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Pagina inziale » Università » Articolo n. 6603 del 24 aprile 2008 (2211) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Mammiferi marini spiaggiati... a Pavia
Mammiferi marini spiaggiati... a Pavia
Il Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali (CIBRA) dell’Università di Pavia, diretto dal prof. Gianni Pavan, ha presentato i risultati del progetto “Centro di Coordinamento per la raccolta dei dati sugli spiaggiamenti di mammiferi marini e Banca Dati Spiaggiamenti finanziato dal Ministero dell’Ambiente. È l’esito di un lavoro avviato anni fa all’Università di Pavia e divenuto un importante punto di riferimento per le reti di monitoraggio di altre nazioni sia nel Mediterraneo che al di fuori di esso.
 
La raccolta sistematica di informazioni sugli spiaggiamenti di mammiferi marini sulle coste italiane è infatti iniziata nel 1986 grazie all'impegno del Centro Studi Cetacei e dei volontari ad esso aderenti. Il Centro ha costituto una rete nazionale di osservatori per tenere sotto controllo le coste e intervenire nel caso di animali spiaggiati, per effettuare il riconoscimento delle specie, prelevare campioni di tessuti, o l'intero corpo, per necessità di studi sulle cause della morte o sulla specie in questione. Per molti anni gli animali spiaggiati hanno rappresentato un’importante fonte di informazioni scientifiche e di reperti per i musei italiani. L'impegno scientifico del Centro Studi Cetacei si è anche concretizzato nella pubblicazione di rapporti annuali sugli animali rinvenuti e sulle cause di mortalità. I rapporti sono stati pubblicati fin dalle origini dal Museo Civico di Storia Naturale di Milano (MSNM).
 
La Banca Dati Spiaggiamenti (BDS) dell’Università di Pavia – presentata a Roma al Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e all'Istituto Centrale per la Ricerca Applicata al Mare (ICRAM) – è da poco online e ha lo scopo di rendere fruibili i dati relativi agli spiaggiamenti di cetacei sulle coste italiane. I dati inseriti comprendono i dati raccolti e pubblicati dal Centro Studi Cetacei a partire dal 1986 nonché i dati prodotti in anni più recenti, da altre organizzazioni governative e non. Responsabili del progetto sono Gianni Pavan, Presidente del CIBRA, Michela Podestà, del Museo di Storia Naturale di Milano, ed Elisabetta Bernuzzi, collaboratrice del CIBRA.
 
La Banca Dati Spiaggiamenti dell’Università di Pavia è consultabile dal pubblico per le informazioni generali, ma per visualizzare le schede dettagliate degli eventi è necessario registrarsi. Il database consente di visualizzare i dati in vari formati, dalla scheda dettagliata alla tabella riassuntiva, nonché di rappresentare spazialmente gli eventi usando GoogleMaps.
 
Un aspetto importante della BDS è la registrazione, per ogni animale, dei campioni da esso prelevati, a scopo museale o a scopo di ricerca scientifica, ad esempio per l’analisi genetica o l’analisi dei contaminanti ambientali. Per ogni campione è inoltre indicata l’istituzione depositaria; fra queste, oltre ai Musei, spicca la Banca Tessuti dell’Università di Padova, che conserva i campioni prelevati dagli animali spiaggiati per poi renderli disponibili ai ricercatori di tutto il mondo. Con l’aggiunta di un database bibliografico di prossimo completamento la BDS consentirà anche il tracciamento dei dati dal campione alle pubblicazioni scientifiche da esso derivanti.
 
La Banca Dati Spiaggiamenti dell’Università di Pavia e la Banca Tessuti dell’Università di Padova rappresentano un esempio unico nel Mediterraneo e un modello che altre Nazioni si apprestano a seguire, anche al di fuori del Mediterraneo.
Le due istituzioni sono uno strumento fondamentale non solo per le ricerche e le attività di protezione di balene e delfini, ma anche uno strumento d’indagine ambientale per il controllo delle cause di mortalità, dovute ad esempio a inquinamento chimico, inquinamento acustico, collisioni con le navi, interazioni con la pesca.
 
 Informazioni 
Per informazioni:
Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali
Prof. Gianni Pavan - tel. 0382-987874, e-mail: gpavan@cibra.unipv.it, gianni.pavan@unipv.it
 

Comunicato Stampa

Pavia, 24/04/2008 (6603)




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