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Pagina inziale » Università » Articolo n. 7146 del 17 ottobre 2008 (4005) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
L'entomologia forense
L'entomologia forense
Il Dipartimento di Medicina Legale e Sanità Pubblica dell’Università di Pavia organizza per lunedì un incontro nazionale dedicato all’entomologia forense.
 
Vi parteciperanno: il prof. Angiolino Stella, Magnifico Rettore Università degli Studi di Pavia; il prof. Francesco Introna, Presidente Gruppo Italiano per l’Entomologia Forense G.I.E.F., Ordinario Medicina Legale - Università degli Studi di Bari; il prof. Fabio Buzzi, Direttore Dipartimento Medicina Legale - Università degli Studi di Pavia, la dott.ssa Simonetta Lambiase, Responsabile Laboratorio Entomologia Forense Dipartimento Medicina Legale - Università degli Studi di Pavia ed il Prefetto Nicola Izzo, vicecapo della Polizia Vicario.
Introduce e coordina il dott. Massimo Esposti, Capo Redattore centrale de Il Sole 24 Ore.
Sarà presente il Generale C.A. Carlo Gualdi, Comandante Interregionale Carabinieri “Pastrengo”.
 
Nel corso dell’incontro sarà presentato il progetto del Primo Corso Nazionale di Formazione sulle Tecniche di Repertazione Entomologica nel Sopralluogo Giudiziario che si terrà proprio all’Università di Pavia.
 
Il Dipartimento di Medicina Legale e Sanità Pubblica dell’Ateneo pavese è, infatti, oggi l’unico Dipartimento di Medicina Legale su territorio nazionale in grado di offrire anche un servizio di consulenza entomologica, grazie all’istituzione al suo interno un Laboratorio di Entomologia Forense, specificatamente dedicato all’attività di ricerca nel settore, all’attività didattica-formativa e, naturalmente, all’attività in ambito peritale.
 
Perché un corso di entomologia forense
 
Negli ultimi decenni, soprattutto negli ordinamenti giuridici nei quali le attività investigative sono state caratterizzate da solidi supporti tecnico-scientifici, l’entomologia forense ha assunto un ruolo peculiare, così come documentato da una copiosa letteratura internazionale, per la soluzione di alcune fra le più importanti problematiche di interesse forense, in particolare quella della stima dell’epoca della morte.
Lo studio entomologico effettuato sui cadaveri colonizzati da insetti sarcosaprofagi, infatti, è risultato particolarmente utile per determinazione dell’intervallo post-mortale (PMI) in tutti quei casi in cui i rilievi tanatologici non erano più utilizzabili a tal fine.
Va, infatti, ricordato che, cessata l’evoluzione dei fenomeni post-mortali consecutivi (ipostasi, rigidità e raffreddamento cadaverico) vengono meno quegli indicatori organici in grado di permettere una precisa determinazione dell’epoca della morte, che resta pertanto affidata ad un giudizio molto soggettivo, basato sulla personale esperienza del singolo medico legale.
A tal proposito, l’osservazione entomologica non solo permette di superare questo problema fornendo, in generale, una stima molto accurata del PMI, ma ha anche dimostrato l’ampia possibilità di errore dei classici rilievi tanatologici nella valutazione dell’epoca della morte in cadaveri decomposti. In alcuni casi, infatti, lo studio degli insetti cadaverici ha consentito di individuare l’epoca del decesso in contrasto con quanto prospettabile in base allo stato di conservazione del cadavere, trovando poi concreta conferma nei successivi riscontri investigativi.
È quindi fondamentale la conoscenza dettagliata delle aree di distribuzione delle singole specie di ditteri sarcosaprofagi, di interesse forense, così come la conoscenza della durata della loro ontogenesi
 
Tutte le metodiche relative all’entomologia forense sono state perfezionate e validate come imprescindibili supporti alle più tradizionali indagini da parte dell’Autorità Giudiziaria e degli Organi investigativi, trovando però un limite laddove questi ultimi non siano adeguatamente formati circa l’importanza del loro utilizzo e, soprattutto, delle azioni da intraprendere nell’immediato per una ottimale documentazione, repertazione conservazione della entomofauna infestante i resti cadaverici.
Infatti, solo attraverso un’attenta registrazione delle condizioni ambientali, tanatologiche ed entomologiche esistenti al momento del ritrovamento del cadavere e nel precedente soggiorno dello stesso inloco, è possibile definire l’intervallo post-mortale in termini quanto più prossimi alla realtà, pertanto il sopralluogo riveste un ruolo cruciale, la cui trascuratezza non permette rimedi a posteriori.
 
È auspicabile che l’entomologo forense intervenga sul luogo del ritrovamento del cadavere assieme con il medico legale, e con gli altri operatori delle scienze criminologiche mentre solo occasionalmente ciò può attualmente accade.
Scopo di questo progetto è, quindi, l’adeguata raccolta e preservazione del dato entomologico e degli elementi accessori attraverso la formazione degli operatori dianzi menzionati.
 
Descrizione del progetto
 
L’attività di formazione si articolerà attraverso l’istituzione di workshops sulle tecniche entomologiche nell’ambito del sopralluogo giudiziario svolte da personale docente (medici legali, entomologi, giuristi, etc.) del Dipartimento di Medicina Legale dell’Università di Pavia o in rapporto di collaborazione esterna con il Dipartimento stesso.
Essi avranno natura teorico-pratica e saranno rivolti a chi agisce in ambito di sopralluogo e di autopsia (forze dell’ordine, guardie forestali, medici legali, tecnici settori...).

I partecipanti, dopo un preliminare approccio teorico alle problematiche entomologiche, saranno richiesti di interpretare, lo stato di decomposizione ed il processo di colonizzazione dei casi proposti e dovranno procedere alla preparazione dei campioni in laboratorio e ad un iniziale riconoscimento degli stessi anche attraverso l’uso di apparecchiature ottiche ad hoc.

L’esperienza pratica sarà seguita da una discussione collegiale sulla casistica che verrà presentata sia dai relatori che dai partecipanti.

 

 
 Informazioni 
Dove: Aula Foscolo - Palazzo Centrale dell'Università
Quando: lunedì 20 ottobre 2008, ore 10.30
Per informazioni:
Dott. Simonetta Lambiase - Dipartimento di Medicina Legale, Viale Forlanini, 12 - Pavia
Tel. 0382/987819 – e-mail: simonetta.lambiase@unipv.it - ulisse@unipv.it

 
 
Pavia, 17/10/2008 (7146)




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