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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 3630 del 21 novembre 2005 (3173) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Gemine Muse 2005
Logo della rassegna

9 Paesi europei, 37 città di cui 28 italiane in altrettanti musei, 108 artisti, 45 critici. Questi i numeri di Gemine Muse 2005, rassegna di arte contemporanea che riaprirà i battenti sabato prossimo.

Lo scambio di esperienze tra i giovani artisti italiani e quelli europei caratterizza anche quest'anno l'evento artistico, che coinvolgendo un maggior numero di città, manterrà invariata la formula che ne ha determinato il successo. La manifestazione, infatti, prevede una serie di mostre con opere ispirate ai capolavori delle collezioni museali, un dialogo tra arte contemporanea e arte antica, un legame tra le forme espressive di artisti di generazioni e tempi diversi: dal passato, al presente al futuro.
Gli artisti entrano nei musei, esplorano i segreti dei capolavori antichi e propongono produzioni contemporanee ispirate alle opere esposte o ai prestigiosi spazi che le accolgono. I risultati sono sorprendenti poiché gli artisti lavorano in un contesto museale con progetti originali e contribuiscono a fornire rinnovata energia ai luoghi del passato.

All'interno della Quadreria dell'Ottocento dei Musei Civici di Pavia saranno esposte le opere di Rebecca Agnes che si è ispirata all'intreccio di storie racchiuso nel Castello Visconteo, e di Danilo Giusino, che ha preso le mosse dalla celebre scultura Il Pudore di Quintilio Corbellini.

Rebecca Agnes è nata a Pavia nel 1978. Diplomata all'Accademia di Belle Arti di Brera, nel 2003 ottiene una borsa di studio della Dena Foundation for Contemporary Art presso il "Centre International d'Accueil et d'Echange des Récollets", a Parigi. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero, tra cui "Honey Money", Assab one, Milano, 2005; "Inhabituel", Fabbrica del Vapore, Milano, 2005; "Arte Aperta a Milano", evento di una serata nella project room di Viafarini, Milano, 5 maggio 2004; "Le Città Che Ci Aspettano" mostra personale, Viafarini, Milano, 2003; "L'invention du Monde", Galerie des Enfants, Centre Pompidou, Paris, 2003. Vive e lavora a Milano.

Rebecca Agnes propone una grande tela (Senza titolo, Ricamo a mano a punto erba su cotone, 300x140 cm) che riflette sulle tante storie diverse racchiuse in un luogo a sua volta ricco di storia, il Castello Visconteo, uno dei simboli di Pavia, punto di riferimento geografico, storico e artistico della città, traccia imprescindibile nel suo tessuto urbano.
L'artista ha ripercorso le complesse stratificazioni della sua città natale servendosi delle stampe antiche che la ritraggono, e ha utilizzato i libri dello scrittore Mino Milani, dedicati a Pavia, come una bussola oscillante tra verità storica e invenzione letteraria.
Adottando la tecnica del ricamo, parte integrante della sua ricerca espressiva, Rebecca Agnes ha creato una nuova mappa di Pavia, in cui le diverse storie si intrecciano nuovamente, fondendo le stratificazioni del tempo in un'unica epoca, che è quella dell'artista.

Danilo Giusino è nato a Palermo nel 1972. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Palermo, insegna attualmente Discipline Pittoriche e Disegno grafico pubblicitario in alcune scuole medie superiori di Pavia. Ha partecipato a diverse mostre nazionali e internazionali, tra cui si segnalano la mostra personale alla Galleria Minerva di Perugia, nel 2002; la Biennale Internazionale di Arte Contemporanea a Firenze nel 2003; la rassegna per Telethon presso la Banca Nazionale del Lavoro di Pavia, nel 2004 e nel 2005. Vive e lavora tra Pavia e Milano.

Danilo Giusino costruisce intorno alla fanciulla "imprigionata" nel marmo di Corbellini una complessa installazione (Riflesso di riflessi d'arte, Installazione, specchio, cavalletto, tele di diverso formato, drappo rosso) creando una nuova dimensione spazio-temporale.
Lo studio di un artista si materializza agli occhi del visitatore insieme alla modella di uno scultore assente che, colta di sorpresa, si copre con istintivo pudore. È così che il tempo cristallizzato nella materia riprende a scorrere, riflettendosi nello specchio dalla cornice dorata, vera chiave di lettura dell'opera. Lo specchio diventa così il simbolo dell'operazione concettuale dell'artista contemporaneo, che in un gioco di rimandi che vanno dalla scultura alla pittura all'istallazione, attiva uno spazio suo proprio, in cui il tempo è svelato dal riflesso della nostra presenza.

La rassegna di arte contemporanea è curata da Francesca Porreca, responsabile scientifico sezione pavese del GAI - Circuito Giovani Artisti Italiani, che promuove l'evento con CIDAC - Città d'Arte e Cultura, in collaborazione con la DARC - Direzione Generale per l'Architettura e l'Arte Contemporanee, Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e si avvale del prestigioso sostegno di Culture 2000 - Direzione Generale Educazione e Cultura della Commissione Europea.

Gemine Muse ha l'obiettivo di migliorare la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico europeo e di ampliare l'apertura ai giovani di nuovi orizzonti tramite la mobilità e gli scambi tra Paesi, il sostegno alla produzione di lavori inediti e la collaborazione tra istituzioni e soggetti anche di natura diversa, come musei di arte antica, enti pubblici, artisti emergenti e critici internazionali... È la vetrina per la presentazione di lavori inediti degli artisti attraverso il rapporto diretto con le grandi opere d'arte del passato, un viaggio attraverso i tesori dell'Europa visto con gli occhi dei giovani protagonisti.

 
 Informazioni 
Dove: Musei Civici del Castello Visconteo
Ingresso da viale XI Febbraio, 35 - Pavia
Quando: dal 26 novembre (inaugurazione ore 11.00) al 18 dicembre 2005, nei seguenti orari:
da martedì a domenica: 10.00-17.50 (in novembre); 9.00-13.30 (in dicembre). Chiusura settimanale: lunedì. Chiuso anche 8 e 9 dicembre.
Ingresso: libero

Per informazioni:
Tel.: 0382/33853 (Musei Civici)
E-mail: info@gaipavia.comune.pv.it
Web: www.giovaniartisti.it (catalogo bilingue e approfondimenti su artisti e loro opere)
 
 
Pavia, 21/11/2005 (3630)




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