Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
domenica, 7 marzo 2021 (353) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Squali, predatori perfetti"
» Pretesti per una mostra. Sergio Ruzzier a Pavia
» Lady Be Mosaici Contemporanei
» Oltre lo sguardo
» Looking for Monna Lisa
» Attraverso i nostri occhi
» Un patrimonio ritrovato
» Spazio sospeso
» Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Capolavori dell'arte giapponese
» EXIT hotel fantasma in provincia di Pavia
» Colore e tempo
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» "I colori della speranza"
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Prima che le foglie cadano
» La bellezza della scienza
» Mostra "Natura ed artificio in biblioteca"
» Schiavocampo - Soddu
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Apre in Varzi Bottega Oltrepò
» BirrArt 2019
» Birrifici in Borgo
» Musei divini
» "Dilecta Papia, civitas imperialis"
» Cioccovillage
» Birre Vive sotto la Torre Chrismas Edition
» Il buon cibo parla sano
» Autunno Pavese: tante novità
» Zuppa alla Pavese 2.0
» 18^ edizione Salami d’Autore
» Sagra della cipolla bionda
» Sagra della ciliegia
» Pop al top - terza tappa
» Birre Vive Sotto la Torre
 
Pagina inziale » Tavola » Articolo n. 4206 del 4 maggio 2006 (2127) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
50 anni di cucina italiana
50 anni di cucina italiana
Con il patrocinio dell'Ammministrazione Comunale di Vigevano e con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura e al Tempo Libero, la Delegazione di Vigevano, in occasione del Ventesimo anno di costituzione, presenta la mostra “50 anni di cucina italiana”.
 
Voluta dal Presidente dell'Accademia Italiana delta Cucina, Giuseppe Dell'Osso, a coronamento dei 50 anni dell'Accademia, l’esposizione  è stata realizzata dal Centro Studi "Franco Marenghi" e dagli accademici Maria Attilla Fabbri Dell'Oglio, Silvia De Lorenzo, Giuseppe Ferrarini, Alessandro Mortis, Ginni Franceschi e Francesco Ricciardi; ed è  riprodotta in più esemplari, a disposizione di tutte le Delegazioni che ne faranno richiesta.
Per le Delegazioni all'estero l’evento  si presenta come un accattivante biglietto da visita della cucina italiana nel suo continuo divenire, seguendo, decennio dopo decennio, l'evoluzione dei tempi e i cambiamenti dei gusti  e delle mode.
 
Cinque le sezioni che raccontano il Belpaese a tavola dal 1940 ad oggi:
 
La cucina degli anni difficili 1940 – 1950”
Sono gli anni della guerra e del piano Marshall, degli orti di guerra, della tessera per gli acquisti alimentari, delle tante ricette inventate nelle rubriche di Amelia Moretti Moggia, la mitica "Petronilla", delle tante riviste di cucina che, tra non poche difficoltà, erano pubblicate.
Sono gli anni degli italiani impoveriti, affamati, ma con una grande volontà di alzare la testa e voler vivere.
 
La cucina degli anni facili 1950 – 1960”.
Rappresenta gli anni della ripresa economica, del benessere, del buttarsi alle spalle il passato.
Sono gli anni di “carosello", grande veicolo pubblicitario che influenzerà le scelte alimentari degli italiani. Alcuni pannelli sono dedicati alla "dolce vita" romana.
Nel 1953 , per una felice intuizione di Orio Vergani, nasce l'Accademia Italiana della Cucina. i pannelli dedicati all'Accademia ed ai suoi presidenti chiudono la seconda sezione.
 
La cucina delle mode 1970 -1999”
Sono gli anni dei fenomeno della “nouvelle cuisine”, degli influssi delle cucine straniere, del biologico, dei surgelati, del dilagare dei ristoranti etnici. La globalizzazione compie i primi passi.
 
La cucina di fine millennio
Al tramonto della nouvelle cuisine corrisponde la riscoperta  delle cucine regionali. Sonoanni favorevoli alla cucina italiana, che riceve apprezzamenti in tutto il mondo per le proposte di alcuni grandi cuochi - Marchesi, Iaccarino, Valazza, solo per indicarne alcuni - per il modo intelligente di fare cucina.
 
L’Italia dai mille sapori
Una rassegna di quei prodotti che maggiormente caratterizzato il “made in Italy”..
La pasta, emblema e simbolo della cucina italiana nel mondo, il riso, protagonista di prestigiose ricette, l'olio, i vini, i formaggi e tanti altri ancora.
 
La mostra, infine,  sarà completata da tre vetrine che raccolgono: pubblicazioni della Delegazione di Vigevano e dell’ Accademia Italiana della Cucina e da libri storici di gastronomia.
 
 
 
 Informazioni 
Quando: dal 10 al 18 maggio nei seguenti orari, lunedì-sabato 16.00-19.00; domenica 16.00-19.30
Dove: Sala della'Affresco, Castello di Vigevano, Vigevano (PV)

 

Comunicato Stampa

Pavia, 04/05/2006 (4206)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2021 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool