Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 24 settembre 2020 (847) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Patti Smith a Pavia
» Estate in musica al Castello
» Un capolavoro ritrovato
» Al Borromeo il pianoforte di Marangoni tra Rossini e Chopin
» Festival di Musica Sacra
» "La nuit profonde"
» Contrasti nel Classicismo viennese
» Storia di un violino
» Fiori musicali per voce e pianoforte
» Festival del Ridotto
» I regali di Natale
» Una sola musica per Pavia e Russia
» La Vita che si Ama Tour
» Mario Biondi "Best of Soul Tour 2017"
» Edoardo Bennato al Vigevano Summer Festival
» Steve Hackett in tour a Vigevano
» Paola Turci a Estate in Castello
» Punti Critici in Concerto
» Messa di Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart
» Il Coro della Scala in duomo a Pavia

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi
» Scienziati in prova
» Notte dei Ricercatori - Settimana della Scienza
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Porte Aperte
» Giornata del Laureato
» Bloomsday
» Nuove generazioni - I volti giovani dell'Italia multietnica
» Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Pila di Volta
» Paolo Gentiloni, Roberto Maroni e Ferruccio de Bortoli a Pavia
» Viaggio nel lato oscuro dell'universo
» Scienziati in Prova
» SHARPER: il volto umano della ricerca
» Fiera delle Organizzazioni Non Governative e della Società Civile
» Giornata del Laureato
 
Pagina inziale » Università » Articolo n. 6495 del 25 marzo 2008 (4318) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
‘700 - Splendori musicali del XVIII secolo
‘700 - Splendori musicali del XVIII secolo
Passato il “giro di boa" della Quinta Stagione, per questo sesto appuntamento puntiamo l'obiettivo con decisione sul Settecento: il Secolo dei Lumi, delle grandi rivoluzioni, il secolo che ha visto l'esplosione creativa delle grandi scuole musicali europee. Sette gli appuntamenti, come sempre; come sempre, rilevante la presenza di Arìon Choir & Consort, gruppo residente del Collegio, che in due occasioni si presenta con un organico allargato a formare un'orchestra d'archi; completano la compagine storica del gruppo alcuni tra i più rinomati strumentisti del panorama nazionale e internazionale.
 
Importante anche la presenza degli ensemble partecipanti al Circuito Orfeo, giunto ormai alla sua terza edizione; alla presenza dei partner mantovani e milanesi con i loro Ensemble Zefiro e Accademia Litta, ormai cari al pubblico della nostra città, si aggiunge quest'anno, graditissimo, il Festival Nuove Settimane Barocche in Brescia e provincia, con il suo gruppo residente, Brixia Musicalis.
 
Il Settecento è un secolo che si rivela sempre più sorprendente. Da un lato lo identifichiamo con repertori universalmente noti; dall'altro ha raggiunto tante e tali vette di eccellenza creativa che gran parte della sua produzione è ancora sommersa, come abbiamo avuto modo di toccare con mano l'anno scorso, e come sempre più si scopre nei Festival di tutto il mondo.
 
Anche quest'anno saranno queste due diverse identità del Secolo dei Lumi a intrecciarsi nel nostro percorso concertistico, secondo una consuetudine che fa ormai parte del dna del nostro cartellone. Un itinerario ci porterà a seguire autori come Bach, Mozart e Vivaldi, intrecciandosi con un secondo le cui pietre miliari saranno autori come Leo, Traetta e il bolognese Perti: grandi maestri sia i primi che i secondi, artefici della cultura musicale europea.
 
  Mercoledì 2 aprile
Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi
Marco Bianchi, violino
Arìon Consort
Giulio Prandi, direttore

La serata di apertura offre un tributo al simbolo del Settecento italiano, le Stagioni vivaldiane. L'opera che nell'immaginario collettivo rappresenta un'icona della musica colta occidentale sarà eseguita dall'Arìon, con il suo primo violino Marco Bianchi nel ruolo di solista.
  Giovedì 17 aprile
Musica Serenissima - Concerti di Vivaldi e di altri autori veneziani
Paolo Grazzi, oboe
Alberto Grazzi, fagotto
Orchestra Barocca Zefiro
Alfredo Bernardini, oboe e direzione

Il secondo appuntamento vedrà protagonista l'Orchestra Barocca Zefiro, che con i suoi solisti e fondatori Alfredo Bernardini, Paolo Grazzi e Alberto Grazzi darà vita ad un suggestivo spaccato della Venezia del Settecento, toccando pagine indimenticabili per oboi e fagotto solista nelle quali Albinoni e Vivaldi si alterneranno con Diogenio Bigaglia, Giovanni Benedetto Platti e Alessandro Marcello, fratello del più celebre Benedetto.
 Lunedì 28 aprile
Rosa mystica - Lo Stabat Mater di Tommaso Traetta
Karin Selva, soprano
Morena Carlin, alto
Krystian Krzeszowiak
Carlo Checchi, basso
Arìon Choir & Consort
Giulio Prandi, direttore
 
