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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 6629 del 30 aprile 2008 (2226) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Mali Oltre l’Immagine
Mali Oltre l’Immagine
Sarà alla presenza di Sua Eccellenza Mohamed Al Moustapha Cisse - incaricato d’affari presso l’Ambasciata della Repubblica del Mali a Roma – che il prossimo sabato pomeriggio, a Pietra de’ Giorgi, verrà inaugurata la mostra fotografica “Mali Oltre l’Immagine”, dietro il cui titolo si “nasconde” il reportage di Marco Monottoli.
 
In esposizione, infatti, si potranno vedere sessanta fotografie tratte dall’ampissimo reportage scattato nell’agosto 2007: una raccolta in cui l’autore ripercorre il suo vagabondare attraverso immagini simboliche ma specialmente ritratti, restituendone una visione personale del paese africano.
 
La mostra si articola seguendo il percorso che Monottoli ha effettuato durante i 33 giorni trascorsi in terra maliana, a stretto contatto con gli abitanti e le loro realtà.
Introdotta da una presentazione generale del Paese attraverso cartelloni, prosegue con cinque sezioni Djennè e dintorni; La Falesia di Bandiagara: villaggi Dogon e la riserva del Gourma; Gao e TimbouctouIl Niger: da Timbouctou a Mopti e Segou e dintorni  – classificate a seconda delle tappe effettuate.
Ogni sezione è corredata da cartelloni esplicativi, integrati da cartine geografiche specifiche per ogni zona, per meglio comprenderne le caratteristiche principali.
 
Patrocinata dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Pavia e dalla Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese, la rassegna ha uno scopo ben preciso: raccogliere fondi destinati al finanziamento di alcuni progetti nella regione Dogon della Falesia di Bandiagara, in particolare per Walia, un villaggio di 550 abitanti.
 
Qui l’associazione “Yacouba per l’Africa” ha costruita una scuola comunitaria nel 2004, poi ampliata nel 2007,  costituita da tre grandi aule, un magazzino e un ufficio per il direttore.
Edificata dalla manodopera locale, ospita attualmente circa 120 bambini.
L’associazione ha finanziato oltre all’acquisto dell’arredo, del materiale di cancelleria e dei libri di testo, anche gli stipendi dei tre insegnanti. Attualmente è in progetto l’installazione di pannelli solari per la sua elettrificazione, permettendo così l’uso della struttura anche dopo il tramonto, per i corsi di alfabetizzazione degli adulti.
Le necessità rilevate da un gruppo di volontari dell’associazione durante l’ultimo sopralluogo in Mali, compiuto nel febbraio 2008, si sono tramutate nel progetto “Scuola comunitaria di Walia” che sarà finanziato dalla mostra stessa.
 
Marco Monottoli nasce a Milano, dove tuttora vive e lavora.
Appassionato di viaggi fin dalla prima giovinezza, percorre le strade del mondo da viaggiatore indipendente con la curiosità e l’entusiasmo di un esploratore e la sensibilità e l’umanità di chi sa andare oltre le differenze e ricerca negli altri quello che accomuna, piuttosto che quello che divide. Numerosi sono i reportage che ha realizzato nel corso degli anni.
La passione per i viaggi è da sempre associata a quella per la fotografia, imprescindibile testimone del suo vagabondare. Nel 2004 si avvicina al mondo della digitale con una certa diffidenza.
Consapevole dell’opportunità di poter modificare un’immagine, rigetta questa possibilità in quanto sminuirebbe il significato di fotografia inteso come fermo immagine di un momento. Impegnato nella ricerca dello scatto rubato ha affinato buone tecniche del ritratto e della figura. Le sue fotografie rientrano in un più ampio contesto che comprende il desiderio di far conoscere il mondo attraverso gli sguardi, i movimenti dei protagonisti con sensibilità e attenzione.
 
 Informazioni 
Dove: Cantinone Medioevale di Piazza Don Valentino Arpesella, 1 – Pietra de’ Giorgi
Quando: 10 (inaugurazione ore 17.00) e 11 maggio 2008, nei seguenti orari: sabato: 16.00- 19.00, domenica: 10.00- 19.00
 
 
Pavia, 30/04/2008 (6629)

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