Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
domenica, 1 novembre 2020 (147) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Tra vino e castelli
» Una domenica in collina
» Archeologia industriale lungo il Naviglio

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Dame e Cavalieri di oggi e di ieri
» Torna a Pavia il Mercatino del Ri-Uso
» Visita gratuita ai luoghi di San Riccardo Pampuri
» Un sabato al Museo per la Storia dell'Universit√†
» Uno:Uno. A tu per tu con l'opera - Sull'onda dello Ukiyo-e
» Natale in museo per bambini
» Leonardo e l'antico Ospedale San Matteo di Pavia
» Torre in Festa
» Museo per la Storia - apertura sabato
» Mortara e Primo Levi
» Pavia in posa, da Hayez a Chiolini
» Al Passo con il Naviglio Pavese
» Lo sguardo di Maria
» A tu per tu con l'opera: Pietro Michis
» Uno:Uno. A tu per tu con l'opera kids
 
Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 436 del 22 novembre 2001 (3070) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
La Madonna per le vie della città
Madonna del Rosario - Via Porta Pertusi

Con qualche ora libera a disposizione, scarpe comode - i ciottoli che pavimentano molte vie sono tanto caratteristici quanto impervi - occhi curiosi e l'idea di un filo conduttore per la nostra passeggiata, percorriamo ancora una volta le suggestive vie del centro storico di Pavia.

Costeggiamo appena i monumenti più celebri e conosciuti della città, per andare invece alla ricerca di testimonianze di arte popolare sotto forma delle immagini mariane dipinte sull'esterno di molti edifici.

Questi affreschi, di cui raramente conosciamo l'esatta data di nascita e quasi mai il nome degli autori, sono eccezionali testimonianze di devozione collettiva, di una religiosità antica, complementare a quella "ufficiale" incarnata dalle chiese e dalle opere d'arte lì custodite.

Le raffigurazioni della Madonna sugli esterni delle case sono interessanti anche per la storia del costume: attorno a questi dipinti ci si riuniva la sera per recitare il rosario, ma pure per il piacere di incontrarsi vivendo così importanti momenti di aggregazione. In tempi ancora più lontani, quando l'illuminazione stradale non esisteva, queste Madonne, costituivano punti di riferimento - spirituale e fisico ad un tempo - per viandanti sperduti nella notte, poiché presso di loro ardeva sempre almeno un lume votivo.

Madonna con il Bambino e San Siro in gloria - Via dei Liguri

La nostra passeggiata potrebbe iniziare da via dei Liguri. Scendendo verso via Cardano sul muro dell'ultima casa a sinistra si trova un antico affresco dalle tinte vivaci rappresentante la Madonna con il Bambino e San Siro in gloria. Tra i personaggi che circondano la Vergine spicca a torso nudo e con il corpo trafitto dalle frecce, San Sebastiano, uno dei santi invocati contro la peste. Forse l'affresco fu eseguito come ex-voto per lo scampato pericolo da una pestilenza, oppure come strumento di protezione nei confronti della stessa

Passando davanti a San Teodoro e percorrendo il ripido e pittoresco vicolo Terenzio, scendiamo poi verso via Porta Pertusi, dove a fianco di un voltone si trova un'immagine della Madonna del Rosario, particolarmente cara e venerata dagli abitanti del rione di Porta Calcinara.

Dirigiamoci verso corso Garibaldi, dove al numero 12, incassato nel muro di una casa a livello del primo piano ci attende un vero e proprio gioiello; un prezioso bassorilievo quattrocentesco in terracotta di fattura foppesca, rappresentante una Madonna allattante e due angioletti che le reggono il velo. Un'altra terracotta, policroma in questo caso, si trova all'incrocio tra via Morazzone e vicolo San Colombano in quella che una volta si chiamava contrada della volta rabiusa. Si tratta di una Madonna con il Bambino dall'espressione molto dolce ed affettuosa che ricorda antiche icone orientali

Ancora in corso Garibaldi, all'incrocio con via Villa Glori, è possibile ammirare una Vergine con il Bambino, purtroppo non in buone condizioni: è la Madonna di Casa Griffini, probabilmente affrescata nel XVIII secolo.

Poco più avanti percorrendo via Corridoni giungiamo in piazzetta di Porta Palacense, dove in una cappelletta chiusa a vetri ci attende una bellissima e commovente immagine di Madonna Addolorata, Mater Dolorosa come recita la scritta, con Cristo morto sulle ginocchia.

Ritorniamo per l'ultima volta in corso Garibaldi e imbocchiamo via Lunga: questa strada chiusa al traffico che, all'inizio strettissima, scende, verso il fiume costeggiata dagli alti muri di cinta delle abitazioni, sembra evocare un'altra dimensione temporale e pone il visitatore nella condizione di spirito più adatta per accostarsi al successivo affresco mariano. Coperta da un tetto a cavaliere della via e protetta da un'edicola di legno e vetro, la seicentesca Madonna della Stretta Lunga era un tempo molto famosa e venerata a Pavia. L'affresco raffigura la Vergine con il Bambino, il quale reca in una mano un fiore; inginocchiato accanto a loro c'è l'immancabile San Siro e dietro il santo un angioletto porta un cestino con i pani e i pesci.

Madonna Assunta di Via Porta Nuova

Nella zona rivierasca le immagini mariane sembrano moltiplicarsi rivestendo il particolare significato di protezione contro i pericoli del fiume. Così, dirigendoci verso il Ticino troviamo ben tre rappresentazioni della Madonna Assunta che tradizionalmente venivano festeggiate dal popolo nel giorno di Ferragosto con una processione che si snodava dall'una all'altra: l'Assunta di via Porta Nuova, dipinta all'interno di un cortile il cui portone è generalmente sempre aperto, l'Assunta di via Porta Damiani, un tripudio di colori caldi e dorati e, infine, l'Assunta della Rocchetta.

In via della Rocchetta, luogo ricco di storia e tradizione, termina la nostra proposta di itinerario e inizia, forse, da parte del visitatore curioso la ricerca delle tante altre immagini mariane che si trovano affrescate un po' ovunque nel centro storico di Pavia.

 
 Informazioni 
 

Alessandra Viola

Pavia, 22/11/2001 (436)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool