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Pagina inziale » Ambiente » Articolo n. 7199 del 4 novembre 2008 (2495) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Trekking sul Sentiero dei Romei
Trekking sul Sentiero dei Romei
È fissato per domenica il prossimo appuntamento con il Gruppo Escursionistico Appennino Pavia.
Teatro del trek proposto è l'alta Val Tidone, uno dei più bei luoghi dell'Italia del nord.
Incuneandosi tra la Val Lunetta ad est e la Valle Staffora e l’Oltrepò Pavese ad ovest, la valle inizia alle pendici del Monte Penice (1460 s.l.m.) e si estende in una zona collinare fino alla pianura dove il torrente omonimo, Tidone, confluisce nel fiume Po.

Se pur divisa fra Emilia-Romagna e Lombardia (e le rispettive province di Piacenza e Pavia), la Val Tidone presenta una certa unità dal punto di vista delle caratteristiche culturali, paesistiche e monumentali poiché i Dal Verme, che per secoli hanno amministrato tutta la valle, l'hanno disseminata di tracce del loro dominio.
La parte alta di questa valle fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle quattro province, caratterizzato da usi e costumi comuni e da un repertorio di musiche e balli molto antichi, accompagnati dallo strumento principe di questa zona: il piffero appenninico.
 
Area di carattere prevalentemente agricolo, importante la produzione di vino, ha visto lo sviluppo, soprattutto nella parte pianeggiante, di zone artigianali e industriali, ma è in epoca antica che aveva particolare importanza economica come zona di transito per commercianti, eserciti, pellegrini e viaggiatori. Vi passavano antiche percorrenze come la Via Postumia (tracciata da Aulo Postumìo Albino nel 148 a. C.) che collegava Genova ad Aquileia; la Via degli Abati che partiva da Bobbio; la Via del Sale attraverso la quale transitava, verso la Pianura Padana, il sale proveniente dalla Liguria e la Via Francigena, che durante il Medioevo portava i pellegrini dalla Francia a Roma e da qui a Gerusalemme. Col termine “Romei” s’indicavano in età medioevale i pellegrini cristiani che, da ogni parte d'Europa (e, raramente, anche dall'Africa e dall'Asia), si recavano a Roma per venerare nella sua basilica il sepolcro di Pietro e la basilica in cui erano sepolte le spoglie di Paolo… da cui poi il nome di itinerari romei per indicare i tracciati che si sviluppano su parte di queste antiche Vie.
 
L’escursione in programma inizia dal borgo di Romagnese (a 650 metri di quota) che fu un antico dominio dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio, e feudo del vescovo della stessa città, che ne mantenne sempre l'alta signoria. Dal punto di vista naturalistico, merita una citazione la Riserva del Monte Alpe, che sorge proprio in questa zona e merita indubbiamente una visita. Il percorso toccando le località di Casa Picchi (m. 728) - Case Ariore (m. 750) - Cappella casa Rocchi (m. 890) - Casa Rocchi (m. 900) - Bivacco Pian dei Faggi (m. 1099) - Costa Castelvecchio (m. 1176) - Bivio Poggioli d'Alpe (m. 1138) - Costa dell’Alpe (m. 1260) e Casa Piazza (m. 1176) si chiuderà a Casa Matti (m. 951).
 
 Informazioni 
Dove: ritrovo c/o piazzale della Stazione - Pavia
Quando: domenica 9 novembre 2008, ritrovo ore 7.15 , partenza alle 7.30
Partecipazione: non sono ammesse persone non assicurate contro infortuni.
Per informazioni e iscrizioni: al venerdì sera c/o Consiglio Circoscrizionale Pavia Storica, Piazza della Vittoria, 21 - Pavia Tel: 338/4746754 (Giuseppe Pireddu, presidente del GEA)

 
 
Pavia, 04/11/2008 (7199)




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