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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 5140 del 6 febbraio 2007 (1949) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il Piccione
Il Piccione
Argini Teatro Festival - un palcoscenico tra due fiumi” prosegue il prossimo fine settimana con un doppio appuntamento (sabato sera e domenica pomeriggio) con lo spettacolo “Il Piccione”.
 
Il Piccione – spiega il regista Francesco Mastandrea - è un viaggio di iniziazione, una favola che cerca di ricreare sul palcoscenico vuoto le tappe di un cambiamento, di un viaggio picaresco nei mondi della diversità
 
Gioachino Botero, il protagonista, racconta un caso di meticciato estremo. Figlio illegittimo di due civiltà lontane - il padre è il trapezista di un circo cileno e la madre una stiratrice di Gravellona Lomellina - non ha neppure una lingua in cui esprimersi.
La sua parlata è invasa dall'accento ispanico del padre, dal pavese sgangherato della madre, dall'italo-americano del Maestro (anche lui peraltro meticcio), dal siciliano del vecchio comunista, dai suoni gorgoglianti dei piccioni.
 
In questa Babele linguistica è difficile per Gioachino riconoscersi, trovare una identità. L'apprendistato nel mondo dei piccioni sembra cambiarlo, offrirgli la possibilità di accettarsi e di essere accettato per quello che è.
Ma per quanto abbia osservato e studiato, la cosa alla quale più ambisce gli sfugge, lasciandolo alla fine del “fabulazzo” con quale ha intrattenuto il pubblico, con ancora un lungo cammino davanti a sé.
 
Con la valigia ed il vestito nuovo, ancora immacolato, lo sguardo perso dietro ad una "femina" che è l'insieme di tutto quello che ama, di tutto quanto gli manca e non conosce.
  
 
 
 Informazioni 
Quando: sabato 10, ore 21.00 e  domenica 11 febbraio, ore 16.00
Dove: presso lo Spazio ISV - Via Einaudi 23 - frazione Rotta di Travacò Siccomario
Per info e prenotazioni: tel.  339 5373945; oppure  info@inscenaveritas.com
 
 
 
Pavia, 06/02/2007 (5140)




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