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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 7261 del 24 novembre 2008 (1814) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Oltrepo. Visioni di Terra
La locandina della mostra
Un’esposizione dall’evocativo titolo Oltrepo. Visioni di Terra è il contenitore tematico al cui interno cinque artisti locali proveranno a rendere visione con gli strumenti espressivi che sono a loro più propri della terra d’Oltrepò.
 
I pittori dell’associazione Oltrarte non sono nuovi allo sviluppo di tematiche di questo genere: questa volta esporranno a palazzo Isimbardi, sede municipale di Stradella, dove Dario Allocca proporrà alcuni lavori della fine degli anni settanta, ritratti di contadini e nature morte rese in modo originale con un utilizzo del colore piano che cristallizza il tempo del racconto; i dipinti di Paolo Guarnone, realizzati invece ai giorni nostri, rappresentano – attraverso un processo di astrazione e destrutturazione del reale – il tentativo di dare conto del significato profondo del territorio.
Esporranno poi i loro lavori Marco Regoli, anch’egli con uno stile molto personale che vede nel calcolo delle geometrie e nelle complesse opposizioni cromatiche delle campiture la propria cifra fondamentale; Gianni Pontiroli con una serie di ritratti di personaggi popolari con uno stile che si avvicina alla maniera dei pittori naif e Adriano Sacchi, pittore più legato al realismo ma capace di evocare intense suggestioni cromatiche e compositive.
 
Non solo paesaggi dunque, ma anche e soprattutto interpretazioni del territorio avvalorate da utilizzi linguistici ed espressivi moderni, sollecitati dal concetto che sta alla base della mostra, e cioè l’interpretazione in chiave contemporanea di contenuti senza tempo quali sono appunto i temi del territorio.
Interpretazioni contemporanee, perché, anche se questo termine in ambito artistico oggi perde sovente la capacità di dare testimonianza di linguaggi anche tradizionali come la pittura – ad olio o tecnica mista che sia –, rimane il fatto che l’operazione artistica messa in atto è a tutti gli effetti contemporanea – racconta il curatore della mostra Ermanno Bidone –. Credo si tratti di una mostra fondamentale per la valorizzazione non solo delle potenzialità puramente artistiche espresse da questa terra in termini di risorse umane, ma attraverso lo sguardo di questi artisti così legati al proprio territorio, auspichiamo che possa sorgere in questa zona un nuovo concetto di fruizione delle opere. Che vengano viste insomma non più come il semplice prodotto dell’attività creativa – l’oggetto quadro con un valore solamente estetico – ma che filtri finalmente anche nelle nostre zone il concetto di grande valore aggiunto della creatività in termini di valori etici, economici ed educativi. Un invito infine a porsi in una condizione di massimo ascolto verso la voce dei poeti.”.
 
Sulla scorta di questo risulta chiaro come l’accostamento con il progetto musicale Marinai di Terra – viaggio nel tempo della cultura popolare delle quattro province a cura della Pro Loco di Menconico sia quanto mai appropriato, in particolare l’esposizione pittorica sarà accompagnata dalla musica del secondo cd, quello in cui vengono reinterpretate celebri canzoni popolari con componenti espressive e strumenti  contemporanei.
 
 “È in questo modo che l’accostamento musica-pittura trova pieno significato, nel parallelo dell’operazione artistica e musicale, ovvero rivisitazione libera e creativa di brani o soggetti ampiamente radicati nella tradizione. La chitarra distorta e potente della “Bella Ciao” delle mondine cantata da Oliviero Malaspina suona esattamente allo stesso modo delle forti pennellate materiche con cui Guarnone ad esempio racconta l’anima del suo Oltrepò.”.
 
La musica verrà diffusa prima e dopo la presentazione della mostra e rimarrà disponibile anche per chi visiterà l’esposizione nei giorni successivi.
All’inaugurazione della mostra (sabato 29 alle 17.00, nella sala della Cultura del Comune), che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Stradella e della Provincia di Pavia, a ulteriore testimonianza della bontà del progetto, saranno presenti esponenti di spicco della cultura pavese.
 
 Informazioni 
Dove: Sala della Cultura U. Magnani di Palazzo Isimbardi, sede municipale di Stradella
Quando: dal 29 novembre al 14 dicembre 2008, mar.-ven.: 16.00-19.30; sab.-dom.: 10.00/12.00 -16.00-19.30
Per informazioni: Ass. culturale Oltrarte, info@oltrartepv.it
 

Comunicato Stampa

Pavia, 24/11/2008 (7261)




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