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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 6742 del 30 maggio 2008 (1869) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Sei mostre per sei corsi
La locandina della mostra
Si apre mercoledì, in Santa Maria Gualtieri, la mostra annuale degli allievi della civica scuola di pittura pavese AR.VI.MA. Sei mostre per sei corsi, titolo che intende sottolineare l’impostazione didattica e contenutistica autonoma delle singole classi e dei corsi tenuti nella nostra scuola: disegno, pittura (su diversi supporti), acquarello, incisione, figura dal vero.
 
Metamorfosi (corsi della prof. Monica Anselmi)
Lavorando su questo tema, inteso non solo classicamente come cambiamento di forme, ma soprattutto come invito a lavorare sui materiali e sulle tecniche, gli allievi hanno ottenuto un risultato molto variegato: opere personalissime dal carattere sia iconico sia aniconico, nelle quali ognuno ha potuto esprimere in piena libertà, le proprie capacità espressivo-creative.
 
Sei metri per uno e cinquanta (corso prof. Franco Duranti)
Partendo dalla tradizione della stampa a blocchi in legno e in peltro anticamente utilizzata per la stampa su tessuto si è creato un laboratorio dove si sono ricostruite le varie tecniche (a tampone, a maschera, a pennello, ecc..)
Sei metri per uno e cinquanta sono le misure dell’ampia tela sulla quale ha preso vita il lavoro collettivo, svolto con l’obiettivo primario di dar forma a un’opera in cui fossero contemplate le esigenze di tutti, accostando varie espressioni stilistiche.
Tra le tematiche trattate prevalgono quelle astratte su quelle figurative. Sono stati stampati moduli ripetuti con matrici in legno e adigraff variamente incise e sono stati utilizzati anche caratteri tipografici e realizzati interventi di pittura a mano, agendo in maniera libera e istintiva per dare ampio spazio alla creatività di ciascuno.
La finalità del progetto non è stata il prodotto artistico realizzato, ma il laboratorio stesso.
 
Mettersi in mostra, mettersi in gioco (corso prof. Ennio Milani)
Quando si parla di gioco, spesso siamo portati a pensare alla nostra esperienza dell’età infantile e si considera abitualmente come uno spreco di tempo il continuare a giocare in età avanzata. Ma il creare, il disporre segni, forme e colori, ricordi, stati d’animo sulle tele può essere vissuto come un “gioco” che stimola e mantiene la curiosità… La “mostra” è l’ultima fase di questo gioco, il mettersi in gioco, cioè esporre il proprio io, mostrarsi, è la base di ogni attività.
 
Il soggetto? Un pretesto! (corso prof. Ada Eva Verbena)
Alle alunne del corso non è stato richiesto un lavoro rivolto a specifiche tematiche creative, ma ad un operare aperto verso la realizzazione di opere rispondenti ad esigenze espressive personali a “tema libero” capendo che il soggetto è solo il pretesto per partire.
L’interesse è stato dunque spostato sul processo creativo, alla conquista di maggiore libertà ed indipendenza creativa, in direzione del “fare”: dall’ideazione, punto di partenza, passando per il “durante”, fino ad arrivare ad avere tra le mani la stampa originale.
Accompagnate individualmente nel proprio “viaggio”, approcciando od approfondendo gli aspetti tecnici specifici dell’incisione calcografica, silografica e linoleumgrafica, le alunne si sono concentrate maggiormente sulle piccole, ma importanti scoperte scaturite dalla “sperimentazione” di segni, velature, graffiature di metalli, linoleum o altri materiali ancora, “maltrattamenti” della e sulla matrice per asservirla, piegarla alla personale volontà creatrice, a volte sofferta, ma riuscita.
La fase di stampa? Anch’essa importante “laboratorio”… dalla carta al colore. Attenzione!
Regole sì, ma “tarate al caso” e, a volte, “scoperte anche per caso” al fine di cercare in ognuno il proprio “segno distintivo”! Gli esiti, originali.
 
 Informazioni 
Dove: Santa Maria Gualtieri, P.zza della Vittoria - Pavia
Quando: dal 4 (inaugurazione alle 18.00) all’11 giugno 2008
 
 
Pavia, 30/05/2008 (6742)




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