Pittura, felicemente vitale per quasi un secolo, tre il 1840 e il 1935.
 
Soprattutto nella seconda metà dell’Ottocento il tema della figura e specialmente del ritratto deve affrontare la sfida con la fotografia accogliendo e cedendo prestiti stilistici, confrontandosi sugli esiti di fedeltà, verosimiglianza ed espressività, che le due tecniche diversamente consentivano di ottenere.
 
Attraverso immagini di bellezze classiche, forbite rappresentazioni di modelli romantici, figure di più spontaneo verismo, la mostra giunge a rappresentare la donna moderna, del Novecento, che al ventaglio e al ricamo ha sostituito il giornale e la sigaretta, che viene individuata più dall’atteggiamento che dai tratti fisionomici, più dagli impasti cromatici che dal disegno.
 
Questi gli artisti presentati: Acerbi Ezechiele, Acerbi Mario, Altieri Giovanni, Barbotti Paolo, Beri Giovanni, Beri Marcello, Bocca Luigi, Borgognoni Romeo, Buzio Pacifico, Cascella Michele, Castellani (Federico?), Comolli Gigi, Cornienti Cherubino, Ferrari Francesco, Giani Felice,Giuliano Bartolomeo, Kienerk Giorgio, Lanfranchi Giovanni, Marabelli Alfonso, Massacra Pasquale, Menzio Francesco, Minetti Mario, Oberto Antonio, Palanti Giuseppe, Rossi Erminio, Sannazzaro Lina, Testa Gino, Trécourt Giacomo, Trécourt Luigi, Valli Rita, Zanotti Enzo.
 
 Informazioni 
Dove: Musei Civici del Castello Visconteo, viale XI Febbraio, 35 - Pavia
Quando: dal 17 dicembre 2008 al 5 aprile 2009, fino al 28 febbraio 2009: da martedì a domenica 9.00 - 13.30, chiuso 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio;  dal 1° marzo 2009: da martedì a domenica 10.00 -17.50.
Per informazioni:  tel. 0382/33853 - 304816
Ingresso: 4 euro (biglietto Musei Civici)
 

Comunicato Stampa

Pavia, 12/12/2008 (7337)




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