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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 5269 del 12 marzo 2007 (2331) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Oltre i muri
La locandina dell'iniziativa
Il territorio è sempre più terreno di conflitto tra diversi interessi e modi di vedere la società: laddove le istituzioni tradizionali hanno ormai perso rappresentatività e relazione con i cittadini, le decisioni pubbliche vengono attuate seguendo un modello di sviluppo predatorio e miope, focalizzato sulle scadenze elettorali e non sul raggiungimento di obiettivi concreti…
 
A questo proposito, il centro sociale autogestito “Il Barattolo” organizzata un ciclo di incontri che affronta tematiche di ampio respiro ma anche di attualità e concretezza per il territorio pavese: la gestione dell’acqua, il recupero delle aree dismesse, il progetto di autostrada Broni-Mortara, i “diritti digitali” e informatici. Attraverso queste serate, con il contributo di esperti, esponenti di associazioni, semplici cittadini, gli organizzatori vogliono cercare di delineare i contenuti di una “città sostenibile” da diversi punti di vista.
 
Anche a Pavia, come in molte altre città del mondo industrializzato, ci sono tante “aree dismesse”, porzioni di territorio le cui funzioni originarie sono venute meno nel corso degli anni e che quindi sono state abbandonate cessando di essere parte attiva nel tessuto urbano. Si tratta di aree che ospitavano insediamenti industriali o artigianali, caserme, funzioni ferroviarie, servizi pubblici, parti di città molto estese che si trovano spesso in prossimità del centro storico, e su cui si possono attuare i cambiamenti più rilevanti: insomma, come dice il Piano Regolatore di Pavia si tratta delle “principali occasioni di radicale trasformazione dell’esistente”.
 
Nonostante molte di queste aree siano di proprietà privata, il Comune – quindi il rappresentante dei cittadini a livello locale – ha la possibilità di determinare quali strutture e attività vi si potranno insediare; inoltre, la municipalità può chiedere come contropartita ai proprietari la realizzazione di varie opere di interesse pubblico come previsto dalla complessa legislazione urbanistica.
 
Il recupero delle aree dismesse costituisce quindi una delle principali occasioni pubbliche per ragionare su diverse alternative possibili e delineare una direzione di “sviluppo” della città e del territorio che assuma obiettivi concreti rispetto a questioni come: inquinamento e organizzazione della mobilità, consumo di energia e risorse, orientamento produttivo nell’ambito della globalizzazione, accoglienza dei migranti, presenza di spazi sociali e di aggregazione.
 
Tra queste tematiche, quella della partecipazione dei cittadini alle scelte pubbliche è di particolare rilevanza: da un lato, infatti, l’attribuzione al cittadino di un ruolo attivo e consapevole che sia di vera e propria “produzione sociale del territorio”, appare come un elemento centrale e costitutivo di una città che sia sostenibile non solo sul piano ambientale ma anche sociale, politico, economico. Dall’altro la partecipazione dei cittadini alle trasformazioni urbane costituisce il presupposto indispensabile affinché le proposte di cambiamento degli orizzonti di “sviluppo locale” possano esprimersi e concretizzarsi.
 
Questi i relatori e gli interventi di “Oltre i muri”, la conferenza-dibattito in programma per giovedì sera, durante la quale verrà approfondito il rapporto tra i processi di recupero di molte aree dismesse della città (Marelli, Snia, Neca, Fiat) e i possibili interventi per andare in direzione di una “città sostenibile” da una parte, i percorsi e le modalità con cui realizzare la partecipazione dei cittadini alle trasformazioni urbane dall’altra:
Serena Conti, Building Zenobia - Ripensare la città, riconquistare gli spazi;
Andrea Membretti, Osservatorio sulla Società Pavese - I "buchi neri" di Pavia nel contesto delle trasformazioni urbane;
Marianella Sclavi, Politecnico di Milano, esperta di metodologie partecipative - Il recupero delle ex fonderie di Modena e la Chelsea story.
 
 Informazioni 
Dove: c/o sede de “Il Barattolo”, via del Mille, 130 - Pavia
Quando: giovedì 15 marzo, ore 21.00
 

Comunicato Stampa

Pavia, 12/03/2007 (5269)




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