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Pagina inziale » Università » Articolo n. 5004 del 18 dicembre 2006 (1422) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Un museo virtuale per la cultura rurale
Un museo virtuale per la cultura rurale
Mercoledì 6 dicembre, presso il Circolo il Castello di Cecima, è stato presentato il Centro Documentale Etnografico della Cultura Appenninica (CeDECA). Progetto promosso dal Gal Alto Oltrepò nell’ambito dell’Azione 3.3.1 e realizzato dal Dipartimento di Scienze storiche e geografiche “M. Cipolla” dell’Università di Pavia grazie alle risorse del PIC Leader Plus e della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.
 
L’incontro, rivolto agli Amministratori locali, alle Pro Loco e alle Associazioni culturali, ha rappresentato un’importante occasione per illustrare la natura, gli obiettivi e lo stato di avanzamento del progetto, iniziato nel 2004.
 
Il professor Pierangelo Lombardi, responsabile del CeDECA, ha descritto innanzitutto gli obiettivi dell’iniziativa: la volontà di realizzare una struttura che permetta di censire, raccogliere, ospitare tutti gli elementi, le testimonianze, i documenti, legati alla tradizione e alla cultura del territorio appenninico.
 
L’ambiziosa scelta condotta dal Dipartimento di Scienze storiche e geografiche dell’Ateno pavese è stata quella di concepire il Centro non tanto come luogo fisico di museo raccolta, quanto come un portale internet che rappresenti un punto di riferimento organizzativo di un vero e proprio itinerario culturale, etnografico e turistico snodato tra storia, luoghi, tradizioni e memoria.
 
Una struttura ideale, quindi, per conservare e valorizzare tutte le sfumature della cultura rurale e delle risorse dell’Appennino. L’aspetto innovativo di questo Centro Etnografico virtuale è senza dubbio rappresentato dalla sua struttura: il sito è infatti articolato in diverse “stanze”, richiamo diretto agli spazi di un museo “reale”, in cui verranno raccolte le notizie e i documenti legati ai singoli aspetti dell’Oltrepò Pavese e dell’area appenninica in generale.
 
La Stanza dei luoghi” presenterà tutte le descrizioni, le immagini e le informazioni riguardanti i borghi, le frazioni e le località del territorio; la “Stanza dei Musei” sarà dedicata agli ambienti domestici e ai tanti arnesi utilizzati nella vita contadina, ad oggi custoditi in diverse esposizioni dislocate sul territorio. Altri “spazi” interessanti sono poi rappresentati dalla “Stanza dei ricordi”, che valorizzerà gli aspetti folcloristici più rilevanti, la “Stanza dei suoni”, dedicata alla tradizione musicale e la “Stanza della memoria” in cui personaggi, ricordi e importanti testimonianze del passato non andranno persi.
 
Dalla pagina iniziale quindi, sarà possibile passare da una stanza a quella successiva secondo un percorso virtuale ed affascinante, snodato tra descrizioni accattivanti, immagini suggestive, filmati, documenti d’archivio e una bibliografia dettagliata.
Al momento le diverse “Stanze” sono ancora vuote: tanto materiale è stato raccolto in questi anni ma tanto ancora sarà necessario per completare, arricchire, migliorare, il Centro Etnografico.
 
Il 2007 sarà quindi interamente dedicato al recupero, alla cernita e all’organizzazione del materiale che verrà raccolto e messo a disposizione da Comuni, Associazioni, Pro Loco e da tutti quei soggetti che vorranno condividere la realizzazione di un progetto tanto ambizioso quanto importante per il nostro territorio. Chiunque desiderasse contribuire ad arricchire il portale e a valorizzare la cultura appenninica in tutti i suoi aspetti può contattare il Gal Alto Oltrepò.
 
 Informazioni 
 

Comunicato Stampa

Pavia, 18/12/2006 (5004)




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