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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 5899 del 24 settembre 2007 (1565) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Concerti fatti e da fare…
Concerti fatti e da fare…
Sabato scorso, in Piazza della Vittoria, all’interno, si è tenuto il concerto dei MN e I Contenuti Speciali che hanno riproposto ad una piazza “formato famiglia” la difficile musica di Franck Zappa.
Anche se la dimensione della piazza non è l’ideale per seguire i difficili funambolismi strumentali che questo tipo di musica impone, devo ammettere che il pubblico ne è rimasto sorprendentemente affascinato. La band, seppur con qualche problema di amplificazione, è stata sicuramente ancor più coesa della prima volta e gli assoli sono stati più belli e ancor più liberatorii. A presentare il concerto c’era Sergio “Tamboo” Tamburelli che ha anche aperto la serata con una versione di All of Me, accompagnato dalla banda al completo.
 
Per i concerti che ci saranno invece nel prossimo fine settimana, vi segnalo quello  di sabato (ore 20,30, a Motoperpetuo in Viale Campari 72) a cui Bruno Cerutti e i SenzaPazienza invitano amici, fans e sostenitori per un concerto d’addio all’Estate e di Benvenuto all’Autunno.
 L’ingresso sarà gratuito ma, non vivendo di solo di batticuori e di palpiti sui cuscini, gli artisti dichiarano che saranno graditi contributi eno-gastronomici. Cerutti, attore di talento (ma un tempo disck-jokey di Pavia Radio City), aveva esplicitato una prima volta la sua vocazione al canto con un lavoro dedicato alle canzoni di Giorgio Gaber in cui, in effetti, molto spesso la parte recitata prevale su quella cantata. Non contento, si era nuovamente cimentato con il lavoro teatrale Pugni Chiusi, piece scritta, diretta e interpretata da lui stesso, con l’aiuto dei Senzapazienza (Ambrogio Dalò, Marco Sannella, Paolo Malusardi e Americo Costantino), in cui cantava canzoni dei Clash, degli Skiantos, dei Ribelli, Lou Reed, David Bowie, ma anche di Loy e Altomare (chi se li ricorda?), Led Zeppelin e persino Jane Birkin. Ora il repertorio si è allargato e mischiato (Gaber si alterna a brani degli anni ’60 e ’70) e la parte musicale dello spettacolo ha preso una sua vita autonoma.
 
Sempre sabato (a Spaziomusica, Pavia)  Ezio Guaitamacchi e LifeGate Radio presentano Just Like a Woman (da Bessie Smith a Patti Smith, un secolo di musica al femminile).
Seguendo un affascinante percorso storico, che parte a inizio Novecento, lo spettacolo presenta 10 regine della musica e altrettante composizioni legate alla tematica femminile come il blues di Bessie Smith. Nobody Knows You When You’re Down And Out, brano importante per sottolineare il ruolo delle donne afroamericane nello sviluppo della musica popolare o la classica folk ballad della Carter Family Single Girl, Married Girl, prima canzone della storia a parlare apertamente dei vantaggi che hanno le ragazze single rispetto a quelle che si sposano. Ma anche Strange Fruit di Billie Holiday (contro il razzismo) o la cruda denuncia di It Wasn’t God Who Made Honky Tonk Angels della country girl Kitty Wells che, per prima, ha reso pubblica la drammatica realtà degli abusi sessuali sulle donne.
Il viaggio musicale prosegue attraverso le grandi interpeti degli anni 60: dal folk revival di Joan Baez al rock psichedelico di Grace Slick e dei suoi Jefferson Airplane passando per Aretha Franklin, e Janis Joplin, per concludere poi con il prototipo della canzone ecologista (Big Yellow Taxi di Joni Mitchell), e la grande icona del rock al femminile degli ultimi 25 anni: Patti Smith.
 
Arrangiati in chiave minimalista, per chitarre acustiche e voce o per piano/voce, i brani sono interpretati da Laura Fedele e da Brunella Boschetti; il tutto è impreziosito dagli aneddoti storici di Ezio Guaitamacchi, dalle letture dell’attrice Sonia Erbetta e dai quadri di Carlo Montana, ritrattista rock
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 24/09/2007 (5899)

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