Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
martedì, 12 novembre 2019 (357) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» PaviaPhone: le uscite di gennaio
» Carsharing per studenti
» Un esploratore pavese in Africa
» Showcase a Milano per gli Ultima
» Il ritorno dell’Uomo Ragno
» “Wanna Be Startin’ Somethin’ - Michael Jackson Revisited”
» Governance, Controllo e Revisione
» I dischi di Natale 2010
» Ecco la nuova residenza universitaria biomedica
» Università Digitale
» New Generation
» Apre il Museo del Po
» Studiare di sera
» Radio Campus: in onda!
» Siglate nuove convenzioni con imprese mantovane
» Da venerdì c'è acquasumARTE
» Nuove uscite musicali
» Nuova mensa al Cravino
» Apre Spazio Matricole 2007
» In arrivo il generatore a vento

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi
» Scienziati in prova
» Notte dei Ricercatori - Settimana della Scienza
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Porte Aperte
» Giornata del Laureato
» Bloomsday
» Nuove generazioni - I volti giovani dell'Italia multietnica
» Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Pila di Volta
» Paolo Gentiloni, Roberto Maroni e Ferruccio de Bortoli a Pavia
» Viaggio nel lato oscuro dell'universo
» Scienziati in Prova
» SHARPER: il volto umano della ricerca
» Fiera delle Organizzazioni Non Governative e della Società Civile
» Giornata del Laureato
 
Pagina inziale » Università » Articolo n. 5585 del 29 maggio 2007 (2233) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Una storia da scrivere
Una storia da scrivere
Ieri l’archivio storico dell’Università di Pavia ha aperto al pubblico con un incontro di presentazione e l’inaugurazione, presso la sede di palazzo San Tommaso (Piazza del Lino, 2), di una mostra di documenti e carte rare che raccontano la storia dell’Ateneo.
 
L’Archivio storico ha subito, nel corso degli anni, una frammentazione che ha portato a una conservazione del materiale documentario in varie sedi e con diverse modalità.
Nel 1962, i documenti relativi alla storia dell’Università, dalle sue origini fino alla seconda metà del XIX secolo, furono depositati presso l’Archivio di Stato di Pavia; mentre la rimanente parte (cioè la documentazione relativa agli anni compresi tra la metà del XIX secolo e i primi decenni del XX secolo) restò negli edifici universitari, disseminata nelle sedi delle varie Facoltà ed Istituti.
 
Un nucleo consistente di questo materiale archivistico, a seguito di traslochi che avevano liberato le soffitte del palazzo centrale dell’Università, era confluito in palazzo San Tommaso, in Piazza del Lino (edificio assegnato dal 1991 all’Università per l’espansione della sua sede principale).
La consistenza, l’ubicazione, le condizioni di conservazione e la tipologia dei fondi archivistici conservati presso le varie strutture universitarie pavesi erano state rilevate nel corso di un censimento condotto nell’ambito del progetto “Studium 2000”, sotto la direzione della Soprintendenza archivistica per la Lombardia.
 
Il convegno nazionale organizzato dal Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione sulla Storia del ‘900 e dal Centro per la storia dell’Università di Pavia dal titolo “Gli archivi storici delle Università italiane e il caso pavese”, svoltosi nel novembre 2000, poneva l’Università di Pavia all’interno di una rete di contatti con le altre Università italiane che si erano mosse nella direzione del recupero e della valorizzazione dei propri archivi. Maturava così l’obiettivo di una riorganizzazione complessiva dell’Archivio storico dell’Ateneo pavese.
 
Grazie all’opera di sensibilizzazione attuata dal presidente del Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione sulla Storia del ‘900, prof. Giulio Guderzo, in stretta collaborazione con il dottor Fabio Zucca, direttore del Centro e oggi direttore dell’Archivio storico, è stato ottenuto uno stanziamento di euro 365.000,00 da parte dell’Università e sono stati concessi dalla Commissione Edilizia di Ateneo i primi spazi per ospitare l’Archivio, cioè la navata superiore dell’antica chiesa di San Tommaso. Il contributo finanziario ha permesso di acquistare armadi appositamente progettati per inserirsi nel contesto architettonico dell’edificio. È stato anche creato un ambiente destinato a ospitare il personale archivistico e ad offrire un servizio di sala di consultazione.
La Fondazione Cariplo, nel 2002, nell’ambito del programma di finanziamento per l’anno 2003 “Conservare e valorizzare gli archivi storici” ha concesso al Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione sulla Storia del ‘900 un contributo pari a euro 129.114, 22 per il progetto di “Ricognizione, censimento e schedatura della prima sezione dell’Archivio storico dell’Università degli studi di Pavia”.
Il 12 dicembre 2002, nell’ambito delle manifestazioni per l’apertura dell’anno accademico 2002-2003, è stata inaugurata ufficialmente la nuova sede dell’Archivio storico.
 
La prima fase progettuale, iniziata nel gennaio 2003, ha interessato un primo nucleo documentario costituito da 1569 unità archivistiche.
Per rendere di pubblico dominio i risultati ottenuti nella prima fase del lavoro, il 5 maggio 2004 è stata organizzata dal Centro per lo studio della storia dell’Università di Pavia e dal Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione sulla Storia del ‘900 una giornata di studio presso l’Aula foscoliana dal titolo “Per una storia dell’Università di Pavia: studi e archivi”.
La Fondazione Cariplo, riconoscendo l’eccellenza del progetto fino a quel momento condotto, ha deciso, di confermare il suo sostegno erogando un secondo contributo di euro 100.000. Nel mese di giugno 2004 è stato dato l’avvio alla seconda fase dei lavori per il recupero di circa 300 scatoloni di materiale documentario conservato presso un locale sotterraneo di Palazzo San Tommaso.
 
La Commissione Edilizia di Ateneo, riunitasi nel mese di novembre del 2004, ha assegnato ulteriori spazi destinati ad ospitare il materiale documentario che è stato schedato nel corso del nuovo progetto, spazi corrispondenti alla navata inferiore dell’antica chiesa di San Tommaso, e l’Università ha stanziato la somma di euro 35.000,00 per l’acquisto di armadi che rispecchiavano, nella tipologia, quelli già esistenti.
 
Nel 2005 la Regione Lombardia ha concesso un contributo di euro 20.000,00, che ha permesso l’acquisto di un server per l’utilizzo del programma Sesamo 4.1, la più aggiornata release del software per l’archiviazione, e la conseguente creazione di una rete locale per permettere a più operatori di implementare contemporaneamente la banca dati.
 
È in fase di progettazione un sito web riservato all’Archivio storico, dove, oltre alla presentazione e a una storia dell’Archivio, saranno illustrati i servizi forniti, le possibilità di accesso, le ricerche disponibili.
 
È già stata delineata una terza fase dei lavori che prenderà in considerazione una consistente mole di materiale documentario appartenente all’archivio di deposito, collocato attualmente in un locale sotterraneo sotto l’Aula del Quattrocento, presso la sede centrale dell’Università (è da tener presente che in tale deposito sono confluiti anche nuclei documentari appartenenti all’epoca del materiale già schedato) e un’entità non perfettamente quantificabile di documentazione disseminata presso le varie Facoltà e Istituti universitari.
 
 Informazioni 
 
 
Pavia, 29/05/2007 (5585)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool