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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 3755 del 11 gennaio 2006 (1989) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Torna SP'005: Paradise Now a Pavia!
Torna SP'005: Paradise Now a Pavia!

Vediamo se ve lo meriterete...
Arriva anche a Pavia il film shock di tanti festival in Europa, Paradise Now di Hany Abu-Assad, una coproduzione tedesco-franco-olandese, che passerà alla storia come il primo film di fiction girato nei territori occupati.

La storia probabilmente la conoscete di già: due amici d'infanzia, Khaled e Said, fanno la vita che possono a Nablus, tra disoccupazione e check point.
I due ragazzi, apparentemente miti, sono anche però due aspiranti kamikaze, e noi lo scopriamo quando vengono prescelti per una missione suicida in Israele.
Il racconto segue quello che loro stessi ritengono il proprio ultimo giorno di vita, con tutti i preparativi per l'attentato ed i vari intoppi che inopinatamente accadono.

Diretto con mano sicura e piglio da "cinema internazionale d'autore" il film regge e appassiona nonostante qualche vezzo molto up-to-date, come il montaggio finale e l'ultima inquadratura, od un dialogo buttato lì, tra gli altri, sul cinema...
Attenzione però, la forza comunicativa del soggetto non va mai a scapito dell'approfondimento, della riflessione sulle immagini. Si rende credibile un percorso, lo si fa condividere allo spettatore occidentale, se ne rendono le dinamiche chiare e semplici, e le stesse psicologie dei personaggi, che se fanno portatrici, crescono forti ed evidenti inquadratura dopo inquadratura, sequenza dopo sequenza, dialogo dopo dialogo.

Paradise now ha uno scopo conclamato: offrire qualche chiave d'accesso e di identificazione allo spettatore europeo, presente tra l'altro in filigrana nello stesso tessuto filmico con la figura di Suha, ragazza borghese cresciuta in Francia.
Dal punto di vista politico, così come da quello spettacolare, un'operazione non facile, che tuttavia riesce a comunicare l'atmosfera della vita nelle colonie avvalendosi della forza vera del set.
Forte, vero, compatto e trascinante Paradise now è un viaggio per tutti e senza ritorno nei territori occupati. Un viaggio cui diventa, giorno dopo giorno e per tutti, sempre più difficile rinunciare.

Solo mercoledì 11 gennaio, spettacolo unico alle 21.00, alla multisala Corallo Ritz, ma abbiamo scelto il Corallo perché "speriamo" che veniate in molti...
Che fate, mi deludete?

 
 Informazioni 
 

Roberto Figazzolo

Pavia, 11/01/2006 (3755)

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