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Pagina inziale » Tavola » Articolo n. 725 del 1 ottobre 2001 (2587) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
… in via d'estinzione?
… in via d'estinzione?

Un tranquillo pomeriggio trascorso nella campagna genovese, alla buona e ricca tavola della "zia Maria", che, alla tenera età di 90 e passa anni, ha molto da insegnare e da tramandare ad una giovincella(!) come la sottoscritta!...

Abbuffandomi (il termine è proprio quello giusto) di pomodori ripieni, melanzane in agrodolce, lasagne al ragù e prosciutto, salamini e verdure, torta di frutta, pere cotte, vino bianco e vino rosso, meditavo sulla bontà dei tantissimi piatti della cucina contadina che, purtroppo, così buoni, si possono gustare solo alle tavole di "vecchie signore"...

Ricette destinate a sparire quando le loro cuoche non ci saranno più?

Per la maggioranza, credo proprio di sì... tutto il "sapere" derivato dall'esperienza maturata negli anni (molti dei quali difficili) quando con pochi ingredienti si sfamavano intere famiglie, i piccoli e grandi trucchi per fare la pasta in casa, la conoscenza delle erbette di campo che rendono unico il ripieno dei ravioli di magro, rischiano di diventare dei veri e propri misteri per noi "cuoche" da microonde e cibi precotti!

Ecco perché quando mi trovo davanti ad un piatto genuino e "di una volta", bramosa chiedo subito la ricetta, con la speranza di essere in grado di replicarla, così buona, affinché non si "estingua"...

Sono stata particolarmente colpita dalle melanzane in agrodolce, semplicissime da preparare e buonissime da mangiare.

Procuratevi 4 zucchine e 3 melanzane, tagliatele per lungo, in fette dallo spessore di circa ½ centimetro, quindi cospargetele di sale e lasciatele spurgare dell'acqua per 1 ora. Scolatele, asciugatele e friggetele in abbondante olio caldo. Sistematele in una pirofila.

In un tegame versate un bicchiere di olio (anche quello usato per friggere le melanzane e le zucchine) l'aglio e due cipolle finemente tagliate, 1 bicchiere di aceto bianco, 2 cucchiai di uvetta sultanina e di pinoli, fate cuocere il tutto per 5 minuti, e cospargete di una manciata di prezzemolo.

Versate il tutto caldo sulle verdure, coprite con un coperchio e lasciate macerare le verdure per 1 o 2 giorni... sentirete che bontà!

La torta ripiena di frutta, è la seconda ricetta che ho "carpito"... ma la scriverò la prossima volta!

 
 Informazioni 
 

Delia Giribaldi

Pavia, 01/10/2001 (725)

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