Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
venerdì, 21 febbraio 2020 (536) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Visita gratuita ai luoghi di San Riccardo Pampuri
» Un sabato al Museo per la Storia dell'Università
» Leonardo e l'antico Ospedale San Matteo di Pavia
» Museo per la Storia - apertura sabato
» Mortara e Primo Levi
» Pavia in posa, da Hayez a Chiolini
» Al Passo con il Naviglio Pavese
» Lo sguardo di Maria
» A tu per tu con l'opera: Pietro Michis
» Uno:Uno. A tu per tu con l'opera kids
» Leonardo e la Via Francigena a Pavia
» Tracce
» Una chiesa-museo tra Rinascimento e Barocco
» A tu per tu con l’antico Egitto
» Loggetta Sforzesca
» Kosmos - nuovo polo museale dell'Università di Pavia
» A tu per tu con Atleti e Veneri
» 117 Visite Guidate al Museo della Certosa di Pavia
» Dai fondi oro ai leonardeschi
» Andiamo in cripta

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Torna a Pavia il Mercatino del Ri-Uso
» Dame e Cavalieri di oggi e di ieri
» Visita gratuita ai luoghi di San Riccardo Pampuri
» Un sabato al Museo per la Storia dell'Università
» Uno:Uno. A tu per tu con l'opera - Sull'onda dello Ukiyo-e
» Natale in museo per bambini
» Leonardo e l'antico Ospedale San Matteo di Pavia
» Torre in Festa
» Museo per la Storia - apertura sabato
» Mortara e Primo Levi
» Pavia in posa, da Hayez a Chiolini
» Al Passo con il Naviglio Pavese
» Lo sguardo di Maria
» A tu per tu con l'opera: Pietro Michis
» Uno:Uno. A tu per tu con l'opera kids
 
Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 4012 del 16 marzo 2006 (3783) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il segno rosa
Il segno rosa

Il "segno rosa" è una serie di tre visite guidate organizzate dalla società cooperativa Progetti, nell'ambito di Non Solo Mimose 2006, calendario di iniziative al femminile promosse dal Consigliere di Parità della Provincia di Pavia, Nadia Zambellini, e dall'Assessorato alla Cultura e dall'assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pavia.

Il primo appuntamento de "Il segno rosa" è "Donne in cornice. Tra volti e forme femminili nei dipinti dei Civici Musei" è un percorso guidato attraverso la Quadreria dell'Ottocento e la Donazione Morone alla scoperta di profili femminili ispirati alla storia, alla letteratura e alla mitologia.
I visitatori potranno ammirare da vicino la bellissima dama veneziana dell'Accusa Segreta di Hayez, la Signora di Monza di Molteni, l'enigmatico ritratto dell'attrice Irma Gramatica firmato Kienerk, le donne di Zandomeneghi e la luminossissima figura di Carla Morone; donne di epoche diverse, portatrici di storie differenti ma accomunate da grazia, eleganza e delicatezza.

Dove: ritrovo c/o i Musei Civici del Castello Visconteo
Quando: domenica 19 marzo 2006, ore 16.00

Il secondo appuntamento è "Donne e potere: sulle orme di regine e badesse dell'antica Papia". L'itinerario prenderà il via dalla Chiesa di San Giovanni Domnarum, la cui fondazione si fa risalire alla regina longobarda Gundeperga, figlia della celeberrima Teodolinda, per muovere poi alla volta degli antichi monasteri di San Felice e Santa Maria di Teodote. Questi luoghi di preghiera e spiritualità ancora ricordano le vicende, a metà strada tra storia e leggenda, di donne come Teodote, Alma e Andriola, badesse e signore assolute dei loro monasteri, esempi di modernità, austerità e grandezza.

Dove: ritrovo c/o Chiesa di San Giovanni Domnarum (via Mascheroni, 36)
Quando: domenica 30 aprile 2006, ore 15.00

"Donne in cattedra: sulle tracce di studiose, letterate e erboriste" conclude la serie di visite guidate "in rosa"... Il percorso si snoderà attraverso i cortili dell'ateneo dove dal passato, recente e lontano, riemergeranno volti noti e meno noti che hanno lasciato un segno nella nostra memoria. Non solo i grandi nomi consegnati alla storia, primo fra tutti quello della illustre imperatrice Maria Teresa d'Austria, ma anche docenti, scienziate, letterate che sono transitate dal celebre ateneo pavese lasciando traccia dì sé. Dunque non solo si ripercorreranno i grandi interventi voluti dall'illuminata sovrana asburgica per trasformare l'Università di Pavia in un fiore all'occhiello dell'impero austriaco, ma si darà voce a donne "comuni" a loro modo artefici di grandi imprese. Non si potrà dimenticare nella carrellata di figure femminili, il ruolo importante di Maria Pellegrini Amoretti, prima donna a conseguire presso l'Ateneo pavese l'agognato diploma di laurea nel giugno del 1777. Straordinario evento che Giuseppe Panni immortalò in un'ode tutta dedicata alla studiosa fanciulla d'Oneglia laureatasi in utroque iure.

Dove: ritrovo c/o ingresso centrale dell'Università degli Studi di Pavia (Strada Nuova)
Quando: domenica 21 maggio 2006, ore 16.00


 
 Informazioni 
Partecipazione: gratuita
Per informazioni:
Tel.: 0382/530150 (Progetti)
 
 
Pavia, 16/03/2006 (4012)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool