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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 336 del 4 gennaio 2002 (2821) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Un musicista Pavese in America
Un musicista Pavese in America

Inizia qui un reportage sull'esperienza di un musicista pavese che si è trasferito negli Stati Uniti. Stefano Intelisano (questo il nome del musicista) ha suonato le tastiere a Pavia con varie bands locali (tra cui i Chicken Mambo); poi il suo talento è stato notato dalla cantautrice americana Sarah Pierce e da suo marito Merel Bregante (batterista con -tra gli altri- Loggins & Messina). Dopo averlo coinvolto nelle loro tournè italiane, gli hanno proposto di seguirli in America per svolgere là la sua attività di musicista.

Detto fatto, preso il coraggio a due mani, Stefano si è trasferito "armi e bagagli" (...e strumenti, aggiungo io) in quel di Austin, Texas.

Più volte gli ho chiesto di mandarmi dei resoconti di questa sua nuova vita da "emigrato" e, finalmente, ha cominciato a scrivere.

Ritengo che un'esperienza come la sua sia interessantissima..e non solo per chi fa musica; così ve la proporrò in una serie di puntate di cui, quella che state per leggere, è la prima.

Ciao Furio. sono Stefano Intelisano, mi sono deciso a scriverti dopo circa quattro mesi... volevo mandarti qualche notizia dal Texas nei mesi scorsi, ma finivo sempre per rimandare, ed eccomi qua. (reminiscenze pavesi del "maestro manzi", anche se un po' scontate, suggerirebbero che non e' mai troppo tardi...).

Innanzitutto ho avuto l'occasione di lavorare in studio con diversi artisti in questi quattro mesi, ritrovandomi talvolta in produzioni che mi vedevano al fianco di quacuno dei "nomi" del giro...cioe' musicisti che collaborano da trent'anni a tutti i livelli in maniera professionale con artisti e cantautori, "sideman" dall'atteggiamento assolutamente cordiale ed amichevole, sempre impeccabilmente professionale. c'e' da imparare in fatto di atteggiamenti. posso citarti qualche nome, tipo Paul Pearcy, batterista, o John Inmon, chitarrista con Jerry Jeff Walker per piu' di vent'anni, che abbiamo avuto l'onore di avere, oltre che nei suoi album, "on the road" con Sarah in tre tour che abbiamo fatto a settembre ottobre e novembre C'e' poi questo cantautore inglese, Terry Clarke, che ad Austin e' un po' di casa, visto che e' il quarto album che registra qui, che mi ha dato l'opportunita' di suonare organo hammond, tastiere ed accordion (una fisarmonica Beltrami di Stradella appena ritirata ad agosto che sto cercando di imparare a suonare a livello tecnico decente, specie per quanto riguarda i bassi) nel suo untimo lavoro, prodotto da Merel Bregante:17 brani nuovi registrati a tempo di record di cui inizieremo il mixaggio nei prossimi giorni;l'album uscira' ad inizio anno per un'etichetta inglese, la Catfish records e si chiamera' "Blue Irish".

La cosa interessante e' che partecipero' attivamente alla produzione ne mixaggio e nella registrazione delle parti di batteria e d ipercussioni. Lavorando qui nello studio di Merel, mi capita ogni tanto di trovarmi nella stanza dei "bottoni", quando invece di registrare lui deve suonare qualche parte di batteria e deve avere qualcuno che lo registri e controlli che sia tutto in ordine...una bella esperienza. Terry ha avuto qui in studio Rosie Flores, da Nashville, Jessie "guitar" Taylor (che viaggiava ad una media di un paio di birre per brano alle 10 di mattina, senza sbagliare una nota), David Halley per alcune "background vocals" ,tutte persone squisite...comunque ti parlero' di questo progetto quando sara' finito, sono molto contento del lavoro svolto fin ora.

 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 04/01/2002 (336)

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