Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
martedì, 24 settembre 2019 (397) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Colore e tempo
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» "I colori della speranza"
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Prima che le foglie cadano
» La bellezza della scienza
» Mostra "Natura ed artificio in biblioteca"
» Schiavocampo - Soddu
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose
» La Brigata Ebraica in Italia e la Liberazione (1943-1945)
» Il mio nome è... Gioconda
» Nuove generazioni - I volti giovani dell'Italia multietnica
» Fabio Aguzzi. Il poeta della luce
» Pavia Jinan - Tale of two cities
» L'energia dei segni e dei sogni
» Disegnetti ∆
» La Cina di Zeng Yi. Immagini di un recente passato
» Il tempo di uno scatto.Visite illustri all'Università di Pavia
» Vivian Maier. Street photography.

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il gioco di Santa Oca
» Colore e tempo
» MathsJam
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» Due elefanti rossi in piazza...
» Genius Loci. Arte Luoghi Sinfonie
» Appuntamento con l'autore
» "I colori della speranza"
» La sirena: da Omero ad Andersen passando per San Michele
» Il romanzo di Baslot
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Di amore, di avventura e di archivisti
» Drollerie, una mostra di Tommaso Filighera
» Prima che le foglie cadano
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 4070 del 28 marzo 2006 (1897) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Calvino e le sue radici
Calvino e le sue radici
È stata inaugurata sabato scorso la mostra iconografico-documentale "Calvino e le sue radici", organizzata dall'Assessorato alla Cultura - Biblioteche e Musei del Comune di Sanremo, con il patrocinio della Provincia di Imperia e della Regione Liguria, e nata in occasione del ventennale della scomparsa dello scrittore, avvenuta nella notte tra il 18 e il 19 settembre 1985.
 
Ospitata dal Comune di Pavia presso il Castello Visconteo nell’ambito della Manifestazione “Paesaggi: l’anima dei luoghi”,  l'esposizione ha come nucleo centrale le foto che Italo Calvino e suo fratello Floriano hanno donato alla Biblioteca civica di Sanremo negli anni Settanta.
 
Da questo corpus importante di immagini, alcune inedite, altre oggetto della recente pubblicazione "Il giardino segreto dei Calvino" (vincitore della XIII edizione del Premio Grinzane Cavour)  promossa dalla città di Sanremo e dalla Biblioteca civica, le curatrici della mostra - Paola Forneris e Loretta Marchi - hanno intrapreso un percorso appassionato lungo i sentieri della biografia dello scrittore, per riscoprirne alcuni lati meno noti, legati alla nascita a Cuba, all'infanzia e all'adolescenza in Sanremo e agli anni dell'impegno partigiano sulle colline liguri.
 
Sempre partendo dalle parole dello scrittore, che pur non amando l'autobiografia ha lasciato di sé innumerevoli tracce e suggestioni, la mostra si dipana da quello che le fotografie rappresentano: lo scrittore bambino e i suoi famigliari, mentre fanno da contorno i paesaggi di Cuba e della Liguria, con gli oliveti, i boschi, le coltivazioni di fiori oggetto del lavoro materno e paterno, che torneranno protagonisti di tanti racconti calviniani.
 
Una piccola parte della mostra è dedicata all’esperienza pavese della madre di Calvino, Eva Mameli Calvino, che presso l’ateneo pavese si laureò e lavorò come assistente al dipartimento di Botanica.
 
Eva Mameli nacque a Sassari il 12 Febbraio 1886.
Il padre, Giovanni Mameli, carabiniere, una volta andato in pensione, si trasferì a Cagliari. Qui Eva infranse uno dei tabù che voleva riservati a soli maschi i pubblici licei. A Cagliari si laureò in Matematica nel 1905.
Morto il padre ad Iglesias, si trasferì con il fratello Efisio, professore di chimica farmaceutica e di tossicologia e uno dei fondatori del Psd'Az (Partito Sardo d'Azione), a Pavia.
Qui si laureò in Scienze Naturali nel 1907 e fu la prima donna in Italia a raggiungere questo traguardo. Diventata assistente di botanica, la sua fama di scienziata presto superò i confini nazionali.
Durante la prima guerra mondiale, si dedicò anche alla cura dei soldati malati e si guadagnò una medaglia d'argento come crocerossina al Ghislieri.
Un botanico italiano, il Professore Mario Calvino, che lavorava a Cuba, rientrato in Italia, conobbe Eva, geniale studiosa, e la sposò nel 1919.
 
Il tema delle radici è dunque reale e simbolico. Titolo della mostra, esso rappresenta il legame biunivoco fra lo scrittore e le sue origini e lo lega indissolubilmente al tema dell'albero e della natura, soggetti ricorrenti delle foto di famiglia esposte.
 
A corredo della mostra, sono state attivate (da lunedì fino al 17 aprile)  anche le “Passeggiate calviniane”, un’iniziativa rivolta agli alunni delle scuole medie superiori che propone percorsi di un’ora circa all’interno dell’Orto Botanico di Pavia, scenario ideale per la lettura, di volta in volta “interpretata” da un attore, di alcune tra le pagine di Calvino maggiormente incentrate sul tema del paesaggio e della natura...
 
 
 Informazioni 
Dove: Castello Visconteo - Pavia
Quando: fino al 17 aprile 2006, dalle 10.00 alle 17.50.
Chiusa il lunedì
Per informazioni:
Tel.: 0382/399352 (Comune di Pavia)
(A questo numero è inoltre possibile prenotare le "Passeggiate calviniane")
 
 
Pavia, 28/03/2006 (4070)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool