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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 6930 del 30 luglio 2008 (2427) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Poesie di Blake e atmosfere medievali
Poesie di Blake e atmosfere medievali
Il penultimo appuntamento con il “Festival dei Castelli” è per venerdì 8 a Romagnese, in piazza Del Castello.
Victor Vertunni proporrà “I canti dell’innocenza e dell’esperienza”, poesie di William Blake in musica. Sarà accompagnato da Leo Vertunni alla chitarra e da Maxim Vertunni al basso. Coreografie di Monia Giovannangeli.
 
Colpito nel profondo dai testi e dall’opera di William Blake, a vent’anni Victor Vertunni ha iniziato a metterne in musica le poesie, realizzando spettacoli che sono stati portati in scena negli Stati Uniti, in Austria ed in Italia, e ha tenuto concerti a Parigi, Amsterdam e Vienna.
Nel novembre 2007, dopo aver partecipato al festival “Blake250” tenutosi a Londra in occasione del 250° anno dalla nascita del poeta inglese, Victor Vertunni e Monia Giovannangeli hanno realizzato uno spettacolo ispirato alle poesie ed alle immagini del grande artista William Blake, per il quale l'arte è intesa come pura attività dello spirito. L'opera più famosa del poeta ed artista visionario, "Songs of innocence and of experience" è rappresentata sul palcoscenico, arricchita da musica originale suonata dal vivo, da danza contemporanea e dalla proiezione dei disegni realizzati dallo stesso William Blake.
 
Victor Vertunni, drammaturgo, attore e ricercatore teatrale, sta lavorando da anni ad un progetto europeo sull'artista inglese William Blake. “Il messaggio di Blake – commenta – colpisce oggi come 250 anni fa, smaschera ogni forma di prepotenza e falsità con la forza degli antichi profeti e la sincerità consolante di un tenero amico. Scritte sullo sfondo della rivoluzione industriale e del colonialismo dell’Impero Britannico, le poesie come “Lo spazzacamino” e “Il piccolo bambino nero”, tratte da "Songs of innocence and of experience", sollecitano una riflessione sull’impatto ambientale e sulla globalizzazione”.
 
Monia Giovannangeli ha intrapreso la sua formazione nella danza classica presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Ha approfondito i suoi studi nella compagnia di Teatro Danza Contemporanea diretta da Elsa Piperno e Josef Fontano specializzandosi nella tecnica Graham. Inseritasi nella corrente di danza contemporanea, la sua esperienza artistica è stata arricchita dagli studi in Italia e all’estero con maestri di fama internazionale quali Merce Cunnigham e Mischa Van Hoek. Dal 1994 ad oggi Monia Giovannangeli ha insegnato la danza presso l’Accademia DanzAlessandria diretta da Patrizia Campassi e diretto laboratori teatrali accostando il lavoro d’insegnante a quello di regista e coreografa. Dopo aver allestito numerosi spettacoli teatrali cui ha partecipato come interprete, si è dedicata insieme con altri artisti europei alla realizzazione di un progetto internazionale: Theatre of Eternal Values, ovvero la costituzione della TEV COMPANY. La compagnia così costituita vede Monia Giovannangeli come coreografa, ballerina e attrice in tournèe, nei diversi paesi europei, in India e America, dal 1996 ad oggi.
 
Il Festival dei Castelli termina domenica 10 agosto, con lo spettacolo “Minima Medioevalia”, in scena al Castello di Zavattarello.
 
Proposto dal gruppo teatrale “Mab Teatro”, lo spettacolo propone un montaggio di monologhi e scene a due in cui le storie, le riflessioni, i sentimenti dei personaggi (S. Antonio, Abelardo ed Eloisa, S. Francesco, Dante, S. Agostino e S. Tommaso, anonimi poeti popolari) s’incontrano, si scontrano, si rispecchiano, direttamente e a distanza, in una danza di parole ed emozioni che immerge il pubblico, non senza un pizzico d’ironia, nelle atmosfere, nel linguaggio e nelle passioni dell'intensa e oscura epoca medioevale.
Le sottili miniature di eccelsi autori d'epoca medioevale sono rappresentate da Valentina Cova e Francesco Viletti, per la drammaturgia e la regia di Francesco Viletti e Anna Traini.
 
Il gruppo teatrale Mab Teatro nasce dall'incontro tra Francesco Viletti, Valentina Cova e Anna Traini in seno all'Associazione Culturale Scarpanò onlus, fondata nel 2006 dai primi due. Attualmente il gruppo conta al suo interno professionalità differenti in grado di mettere in campo progetti artistici e psicopedagogici che trovano proprio nel teatro la loro matrice comune.

 

 
 Informazioni 
Dove: Romagnese
Quando: venerdì 8 agosto 2008

Dove: Zavattarello
Quando: domenica 10 agosto 2008

 

Comunicato Stampa

Pavia, 30/07/2008 (6930)




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