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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 6686 del 19 maggio 2008 (2106) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
La Grande Guerra a Palazzo Roncalli
Parte dell'esposizione
Il Museo della vita quotidiana “Le tracce di ieri” si arricchisce di una sezione dedicata alla Grande Guerra, non certo come celebrazione o esaltazione del bellicismo, ma perché anche la tragedia degli eventi bellici ha rappresentato un aspetto della vita quotidiana dei nostri avi.
 
Le due guerre mondiali del Novecento hanno pesantemente coinvolto le popolazioni civili e portato al fronte milioni di uomini per lunghissimi periodi. In particolare la Prima guerra mondiale (1914 – 1918) vide masse enormi di combattenti fronteggiarsi e massacrarsi a vicenda per anni interi.
In quei tragici anni milioni e milioni di uomini furono costretti a convivere con la paura, il freddo, la fame, il fango, le malattie, i parassiti e, soprattutto, con la morte.
Alla fine del conflitto si sarebbero contati solo tra gli uomini in armi circa nove milioni di morti, per non parlare dell’enorme numero di feriti e mutilati.
È per questo che si è voluto proporre a chi, per fortuna, non ha vissuto quell’immane tragedia una rappresentazione di tutto quello che, nella terribile e angosciosa vita di ogni giorno, circondava i nostri nonni.
 
La collezione che forma la sezione è stata concessa in prestito permanente all’Amministrazione comunale di Vigevano da Daniele Porta Fusero, in memoria del padre Cipriano, e comprende veramente tutto ciò che i soldati della Grande Guerra, di ogni corpo e ogni arma, hanno usato, condiviso, posseduto.
 
La nuova sezione si articola idealmente su tre sezioni: le uniformi, le armi e la vita in trincea.
Si va dalle armi alle divise, dalle lettere alle mappe, dalle bottiglie alle scatolette di cibo, dal filo spinato alle bombe a mano, dalle pipe ai corredi per la barba, dalle maschere antigas alle borracce,  sino ad arrivare ai piccoli oggetti fabbricati dai fanti nel fango delle trincee, utilizzando schegge di bomba, scatolette di latta, frammenti di legno…
Non mancano: cartoline, fotografie, riviste, documenti d’epoca, medaglie… e tutti gli esemplari sono autentici.
 
L’inaugurazione della sezione si terrà sabato mattina, alla presenza delle autorità, e ad illustrarla sarà lo stesso curatore Fusero. A tutti i presenti sarà offerta in omaggio una copia del catalogo dedicato all’esposizione sulla Grande Guerra.
 
Per domenica, invece, Dedalo - società di promozione culturale pavese - propone "Una Giornata a Palazzo", iniziativa che prevede l’apertura straordinaria del museo dalle 16.00 alle 24.00 e una serie di appuntamenti a tema:
 
 Ore 16.00
Lettere dal Fronte - Letture interpretative a cura della Compagnia Teatrale del Mosaico
 
 Ore 17.00
 Canti Alpini e Ballate Popolari - Concerto diretto dal maestro Gualtiero Bianchi
 
 Dalle 16.00 alle 19.00
C'era una volta... il fascino e la tradizione degli antichi mestieri
 
 Ore 18.30 (Sala dell'Ottocento)
Da Bach a Bartok - Concerto di Elena Chiavegato, seguirà aperitivo con l'artista
 
 Ore 22.00
Brividi nella notte - Letture noir a lume di candela a cura di Eleonora Bianchi, Yuri e Pietro Gabba
 

 

 
 Informazioni 
Dove: Palazzo Roncalli, via del Popolo, 17 – Vigevano
Quando: inaugurazione sabato 24 maggio 2008, ore 11.00
La mostra permanente rimarrà poi aperta con il seguente orario: venerdì 15.30-19.30;  sabato, domenica e festivi: 10.30-13.00 / 15.30-19.30
Ingresso: gratuito
Per informazioni: tel. 0381/77 460, e-mail: archiviodellamemoria@yahoo.it
 
 
Pavia, 19/05/2008 (6686)

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