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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 3443 del 3 ottobre 2005 (2219) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Vintage d'autunno 2005
Vintage d'autunno 2005

Il mercato della moda d'epoca torna a riaffermarsi a Belgioioso con abiti e accessori d'antan, di nuovo protagonisti esclusivi di quello che ormai viene riconosciuto come il salone del vintage più importante d'Europa. Da venerdì apre i battenti la 14^ edizione del "Fashion Vintage Show"!

Già usato, vissuto e ben conservato queste sono le caratteristiche per definire un capo d'abbigliamento vintage, capace di mostrare la consuetudine ad essere indossato. Il vecchio diventa nuovo, il nuovo deve sembrare vecchio pur di non cadere nello stile preconfezionato....
Avrete quattro giorni di tempo per lanciarvi alla riscoperta di "pezzi classici" e ricercare tra gli stand di oltre cinquanta operatori selezionati che proporranno articoli dal '700 agli anni '80 quello giusto per voi.

Un consiglio: mai concentrarsi troppo sulla griffe. Se capita, meglio. Il vintage va selezionato con uno spirito diverso: una istintiva ricerca del bello, abbinato alla propria fantasia e al proprio gusto.
Il segreto per rinnovare con pochi tocchi il "moderno" guardaroba sta tutto in una sola parola: fusion, ovvero l'arte di mescolare con disinvoltura il nuovo con qualcosa di datato.

Il Fashion Vintage Show è la manifestazione preferita da chi cerca capi sartoriali dell'Alta Moda italiana e francese del Novecento per affiancarli alle proposte firmate dagli stilisti di oggi, ma non solo.. Al Castello di Belgioioso oltre alla moda d'epoca troverete una inedita selezione di imperdibili borsine vintage da bambina.

La produzione di borse in miniatura avveniva già nell'800 - prima ancora che per le bimbe - per quelle bambole che rappresentavano un ideale estetico da perseguire accompagnando la bambina nella sua crescita; infatti molte bambole impersonavano giovinette e non bebè. Altrettanto importante era così la dotazione per vestirle e giocarci: gli abitini, il cappellino, le scarpine e le borsette... Nella grande distribuzione molte versioni di borse, in particolar modo negli anni '50 e '60, furono realizzate più copiosamente anche per le ragazze e le bambine. Negli USA, Lucite (plexiglas) e acetato furono largamente impiegati anche per la manifattura di borse compatte, veri e propri oggetti architetturali in scala ridotta o, per meglio dire, sculture da indossare. Già nel 1950 i modelli da donna più lussuosi costavano 60/80 dollari, per le teen-agers esistevano versioni meno elaborate e più economiche, mentre per le bambine venivano prodotte borsette con i primi vinili... Per la loro rarità alcune di esse saranno esibite solo per esposizione.

Di lato al Castello, nella ex Chiesa dei Frati, si terrà poi la mostra "La dolce vita e oltre" un'esposizione di magnifici abiti da sera d'epoca firmati dai più importanti couturier italiani dal dopoguerra alla fine degli anni Novanta. L'iniziativa è stata organizzata dal Museo della Moda di Sartirana e dal Comune di Belgioioso, in collaborazione con l'Università di Pavia che quest'anno ha inserito un Laboratorio di Comunicazione della Moda nel Corso di Laurea in Comunicazione.
La rassegna di abiti sarà accompagnata dai testi curati dagli studenti universitari di Pavia e nel pomeriggio di sabato e di domenica si terranno incontri aperti al pubblico sulla storia della moda italiana.

 
 Informazioni 
Dove: Castello di Belgioioso
Quando: da 7 al 10 ottobre 2005, orario continuato dalle 10.00 alle 20.00
Ingresso: biglietto intero 8,00 euro; ridotto 5,00 euro
Per informazioni:
Tel.: 0382/970525 (Segreteria Organizzativa)
E-mail: info@belgioioso.it
 

La Redazione

Pavia, 03/10/2005 (3443)

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