Il terzo appuntamento ci porterà a Napoli, per un concerto nel quale finalmente, e più tardi rispetto agli anni scorsi, debuttano in stagione le voci dei solisti e dei cantori di Arìon Choir. Ancora una volta, gli spettatori saranno accompagnati in un viaggio indimenticabile alla scoperta dei grandi tesori del repertorio partenopeo. Accanto alle stupefacenti Litanie di Francesco Durante, nelle quali da un unisono iniziale sboccia un tessuto contrappuntistico di struggente bellezza, pezzo forte del programma sarà il meraviglioso Stabat Mater di Tommaso Traetta, un lavoro di ampie proporzioni che occupa tutta la seconda parte della serata. Musicista di statura internazionale riconosciuta già dai contemporanei, Traetta operò in Italia così come a Vienna, Londra e San Pietroburgo, dove fu chiamato a corte da Caterina II. Artista molto ricettivo, ebbe un ruolo di primo piano nella storia del melodramma, dove con la sua opera anticipò, per certi versi, la riforma del dramma musicale messa in atto pochi anni dopo da Gluck e Calzabigi. Tra i compositori italiani, a detta di molti, è quello che presenta le maggiori affinità con il linguaggio musicale mozartiano.
  Lunedì 12 maggio
Pizzichi e arpeggi napoletani - Musiche di Porpora, Scarlatti, Durante
Dorina Frati, mandolino
Brixia Musicalis
Elisa Citterio, violino e direzione
Michele Barchi, maestro di concerto al cembalo
 
Con il concerto di Brixia Musicalis sale alla ribalta il mandolino, il più italiano tra gli strumenti, ma anche uno dei meno conosciuti se dalla tradizione popolare si passa al repertorio colto. L'interessante programma impaginato dal Consort bresciano vede Dorina Frati, uno dei solisti di riferimento nazionali per questo strumento, interpretare pagine di autori quali Porpora, Scarlatti e Durante.
 Giovedì 29 maggio
Mozart in Italia da Salisburgo alla Scuola bolognese
Karin Selva, soprano
Morena Carlin, alto
Krystian Krzeszowiak
Carlo Checchi, basso
Arìon Choir & Consort
Giulio Prandi, direttore
 
A fine maggio sarà di nuovo la volta di Arìon. Con coro e orchestra di archi, avrà il compito di esplorare la rete di rapporti che lega Mozart da un lato ai suoi maestri salisburghesi, dall'altro a quell'Accademia Filarmonica di Bologna che lo aveva ammesso fanciullo come Maestro Compositore, dopo gli studi con Padre Martini, nell'ottobre 1770. Aprono il concerto due Salmi e una Sinfonia di Giacomo Antonio Perti, Accademico e maestro di Padre Martini, morto proprio l'anno della nascita di Mozart, che rappresentano un'autentica scoperta: una scrittura mai banale, molto teatrale ed espressiva, che merita certamente molta attenzione. Diversissimo lo stile di Michael Haydn, fratello minore di Franz Joseph, di cui si esegue un'Ave Maria per soprano, coro e archi; su un manoscritto della composizione sono state reperite numerose annotazioni di un Mozart bambino, in fase di formazione. Si arriva a Mozart con un piccolo capolavoro, l'offertorio Misericordias Domini. Composto a Monaco in tutta fretta su richiesta del Principe Elettore, rappresenta un esempio sommo della capacità espressiva del pur rigoroso contrappunto Mozartiano. L'autore inviò il brano al suo mentore bolognese Padre Martini chiedendogli un giudizio schietto; in risposta ne ebbe una lettera in cui il grande maestro scrive: «[l'opera possiede] tutto quello che richiede la musica moderna, buona armonia, matura modulazione, moderato movimento dei Violini, modulazione delli passi naturale, e buona condotta». Conclude il programma la Missa brevis K140, un brano del tutto particolare, in cui convivono molti stili differenti; meraviglioso il dona nobis pacem finale, una festa per soli e coro, così come il toccante Et incarnatus, un vero gioiello mozartiano, affidato al soprano solo.
  Venerdì 6 giugno
Il fervore degli anni Settanta - Musiche di Haydn e Mozart
Christophe Coin, violoncello
Accademia Litta
Carlo De Martini, direttore
 
Il 7 giugno, l'Orchestra Accademia Litta interpreterà il celeberrimo Concerto per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn. La direzione sarà affidata a Carlo de Martini, storico interprete italiano di questo repertorio. Lo strumento solista sarà affidato a un esecutore di grande rilievo, il celebre violoncellista Christophe Coin.
  Martedì 24 giugno
 Bach e l’arte del violino - Sonate e partite per violino solo
 Monica Huggett, violino

I primi sei concerti disegnano tre dittici nella geografia della grande musica europea: Venezia, Napoli, Vienna. Per chiudere la Stagione, ci sposteremo idealmente nella Germania profonda per dedicare una grande serata di omaggio a uno dei Padri della musica occidentale, Johann Sebastian Bach. Monica Hugget, interprete di riferimento in tutto il mondo, eseguirà alcune Sonate e Partite del grande compositore. Un suggello meraviglioso, con musica capace di muovere l'animo con un solo strumento, solo in mezzo al palco, dopo una Stagione durante la quale è sempre stato piuttosto "affollato".
 
 Informazioni 
Dove: Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri, 6 – Pavia
Quando: nelle date indicate, alle 21.00 Costi: biglietti - 7,00 o 5,00 euro.
Per informazioni sulla rassegna e sull'acquisto dei biglietti:
Ghislierimusica
Tel. uffici: 0382/3786 266
E-mail: info@ghislierimusica.org
Web: www.ghislierimusica.org

 

Comunicato Stampa
Giulio Prandi, Direttore musicale Ghislierimusica

Pavia, 25/03/2008 (6495)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool