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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 5767 del 23 luglio 2007 (1775) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Arte contadina in mostra
Arte contadina in mostra
Spesso più simile ad un clown dall’aria ingenua, che non all’“uomo nero” che doveva evocare quale spauracchio per gli intrusi, lo spaventapasseri, fortunatamente, sembra non passare di mai di moda.
 
In questo periodo così incerto, almeno lui sembra aver conquistato l’agognata pensione, questo sì, ma, grazie a chi si preoccupa della valorizzazione della cultura rurale locale, non sarà del tutto “messo a riposo”.
È, infatti, di questi giorni la notizia che sarà presto richiamato in servizio, anche se con mansioni differenti da quelle originarie: da guardiano di campi, orti e vigneti a sentinella vigile sulla memoria delle tradizioni contadine. Sede dell’impiego, neanche a dirsi, il Magazzino dei Ricordi di Zavattarello.
 
Per tutto il mese il Magazzino ha proposto, ogni mercoledì e venerdì pomeriggio, laboratori di tradizione popolare e laboratori ricreativi per adulti, bambini e ragazzi.
Sotto la guida dei gestori, e con la collaborazione di esperti nei vari settori, sono così stati proposti incontri dedicati alla macinazione della farina e alla preparazione di pizze e biscotti, alla realizzazione gioielli di argilla e al confezionamento di giocattoli di lana, dalle bambole ai pulcini.
Una sezione del ciclo è stata dedicata alla costruzione di un modello di casa contadina con portico (70 x 50 cm circa le dimensioni) con mattoncini di argilla fatti dai ragazzi… Il tutto, comunque, all’insegna delle lavorazioni artigianali.
 
Dal 1° al 10 di agosto i laboratori saranno, invece, rivolti alla fabbricazione di spaventapasseri interamente con materiali di recupero: rami e pezzi di legno tenuti insieme da colla e chiodi, costituiranno l’“ossatura”; paglia e ritagli di stoffa saranno impiegati per imbottirne il corpo; mentre vestiti smessi, vecchi cappelli, oggetti da cucina e attrezzi da lavoro d’epoca serviranno per vestirlo e completare l’opera.
 
Queste giornate non vogliono essere un semplice passatempo per grandi e piccini, ma un momento dedicato alla riscoperta di un manufatto che simboleggi un rapporto ideale tra uomo e natura. Dando libero sfogo alla fantasia verrà ricreato un esempio di arte contadina, salvandolo così dall’oblio e un rinsaldano il legame tra passato e presente, tra le nostre origini e i bambini.
 
Tutti i fantocci realizzati, unitamente a quelli che i privati desidereranno mettere a disposizione (purché di fattura artigianale), saranno raccolti in una mostra allestita nell'area Museo del Magazzino.
 
Lo scorso anno sono stati 50 gli spaventapasseri costituenti l’allestimento. E con l’intento di riscuotere altrettanto successo e la consapevolezza che la cultura delle nostre tradizioni vada ricordata, valorizzata e divulgata, gli organizzatori rinnovano l’appuntamento per il 12 agosto, giorno di apertura della mostra, che verrà inaugurata con una degustazione di prodotti locali (ore 16.00) e rimarrà aperta al pubblico fino a fine mese.
 
 Informazioni 
Dove: c/o museo Magazzino dei ricordi, località Cascina Mirani - Zavattarello
Quando: mercoledì e venerdì, dalle 15.00 alle 18.00 i laboratori. Dal 12 a fine agosto 2007 la mostra.
Per informazioni:
Tel.: 0383/589183, e-mail: magazzinodeiricordi@libero.it

 

 

Sara Pezzati

Pavia, 23/07/2007 (5767)

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