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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 6259 del 18 gennaio 2008 (1751) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Dalla persecuzione alla salvezza
Dalla persecuzione alla salvezza
In occasione della celebrazione del Giorno della Memoria, il Comune di Pavia, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche dell'Università degli Studi di Pavia e l'Istituto pavese per storia della Resistenza e dell'età contemporanea, presenta "Dalla persecuzione alla salvezza. Gli ebrei in Italia e in Svizzera dalle leggi razziali alla fine della seconda guerra mondiale", mostra documentaria allestita nelle Scuderie del Castello Visconteo.
 
La mostra illustra il tema della persecuzione degli ebrei da un duplice punto di vista, la storia italiana, da un lato, e quella elvetica, dall’altro, raffrontandone le scelte politico-istituzionali e le esperienze collettive e individuali nel periodo cruciale e drammatico che va dal 1938 al 1945.
Le due sezioni che la compongono costituiscono, infatti, un percorso unitario e profondamente legato, oltre ad essere fruibili indipendentemente l’una dall’altra. In entrambe sono i documenti dell’epoca, raccolti in pannelli (38+21), a raccontare gli eventi con parole e immagini di grande suggestione.
 
La prima sezione, intitolata 1938-1945 La persecuzione degli ebrei in Italia e curata del Centro di documentazione ebraica contemporanea (CDEC) di Milano, si snoda in 15 sezioni tematiche e illustra, con un’accurata ed esaustiva impostazione scientifica, la persecuzione degli ebrei in Italia in quegli anni. Vi si ripercorre tanto la fase della minorazione dei diritti e della persecuzione sociale, attuate sotto il governo fascista del Regno d’Italia, quanto la fase degli arresti, della deportazione e dello sterminio, attuati dal settembre 1943 alla Liberazione nelle regioni poste sotto l’occupazione tedesca e la Repubblica Sociale Italiana.
 
La seconda sezione - La Svizzera e la persecuzione degli ebrei in Italia, 1938-1945, realizzata da Archivio di Stato - Biblioteca cantonale di Bellinzona -, nei suoi 21 pannelli, mette a fuoco gli atteggiamenti delle autorità e della popolazione svizzera nei confronti della presenza ebraica e poi le reazioni alla persecuzione antisemita scatenata nell’Europa negli anni Trenta, soffermandosi in particolare sulle esperienze dei cantoni contigui alla frontiera italiana (Ticino, Grigioni e Vallese) dove, fino alla fine della seconda guerra mondiale, affluirono migliaia di profughi italiani, ebrei e non, in cerca di salvezza.
Le tematiche dell’afflusso dei rifugiati, del diritto d’asilo, del rifiuto o dell’accoglienza per gli stranieri costituiscono il filo rosso del percorso documentario.
 
In entrambe le sezioni saranno esposti testi introduttivi tematici, riproduzioni di documenti pubblici e privati e alcuni originali, fotografie, giornali, libri, carte geografiche tematiche e prospetti. Il materiale esposto testimonia gli aspetti principali della vicenda e singoli casi specifici.
 
La prima sezione è già stata esposta in Italia in sedi prestigiose, la seconda è per la prima volta offerta al pubblico italiano.
A fare da trait d’union tra le due sezioni una piccola raccolta di fonti d’archivio, curata dall’Istituto pavese per storia della Resistenza e dell’età contemporanea, documenta le connessioni tra la storia di Pavia e questa complessa vicenda di persecuzione e di salvataggio.
 
 Informazioni 
Dove: Scuderie del Castello Visconteo, Viale XI Febbraio – Pavia
Quando: dal 21 gennaio (inaugurazione ore 11.00) al 5 febbraio 2008, dal lunedì al venerdì: 16.00-19.00, sabato e domenica: 10.00-12.00 / 16.00-19.00
Informazioni: per le scolaresche sono previste visite mattutine su prenotazione da effettuarsi per telefono o via e-mail ai seguenti indirizzi: 0382/399230 - sig.ra Beretta, lberetta@comune.pv.it (per le scuole secondarie di primo grado), 0382/399434 - sig.ra Tagliacozzo, ctagliacozzo@comune.pv.it (per le scuole secondarie di secondo grado)
 
Dove: Centro Culturale Polifunzionale – Stradella
Quando: dal 9 al 23 febbraio 2008, lun., mer., gio. e ven.: 15.00-18.00, mar. e sab.:  9.00-12.00; domenica: 9.30-12.0.00
Informazioni: per le scolaresche sono previste visite su prenotazione al numero 0385/48870.
 
 
 
Pavia, 18/01/2008 (6259)




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