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Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 6200 del 18 dicembre 2007 (2244) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Presepi viventi
Una ricostruzione del presepe vivente di Vidigulfo (edizione 2006)
Se nella tradizionale versione statica, il presepe sembra aver accusato, negli ultimi anni, qualche flessione dell’“indice di gradimento”, nella sua veste dinamica non sembra, fortunatamente, subire la moda, anzi… Gli organizzatori dei presepi viventi più famosi della nostra provincia sono già da tempo al lavoro per arricchire con qualche novità le già apprezzatissime rappresentazioni.
 
Per la Notte di Natale a Tortorolo, frazione del comune di Mede, è prevista (delle 21.00) la consueta messa in scena del presepe con tutti i personaggi della Natività, che verrà ospitata all’interno dello splendido parco del Castello.
Una quarantina i figuranti impegnati ad impersonare mercanti nelle antiche botteghe artigiane ricostruite per l’occasione, pastori affiancati da pecore (in carne, lana e ossa) e gli immancabili membri della Sacra Famiglia, attorniati da asinello e bue.
L’idea che rinnova l’edizione del 2007 è quella di far celebrare (alle 23.00) la Santa Massa direttamente all’interno del presepe, anziché nella Chiesa di San Cataldo che, per le ridotte dimensioni, vedeva comunque molti fedeli raccolti al di fuori delle sue mura.
A riscaldare i presenti penseranno i rappresentanti della Pro Loco, organizzatori della manifestazione, distribuendo vin brulé, the e cioccolata caldi al termine della funzione.
 
A Vidigulfo sta per prendere il via la sesta edizione di uno dei presepi più “popolati” delle festività natalizie pavesi e sicuramente quello con che prevede più "repliche".
Vi prendono parte ogni anno tra le 80 e le 100 comparse, perché molti sono i ruoli da ricoprire all’interno delle realistiche ambientazioni realizzate dai membri dell’associazione culturale “Amici del Presepe vivente di Vidigulfo”. Tanti i mercanti e gli artigiani, ciascuno con la propria bottega, a rievocare gli antichi mestieri: tra gli altri, troverete il fabbro e il falegname , e apprendisti al seguito, al lavoro nel loro laboratorio, il panettiere con il suo forno, i gestori e gli avventori della taverna, le donne della sartoria, l'ovile con i pastori e qualche lavandaia, Re Erode nel suo palazzo, dall’ingresso piantonato da guardie armate, e, neanche a dirsi, la capanna con Giuseppe, Maria e Gesù Bambino.
L’ultima delle 5 rappresentazioni (25, 26, 30 dicembre 2007, 1 e 6 gennaio 2008, dalle 17.30 alle 18.30, presso l’oratorio di San Siro in via Manenti) è prevista per il giorno dell’Epifania e sarà accompagnata dalla note natalizie degli zampognari del gruppo “I Pedra”.
 
Il presepe vivente di Garlasco quest’anno animerà la notte della Vigilia nel piazzale del Santuario della Madonna delle Bozzola, allestito per l’occasione ad antico villaggio: un’osteria con locanda, alcune botteghe di vecchi mestieri affiancate dai banchi dei mercanti, il tempio di Erode e la capanna, concorreranno a creare la suggestiva quinta in cui si muoveranno le trenta comparse vestite di tutto punto... Le stesse che al termine della Santa Messa torneranno nel centro del paese per la Piva, ovvero la distribuzione di bevande calde e panettone in Piazza della Repubblica, promossa da Pro Loco e Associazione Amici della Musica.
 
La capanna con i membri della Sacra Famiglia, il recinto con le pecorelle e i pastori, una lavandaia, un fabbro, un fornaio e un ciabattino sono i componenti del presepe vivente di Albuzzano, che animerà il pomeriggio e la sera della Vigilia (dalle 16.00 alle 18.00 e dopo la messa di mezzanotte) e il pomeriggio dell'Epifania. In questa occasione, si aggiungeranno anche i Re Magi che, insieme agli altri figuranti, dopo aver ricevuto la benedizione in chiesa, reggiungeranno il vicino cortile dell'asilo nido, sede dell'allestimento scenografico.
 
 Altri due appuntamenti ormai abituali della notte del 24 dicembre sono quelli in programma ad
Alagna e Cilavegna.
Entrambi intitolati Notte di Natale, prevedono: il primo, la partecipazione di una ventina di figuranti al presepe vivente, cui faranno seguito la distribuzione di dolciumi, vin brulé e cioccolata e il consueto rito del falò benaugurale predisposto in Piazza Castello (delle 23.30); il secondo, la degustazione di cioccolata e vin brulé, panettone e pandoro, davanti all'artistico presepe allestito in Piazza Liberazione (delle 22.00).
 
 Informazioni 
 

Sara Pezzati

Pavia, 18/12/2007 (6200)

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