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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 6429 del 6 marzo 2008 (2134) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Shangai Tango
Shangai Tango

Jin Xing, quando debutta nella danza, è un bambino maschio di nove anni. Era nato a Shenyang in Manciuria da una famiglia di origine coreana. L’unica maniera per dedicarsi alla sua passione, la danza, era iscriversi all’accademia militare, perché l’esercito consentiva di affrontare gratuitamente gli studi artistici.

Durante gli anni trascorsi in accademia, promosso al grado di colonnello, il giovane danzatore vince premi e viene consacrato, a diciotto anni, “stella della Cina come miglior danzatore”. Usufruendo di borse di studio per proseguire la carriera come ballerino, Jin Xing arriva in Occidente, respira un’aria nuova e si confronta con espressioni artistiche lontane dalla sua cultura, arrivando a conoscere l’arte coreutica dei grandi maestri americani Martha Graham, Merce Cunningham e Murray Louis. Nel 1991 vince il premio come miglior coreografo all’American Dance Festival.
Nel 1995 prende la decisione di sottoporsi ad un’operazione per cambiare sesso.
 
Dopo un percorso a tratti anche molto doloroso, Jin Xing torna in palcoscenico in vesti femminili e fonda nel 1996 la Beijing Modern Dance Company. Quando costituisce nel 1999 la Jin Xing Dance Company, primo ensemble privato in Cina, l’attenzione è tutta rivolta soprattutto alla biografia umana della direttrice artistica: solo più tardi il pubblico viene colpito dal suo stile sensuale, dalla tecnica e dalla sua attenta e appassionata partitura coreografica.
 
Shangai Tango è una spettacolo antologico, costruito a quadri, in cui emerge la summa delle conoscenze tecniche e la miriade di suggestioni creative della coreografa.
Risulta così un insieme di Oriente e Occidente, nelle singole coreografie come nella scelta di musiche e costumi. Creata nel 2003, è ispirata ad una storia popolare cinese, ovvero la vicenda di una madre combattuta tra marito e amante. In realtà la danza non è tango anche se l’ispirazione è partita da quelle movenze eleganti e sensuali, ritmiche ed appassionate.
 
Come accade a Shangai, anche qui stili e suggestioni si mescolano, si fondono per dare vita ad uno spettacolo nel quale emergono grazia e fascino visivo, specchio del percorso umano e artistico della protagonista.
 
 Informazioni 
Quando: martedì 11 marzo 2008, ore 21.00
Dove: Teatro Fraschini; Pavia
Biglietti: da euro 28 (platea e palchi centrali) a euro 6 (posti in piedi)
 

Comunicato Stampa

Pavia, 06/03/2008 (6429)




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