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Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 4622 del 15 settembre 2006 (2013) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il Cerchio della Terra
Il Cerchio della Terra
Quella di domenica prossima a Casteggio sarà solo la prima tappa della mostra fotografica itinerante al centro dell’iniziativa intitolata “Il Cerchio della Terra”.
 
Realizzata su progetto di Laura Ferrari(produzione ELSE) - con il patrocinio della Regione Lombardia, la partecipazione della Fondazione Nuto Revelli e i contributi di: Comune di Casteggio assessorato alla Cultura, progetto Equal Oltrepò Pavese, Unione dei Castelli (Cigognola, Santa Giuletta, Pietra de Giorgi, Lirio), Comunità Montana e Comune di Santa Maria della Versa - l’iniziativa è in realtà articolata in una serie di eventi distinti fra loro, ma accomunati da un unico filo conduttore.
 
Da un lato, l’analisi del fenomeno dell’urbanizzazione conseguente alla nascita delle grandi industrie nell’Italia dei primi del 900, dall’altro, l’ipotesi di un ritorno alla terra vissuto da giovani che oggi scelgono di continuare il lavoro di nonni e genitori, forti del supporto culturale di scuole specializzate come ad esempio l’Istituto “Gallini” di Voghera. Oppure da lavoratori stranieri necessari alla nostra agricoltura che si sono stabiliti nel nostro Paese. O, ancora, da intellettuali che stanchi della vita frenetica delle metropoli, hanno optato per i ritmi più umani della vita contadina scandita dal susseguirsi delle stagioni.
 
L’abbandono, e l’ipotesi del ritorno, dunque.
Due aspetti di un medesimo tema affrontato a suo tempo, nella fase dell’urbanizzazione, dallo storico e scrittore Nuto Revelli che, negli anni 70, ha raccolto una serie di interviste-testimonianza di vita contadina. Un lavoro in grado di far emergere la cronaca di una umanità dimenticata dalla storia ufficiale, caratterizzata da un crudo realismo temperato solo dalla descrizione sensibile di sentimenti ed emozioni.
 
La seconda fase, ovvero l’ipotesi del ritorno, viene invece analizzata da Laura Ferrari che, sulla falsariga dell’attività di Nuto Revelli, e con l’intento di onorarne la memoria, ha raccolto una serie di interviste fra giovani, stranieri e intellettuali che oggi scelgono di stabilirsi nel territorio dell’Oltrepò pavese. Il suo lavoro si è concretizzato in un’indagine sui valori e sull’identità di una zona che attende solo di essere riscoperta sul piano economico, turistico e culturale.
 
Questi gli eventi che costituiscono l’iniziativa. “Nuove Utopie dal Territorio d’Oltrepò” è la mostra di fotografie che Alessandro Branca ha scattato tra il gennaio e luglio di quest’anno sulle nostre colline.  
La mostra, alla cui inaugurazione della interverrà anche Marco Revelli, figlio di Nuto, scrittore, docente di Scienza della politica all’Università del Piemonte orientale, si sposterà l’8 ottobre al castello di Oramala a Val di Nizza, il 14 ottobre al Cantinone medievale di Pietra de Giorgi, il 3 dicembre a Palazzo Pascoli a Santa Maria della Versa e il 5 febbraio 2007 approderà a Milano.
 
Dopo l’inaugurazione (ore 18.00) si terranno la proiezione del video Anello Forte con l’ascolto in cuffia delle testimonianze raccolte direttamente sul territorio da Laura Ferrari, voce recitante, e dei testi di Nuto Revelli (musiche di Niccolò Paganini, chitarra romantica Elena Casoli, contributi video Dimitris Statiris, montaggio Limen).
 
Per le 20.15 è prevista la degustazione di prodotti tipici delle campagne d’Oltrepò e la presentazione del catalogo della mostra edito da Eumeswil con un intervento di Marco Revelli.

Seguirà (ore 21.15) la conferenza-spettacoloZappa l’anima miti e realtà della campagna felixdi e con Duccio Canestrini, antropologo e giornalista, che con uno dei suoi originali bricolage multimediali, dove la voce fa da collante per immagini e suoni, esplora l’immaginario rustico… Dalle bucoliche all’homo turisticus.
 
Per l’occasione sarà inoltre esposta “Safari”, opera dell’artista Claudio Marconi il cui gioco spiazzante tra realtà e finzione, naturale e artificiale, continua in una installazione “ambientale” senza trucchi.
 
 
 Informazioni 
Dove: c/o Palazzo Certosa Cantù di Casteggio
Quando: domenica 24 settembre 2006, dalle 18.00 alle 23.00
orari apertura mostra: tutti i giorni 9.00-12.00 / 14.30-17.30 con degustazione di chiusura domenica 1 ottobre ore 17.30.
 
 
Pavia, 15/09/2006 (4622)




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